mercoledì 16 aprile 2014

Fisco: Grillo, Renzi racconta balla 80 euro ma ne toglie 65

"Renzie racconta la balla degli 80 euro al mese", complici "giornali e tv di regime. Basterebbe" leggere "la legge delega in discussione al Senato per scoprire che Renzie ha tolto, alle stesse categorie cui ha promesso gli 80 euro, le detrazioni per il coniuge a carico che valgono 700-800 euro l'anno, 65 euro al mese circa". Lo denuncia Beppe Grillo. "La campagna pubblicitaria del venditore di pentole di Firenze finanziata con il sangue delle famiglie italiane. Un voto di scambio a 15 euro. La tua dignità vale così poco?".
In un post intitolato 'Togliere ai poveri per dare ai Renzie', sul suo blog Beppe Grillo contesta al premier Matteo Renzi di promettere da un lato 80 euro in busta paga di taglio del cuneo e togliere dall'altro le detrazioni per il coniuge a carico. Lo spiega la deputata M5S Carla Ruocco, in un intervento che accompagna il messaggio di Grillo: "Niente più detrazioni per il coniuge a carico: è scritto tra le pieghe della più becera ambiguità del cosiddetto Jobs Act, LEGGE DI DELEGA al governo, attualmente al vaglio del Senato".
Tra le pieghe del testo si nasconde, denuncia Ruocco, "un vero e proprio blitz sulla fondamentale detrazione per coniuge a carico, sostituito con un improbabile ed incostituzionalissimo tax credit" che riduce "enormemente la platea dei beneficiari!". "Interpretando le pieghe di questa strana normativa si scopre" ad esempio che "una coppia senza figli o senza figli minori, perderebbe la detrazione, che invece oggi spetta", sostiene Ruocco. E le "categorie che si troverebbero scoperte sono per lo più proprio quelle alle quali sono stati promessi i famosi 80 euro in busta paga".   
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