venerdì 24 gennaio 2014

Usa: condanna a morte con anestetico per animali

ROMA, 24 GEN - Condanna a morte in Oklahoma con un barbiturico usato normalmente per l'eutanasia di animali. Le scorte di barbiturici infatti scarseggiano in Usa dopo il rifiuto delle aziende farmaceutiche europee a proseguire le forniture per le esecuzioni.
Kenneth Hogan, 52 anni, dei quali 27 nel corridoio della morte, era stato condannato alla pena capitale per omicidio nel 1988 quando aveva accoltellato una donna. Per l'esecuzione è stata utilizzata un'iniezione di pentobarbital, un potente anestetico.
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Fisco, si paga mini-Imu e Tares Giornata difficile, c'è anche sciopero trasporti pubblici

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Scade oggi il termine per pagare la mini-Imu e la Tares senza mora, cioè circa un centesimo al giorno di ritardo. Non si prevede un rinvio. La giornata si annuncia difficile: cittadini in giro per uffici e sciopero dei trasporti pubblici.

Italicum: si è partiti con Porcellum e si è arrivati al Pregiudicatellum

di Teodoro Fulgione
Dal Porcellum all'Italicum, passando per il Pastrocchium ed il Fiorentinum, ce n'è per tutti. La fantasia, quando si parla di legge elettorale, non manca: nomi, nomignoli e 'latinismi' casarecci abbondano ma non aiutano a chiarire le idee. In principio fu il proporzionale. Ha accompagnato la Repubblica dalla sua nascita fino al 1993 quando un referendum popolare con una maggioranza schiacciante dell'80% ne stabilì l'abrogazione e introdusse in Italia il sistema maggioritario. O meglio lo introdusse in parte. Il Parlamento, infatti, recepì, elaborò e diede vita al "MATTARELLUM": un sistema misto con il 75% dei seggi assegnati con il maggioritario ed il restante 25% con il proporzionale.
Il fine era ridurre il numero dei partiti e garantire la governabilità: tuttavia, per andare incontro alle richieste di rappresentatività provenienti dai partiti più piccoli ne uscì fuori una strana sintesi che valse alla nuova legge il nomignolo di ''MINOTAURO'', il mostro mitologico con metà corpo da uomo e l'altro da toro. La piena governabilità non si raggiunse. E neanche una drastica riduzione del numero dei partiti. Così, in tempi più recenti, si è messo mano nuovamente alla legge elettorale. A dicembre 2005 è nato il 'PORCELLUM' con il quale si è votato fino a quest'anno. Due le caratteristiche principali della legge che porta la firma dell'ex ministro Roberto Calderoli: premio di maggioranza e liste bloccate.
La legge non è piaciuta a nessuno e, anche in questo caso, non ha garantito la governabilità. Lo stesso ministro leghista nel presentarla la definì, battezzandola, una porcata. Da quel momento in poi costituzionalisti, politologi, leader di partito ma anche improvvisati esperti hanno prodotto decine di proposte di nuove leggi elettorali. Il risultato è stato un florilegio di ddl e nomignoli 'latineggianti': dal porcellum sono discesi il ''MAIALINUM'' e, ovviamente, il ''PORCELLINUM''. Per un periodo, la regola è stata porre il suffisso "um" al nome di qualsiasi estensore di un progetto di legge: sono nati così, ad esempio, il "VERDINUM" e il "QUAGLIARELLUM". Ma le mode passano, così è arrivato il periodo dei riferimenti geografici. Da un 'sempreverde' modello tedesco si è passati al 'ballottaggio alla francese', al sistema spagnolo detto ''ISPANICO'', quello ispanico e per finire ispanico-tedesco.
L'ultimo arrivato è "l'ITALICUM" che sintetizza i tentativi precedenti ed unisce il suffisso latino alla indicazione di provenienza geografica. Ovviamente, sono tutti nomignoli che si prestano all'ironia e al dileggio. Così l'Italicum viene ridotto ad un più regionale ''FIORENTINUM'' dagli avversari di Matteo Renzi. Irriverente come sempre Beppe Grillo che punta il dito contro la presenza di Silvio Berlusconi e lo battezza "PREGIUDICATELLUM'. Piace anche la caustica definizione del professore Giovanni Sartori che lo ha subito battezzato ''PASTROCCHIUM''.
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