giovedì 10 luglio 2014

Terremoto Italia oggi 10 Luglio 2014, scosse M 2 e 2.1 Richter

Terremoto oggi Italia 10 Luglio 2014, scossa M 2.1 Alta Val Tiberina dati Ingv - In nottata Ingv registra tre scosse di terremoto oggi in Italia, la maggiore di magnitudo 2.2 Richter nel distretto sismico Mar Ionio, le altre due M 2 e M 2.1 Alta Val Tiberina, Umbria. Anche nella notte di ieri tre scosse, la maggiore M 2.4 Monti dei Frentani, ipocentro 26.5 chilometri. Le altre due scosse sono state individuate in Aspromonte(magnitudo 2) e costa siciliana settentrionale(magnitudo 2.2). Martedì scossa di terremoto registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di magnitudo 2.7 Richter. Distretto sismico interessato dal sisma quello del Pollino, situato tra Calabria e Basilicata. Ipocentro del terremoto  profondo 8.2 chilometri nel sottosuolo, scossa superficiale, avvertita dalla popolazione in prossimità dell’epicentro. Interessati i comuni di ROTONDA (PZ), VIGGIANELLO (PZ), MORANO CALABRO (CS) in prossimità dell’epicentro.
Terremoto oggi Italia 10 Luglio 2014, scossa M 2.1 Alta Val Tiberina dati Ingv
Terremoto oggi Italia 10 Luglio 2014, scossa M 2.1 Alta Val Tiberina dati Ingv
Lunedì diversi terremoti hanno interessato la Penisola italiana, la scossa che ha raggiunto magnitudo più elevata è avvenuta in Irpinia, raggiunta M 3.2 della scala Richter. A lato la mappa con le zone interessate dalle scosse di terremoto avvenute oggi in Italia.
http://www.centrometeoitaliano.it

Incontro Fiat a Roma, Cisl e Fim “certezze sul fronte occupazionale”

“Alla Grifa abbiamo chiesto certezze sul fronte occupazionale, al prossimo incontro ci auguriamo di ottenere risposte, così come sugli investimenti che il Gruppo automobilistico metterebbe a disposizione per Termini Imerese”. Ad affermarlo al termine dell’incontro che si è tenuto a Roma sulla vertenza Fiat di Termini Imerese e sul progetto industriale della Grifa Spa, sono Ludovico Guercio Segretario Fim Cisl Palermo Trapani e Giovanni Scavuzzo componente della Segreteria provinciale Fim Cisl. “Ci sono ancora dubbi da chiarire sulla sostenibilità industriale del progetto di auto ibrida che la Grifa vuole realizzare a Termini e ancora di più sulla salvaguardia occupazionale dei lavoratori Fiat e dell’indotto”. Il progetto della Grifa dovrebbe partire nel 2015, per occupare circa 400 lavoratori e produrre a regime 35 mila vetture l’anno. “Il Ministero allo Sviluppo Economico e Invitalia stanno valutando il progetto sotto l’aspetto finanziario, ci rivedremo per un prossimo incontro che si terrà il 23 luglio, per approfondire principalmente l’aspetto occupazionale e per chiedere un maggiore impegno anche sul fronte dell’indotto locale”. Mimmo Milazzo Segretario Cisl Palermo Trapani conclude “si faccia presto a dicembre scadrà la cassa integrazione bisogna dare certezze ai lavoratori che attendono da troppo tempo, e si proceda subito con i lavori previsti dall’accordo di programma quadro per potenziare l’area industriale di Termini. Verificheremo nel concreto il piano, ci auguriamo possa tutelare i lavoratori della Fiat e dell’indotto, e che presto si passi dalle parole ai fatti”.
cefaluweb.com

Bufera sul Comune di Termini Imerese, indagine su presunto voto di scambio

Sicilia 24 ore - Cronaca
Bufera sul Comune di Termini Imerese, indagine su presunto voto di scambio
TERMINI IMERESE (PA) – Ha preso il via sotto una cattiva stella la nuova amministrazione del rieletto sindaco Totò Burrafato. A sconvolgere i piani della coalizione è infatti arrivata la notizia dell’apertura di un’indagine della Magistratura sul presunto voto di scambio che vedrebbe coinvolti alcuni esponenti politici di primo piano della cittadina in provincia di Palermo.
Il tutto ha avuto inizio a poco più di una settimana dalla conclusione della tornata elettorale, con perquisizioni delle Forze dell’ordine in casa di alcuni candidati e la requisizione di alcune prove (fra cui copie di certificati elettorali) a riprova dei presunti reati commessi. La bufera ha travolto in primo luogo il primo cittadino, che ha voluto allontanare i sospetti sulla sua persona e degli esponenti a lui vicino.
“Non mi farò trascinare in alcun modo – ha scritto Burrafato su Facebook - in una polemica contro la magistratura e gli investigatori. La mia storia personale e quella della mia famiglia, così come la linearità del mio impegno in politica, non consentono deviazioni sul tema della legalità. Per questa ragione scelgo di non commentare e di rispettare pienamente il lavoro che stanno compiendo i magistrati sull’ipotesi di voto di scambio alle ultime elezioni comunali”.
Burrafato ha ribadito che intende andare avanti con il suo lavoro. “Non consentirò a nessuno – ha proseguito - di offendere la scelta popolare che mi ha designato sindaco per questo secondo mandato. Quando il contesto sarà chiarito sarà il momento di parlare e decidere. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”.
Il primo a pagare è stato il consigliere comunale, eletto con 396 preferenze con il Pd, Giuseppe Volante, già assessore alle Attività produttive, che ha rassegnato le proprie dimissioni in coincidenza con la prima riunione del Consesso cittadino. Volante, dopo aver appreso di essere finito nel mirino della Magistratura, oltre a fare professione d’innocenza ha immediatamente rimesso il suo mandato.
“Non voglio lasciare ombre – ha scritto nella sua lettera di dimissioni - sulla mia attività politica. Il mio impegno per Termini Imerese si traduce questa volta con un atto di dimissioni. La politica è servizio e io rimetto il mandato nelle mani dei cittadini”.

Luca Mangogna
Twitter: @LucaMangogna