domenica 3 marzo 2013

Preti sposati: una divina vocazione

Preti sposati: una divina vocazione 
Roma, 02/03/2013 (informazione.it - comunicati stampa) 

La Chiesa nella sua cattolicità ha sempre affermato che il sacerdozio ministeriale sposato è un vero e valido sacerdozio” e che “l’ordinazione sacerdotale scaturisce da una chiamata della chiesa che vede nel fedele i segni della divina chiamata”. Esiste una sostanziale identità nella “struttura di elezione ministeriale tanto per i candidati al sacerdozio celibatario, quanto per i candidati al sacerdozio sposato”. La vita matrimoniale dei sacerdoti sposati è da considerare “non come vocazione in concorrenza e competizione con quella sacerdotale”, ma - come afferma Don Basilio Petrà- “come una sola vocazione in due momenti, il secondo del quale (il sacerdozio), include il primo (il matrimonio) ampliandone ed approfondendone alcune direzioni di senso”. Neppure studiosi che, storicamente, hanno sferrato attacchi contro la disciplina del clero uxorato, hanno osato contestare il fatto della verità del sacerdozio dei sacerdoti sposati. Da notare che anche il concilio Vaticano II, nella Presbyterorum ordinis 16 ha formalmente negato che il celibato sia parte costitutiva del vero sacerdozio sicché quanto contenuto nel suddetto documento, al n. 2 (“i presbiteri in virtù dell’unzione dello Spirito Santo, sono marcati da uno speciale carattere che li configura a Cristo sacerdote, in modo da poter agire in nome di Cristo, capo della chiesa”) può ritenersi legittimamente valido anche per i sacerdoti sposati.

I preti sposati hanno buone idee di riforma della chiesa

“I preti sposati hanno buone idee di riforma della chiesa”: è questo il titolo della serata proposta nell'ambito del percorso mensile di incontri degli incontri zonali dei sacerdoti sposati italiani, che si terrà il 3 Marzo 2013 a Roma. L’incontro è rivolto in particolare a persone con alle spalle un percorso di vita religiosa e sacerdotale ma esteso anche a coloro che si trovano al margine della comunità cristiana. 

Roma, 02/03/2013 (informazione.it - comunicati stampa) 

“I preti sposati hanno buone idee di riforma della chiesa”: è questo il titolo della serata proposta nell’ambito del percorso mensile di incontri degli incontri zonali dei sacerdoti sposati italiani, che si terrà il 3 Marzo 2013 a Roma. L’incontro è rivolto in particolare a persone con alle spalle un percorso di vita religiosa e sacerdotale ma esteso anche a coloro che si torvano al margine della comunità cristiana. L’idea che muove questo incontro, la possiamo trovare nella nostra storia -spiega l'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati coordinatrice del percorso -: ognuno di noi porta dentro di sé qualcosa come una ferita, una frattura, uno strappo, una delusione che in qualche modo segna la propria esistenza. La Celebrazione della Parola avrà al centro il brano dell’unzione di Betania, e attraverso un gesto verrà offerta a tutti i presenti la possibilità di rivivere l’esperienza raccontata nel Vangelo, per poi concludere affidando i nostri sogni e i nostri desideri a colui che lotta ogni giorno affinché essi si realizzino. La sfida più grande che vorremmo lanciare è quella di ritrovarci insieme tutti, sacerdoti sposati sposati in Chiesa, nella forma civile o celibi, separati/divorziati soli o conviventi, fidanzati, uomini e donne impegnati in vario modo in parrocchia, ma anche chi non porta avanti nessun servizio particolare; vorremmo invitare sacerdoti, seminaristi, suore, appartenenti ad Associazioni o Movimenti locali e magari persone ai margini della fede, dubbiose e non credenti. E' in giorno la riforma e la rinascita della Chiesa... L'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati lancia un appello come lettera aperta ai Cardinali che a breve si ritroveranno in Conclave: riaccogliete i sacerdoti sposati con le loro famiglie nel ministero attivo nelle nostre parrocchie. Sono una grande ricchezza. Date all'umanita' un segno di rinnovamento ed eleggete come Papa un "non-cardinale", possibilmente un sacerdote sposato...

Papa: parroco ne brucia la foto

Il parroco di Castelvittorio, borgo medievale dell'alta val Nervia, entroterra di Ventimiglia, ha incendiato oggi durante l'omelia e davanti a decine di fedeli la foto di Papa Benedetto XVI. Don Andrea Maggio (a Castelvittorio alcuni lo dipingono come depresso e con problemi psicologici) ha accusato il papa di "non essere un pastore, un papa, perche' ha abbandonato". A riferire l'episodio è stato il sindaco del paese Gianstefano Orengo, testimone dell'accaduto.
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Gb: regina Elisabetta in ospedale


LONDRA - La regina Elisabetta II è stata ricoverata in ospedale con sintomi di gastroenterite: lo afferma un comunicato di Buckingham Palace citato dai media britannici. A quanto si apprende al momento, la regina dovrebbe rimanere in ospedale per un paio di giorni.
La regina Elisabetta ha cancellato tutti gli impegni della prossima settimana in via precauzionale, tra questi la visita in Italia che non è chiaro se verrà riprogrammata. Lo riferiscono i media britannici.
QUIRINALE, REGINA NON VERRA' A ROMA - La Regina Elisabetta II non potrà effettuare la visita a Roma prevista per il 7 marzo. Lo si apprende da una nota del Quirinale. Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l'Ambasciatore britannico, Christopher Prentice, si legge in una nota del Quirinale, "ha comunicato che la Regina Elisabetta II non potrà effettuare la prevista visita a Roma il 7 marzo, a causa della sopravvenuta necessità di accertamenti medici". "Il Capo dello Stato - dice ancora il comunicato - ha chiesto all'ambasciatore Prentice di trasmettere a Sua Maestà Elisabetta II il caloroso ringraziamento per l'intenzione di rendergli visita a Roma prima della conclusione del suo mandato e gli auguri di un pronto ristabilimento".
ELISABETTA II IN STESSO OSPEDALE DEGENZA KATE - La regina Elisabetta II è stata ricoverata al King Edward VII Hospital, la struttura sanitaria di fiducia dei reali e la stessa in cui rimase per qualche giorno Kate Middleton, lo scorso dicembre, a causa di una forma acuta di nausee dovuta alla gravidanza.
Questa mattina la sovrana aveva presenziato alla cerimonia per la consegna di una medaglia ad un componente del suo staff al castello di Windsor. Dopo pranzo, tuttavia, ha cominciato a sentirsi poco bene ed è stata ricoverata in ospedale intorno alle 15 locali (le 16 in Italia). "La regina è sotto osservazione presso il King Edward VII Hospital, a Londra, in seguito a sintomi da gastroenterite. In via precauzionale, tutti gli impegni della regina per la settimana verranno purtroppo rinviati o cancellati", si legge nel comunicato di Buckingham Palace.
La regina Elisabetta II, che compirà 87 anni ad aprile, è nota per godere di un'ottima salute nonostante l'età e l'ultima volta che fu ricoverata in ospedale risale al 2003, quando fu sottoposta ad un intervento al ginocchio. E, in generale, è accaduto pochissime volte nella sua vita e nei 60 anni di regno: i suoi quattro figli sono tutti nati a Buckingham Palace. A quanto si apprende la sovrana "é di buon umore", nonostante si presuppone che non sia contenta del ricovero. E' noto infatti il suo temperamento forte e determinato, che rifugge ogni capriccio. Questa volta tuttavia non ha potuto opporsi alla decisione dei medici che ritengono possa essere meglio assistita in ospedale che a palazzo, per i sintomi da gastroenterite, tra cui anche il rischio di disidratazione.
ansa