sabato 24 ottobre 2015

Dal Sole un'eruzione da record, è durata più di 3 ore. La nube di particelle potrebbe colpire la Terra il 25 ottobre

Dal Sole un'eruzione da record: è durata più di 3 ore anziché esaurirsi in pochi minuti, come accade di solito, ed è stata generata dalla gigantesca macchia solare comparsa nei giorni scorsi. Si prevede che lo sciame di particelle liberato possa colpire la Terra domenica 25 ottobre e generare una tempesta magnetica. Ma è ancora presto per dire se ci potrebbero essere problemi alle comunicazioni radio o solo spettacolari aurore, rileva Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell'università di Trieste.

“Perché – aggiunge - dipende dalla quantità di particelle che riesce a penetrare nel campo magnetico terrestre''. Un eruzione così 'longeva', prosegue l’esperto, 'è un evento interessante e accade quando la fase di rilassamento dei campi magnetici, dopo l'instabilità iniziale che produce l'eruzione, è più lenta del solito''. L'eruzione è stata generata dalla macchia solare AR2434 ed è stata registrata dall'osservatorio della Nasa 'Solar Dynamics Observatory'. A differenza della durata, l'intensità è stata relativamente bassa, di classe C (nella scala che va da A, B, C, M e X), e ha liberato una nube di particelle che è parzialmente diretta verso la Terra. Secondo la l'Agenzia Usa per l'atmosfera e gli oceani (Noaa)degli Stati Uniti potrebbe colpire il campo magnetico del nostro pianeta il 25 ottobre. Per capirlo, sottolinea Messerotti, è indispensabile seguire l'evoluzione dello sciame di particelle espulso dal Sole nelle prossime 24 ore.
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