martedì 17 novembre 2015

Legge Stabilità: canone Rai in bolletta in 10 rate. Dall'Imu alla Tasi, ecco le novità in arrivo sul fronte della casa

Il testo della commissione Bilancio del Senato sulla Legge di Stabilità arriverà giovedì in Aula in modo che il via libera possa arrivare entro sabato. Lo si apprende da fonti parlamentari, al termine della capigruppo di Palazzo Madama.

Canone Rai in bolletta da pagare "in 10 rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall'impresa elettrica aventi scadenza del pagamento immediatamente successiva alla scadenza delle rate". Lo prevede un emendamento delle relatrici alla legge di Stabilità che sarà presentato a breve in commissione Bilancio al Senato.

"Le rate - si legge nell'emendamento delle relatrici depositato in commissione Bilancio al Senato - s'intendono scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio ad ottobre L'importo delle rate è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall'impresa elettrica e non è imponibile ai fini fiscali. Le imprese elettriche possono effettuare il versamento entro il giorno 20 del mese successivo a quello di incasso e comunque l'intero canone deve essere riscosso e riversato entro il 20 dicembre". "In sede di prima applicazione - prosegue il testo - avuto riguardo ai tempi tecnici necessari all'adeguamento dei sistemi di fatturazione, le rate scadute all'atto dell'entrata in vigore della presente legge sono cumulativamente addebitate nella prima fattura successiva al primo luglio 2016".
Si entra nel vivo delle votazioni sulla legge di Stabilità in commissione Bilancio al Senato.

Ok sconto case in comodato a figli - Il primo via libera 'di peso' è quello all'emendamento delle relatrici che elimina le tasse sulla casa anche per chi la dà in comodato d'uso ai figli, se ne possiede soltanto una.
 Per avere lo sconto il proprietario deve possedere quella unica casa e averla usata come abitazione principale nel 2015.

Giù Imu per affitti concordati - Verso uno sconto Imu del 25% per i proprietari di una seconda abitazione che scelgono di metterla in affitto a canone concordato. Sarebbe questa una delle novità alla Legge di Stabilità su cui maggioranza e governo avrebbero trovato un'intesa, secondo quanto viene riferito da fonti parlamentari.
Congedo per i neopapà sale a 2 giorni - Il congedo obbligatorio per i papà "è aumentato a due giorni, che possano essere goduti anche in via non continuativa". Lo prevede un emendamento delle relatrici alla legge di Stabilità, che a breve dovrebbe essere presentato in commissione Bilancio al Senato. Proroga anche per il congedo facoltativo in via sperimentale per il 2016.
Imu-Tasi 4 per mille se affitti concordati - Tasse ridotte per chi affitta un appartamento a canone concordato. Un emendamento messo a punto dalle relatrici alla legge di Stabilità, che a breve dovrebbe essere presentato in commissione prevede infatti che "la somma della aliquote dell'Imu e della Tasi non può superare il 4 per mille".
ansa

Putin: 'Contro l'Isis uniti come contro Hitler'. Stato Islamico minaccia Roma

La Russia ha chiesto ai Paesi europei, del Nord America e del Medio Oriente di formare una coalizione anti-terrorismo come quella anti Hitler. "E' stato deciso in particolare di assicurare contatti più stretti e il coordinamento delle attività tra le agenzie militari e i servizi di sicurezza dei due Paesi nelle operazioni contro i terroristi", ha spiegato il servizio di stampa del Cremlino.
Il presidente francese, Francois Hollande, ha parlato al telefono con Vladimir Putin, per parlare del "coordinamento degli sforzi" contro lo Stato islamico. "E' stato deciso in particolare di assicurare contatti più stretti e il coordinamento delle attività tra le agenzie militari e i servizi di sicurezza dei due Paesi nelle operazioni contro i terroristi", ha spiegato il servizio di stampa del Cremlino. Hollande incontrerà Putin giovedì 26 novembre a Mosca e Obama due giorni prima a Washington.
Intanto il ramo iracheno dell'Isis ha pubblicato un nuovo video, 'Messaggio al popolo della croce': "I cristiani ci hanno dichiarato guerra, il loro sangue non sarà risparmiato". Nella foto che accompagna il video - che celebra l'abbattimento dell'aereo russo e le stragi di Parigi - si notano il britannico Big Ben, la Torre Eiffel e il Colosseo

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, da Bruxelles,  esclude un intervento in Siria. "Non escludo - spiega - il rafforzamento dell'intervento in Iraq, nel senso che lo stiamo rafforzando. Mentre i numeri previsti per la nostra missione dal decreto precedente erano attorno alle 500 persone, il decreto che in questo momento è in discussione al Parlamento ne prevede 750. L'Italia ha assicurato alla Francia la massima disponibilità rispetto alla collaborazione del nostro Paese". Il ministro ha ricordato che sul piano militare "l'Italia fa già molto perché siamo tra i primi contingenti in Iraq per la lotta all'Isis" ma è disponibile a dare anche altre forme di sostegno.  "E' chiaro - ha specificato Pinotti - che la lotta al terrorismo non si gioca soltanto con lo strumento militare. C'è il tema della propaganda sul web, quello dei finanziamenti, quello delle indagini e dell'intelligence. Quindi ritengo che le possibilità per collaborare maggiormente possano essere molte". "Venerdì - ha continuato il ministro - c'è un'importante riunione dei ministri degli Interni e quella sarà una nuova puntata dove alcune delle cose che possono servire verranno messe a punto". "Noi sappiamo - ha concluso - che la lotta al terrorismo avrà tempi lunghi e quindi dobbiamo lavorarci con estrema attenzione, mettendo a fuoco gli strumenti necessari e coordinando tutti gli interventi. Credo che però il messaggio più forte di questa mattina è stata la disponibilità di tutti i 28 paesi a dare un sostegno bilaterale sulla base di quelle che saranno le necessità".

Se chiudi frontiere assassini restano dentro - "Se dici 'chiudi le frontiere', come alcuni hanno fatto in questi giorni, dovresti dire che lo fai per tenerli dentro, perché gli assassini nella stragrande maggioranza dei casi sono nati e cresciuti in Europa". Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla presentazione di Origami. "La minaccia viene da dentro", ha sottolineato.
Grazie a Usa Italia a tavoli internazionali -"Siamo grati agli Usa per il passato e il presente: se siamo tornati ai tavoli internazionali, che negli ultimi anni sono stati fatti senza l'Italia, è grazie a loro. L'accordo perché a Vienna tornasse l'Italia è stato fatto grazie agli Usa molto più che grazie ai nostri amici europei. La nostra stella polare è il rapporto con gli Usa". Lo dice Renzi alla presentazione di Origami.
Renzi, non è guerra ma aggressione a identità - "Sono molto prudente sulle parole. Capisco chi utilizza la parola guerra ma io non la uso. E' evidente che l'attacco di Parigi è strutturalmente un attacco militare". Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla presentazione di Origami. "E' una gigantesca aggressione all'idea stessa della nostra identità".
Renzi, nessuno può pensarsi immune da pericolo - "Nessuno di noi si può permettere il lusso di dire tranquilli non c'è pericolo: chi lo dice vive su Marte. Hanno colpito persino in Australia". Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla presentazione di Origami parlando del pericolo terrorismo. "Nessuno può pensare di essere immune dal pericolo terrorismo", ha aggiunto
Renzi,giù toni politica,Italia vince insieme  - "Abbassiamo i toni della politica interna: vince l'Italia tutta insieme, tutta intera e chi rappresenta le istituzioni rappresenta tutto il Paese, punto". Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla presentazione di Origami. "Forse l'immagine della Republique in Francia è molto più consolidata, tant'è che Le Pen ha bloccato la campagna elettorale", ha aggiunto.
ansa

Parigi, in fuga anche un secondo uomo. Evacuato lo stadio di Hannover

La Francia è alla ricerca di un secondo fuggitivo direttamente coinvolto negli attentati di Parigi. E intanto lo stadio di Hannover dove era prevista la partita di calcio Germania-Olanda è stato evacuato e la partita è stata annullata.
L'APPELLO DEL FRATELLO A SALAH - "Gli consiglio di arrendersi alla polizia": è l'appello di Mohamed Adeslam, il fratello dell'uomo più ricercato di Francia, Salah Abdeslam, intervistato da BFM-TV. "Il meglio è che si arrenda affinché la polizia possa fare piena luce su tutta questa storia".E' chiaro che gli consiglio di consegnarsi alla polizia - ha affermato Mohamed nell'intervista realizzata in Belgio da BFM-TV - Siamo una famiglia, pensiamo a lui, ci chiediamo dove si trovi in questo momento, se ha paura, se si sta nutrendo". "Effettivamente la cosa migliore sarebbe che si arrendesse affinché si possa fare piena luce su questa storia. Voglio ricordarlo: Salah non è stato ancora sentito dai servizi di polizia ed è dunque ancora presunto innocente", ha concluso.Mohamed ha poi tenuto a sottolineare che il fratello in fuga è "presunto innocente". Tempi durissimi per bar, ristoranti e alberghi parigini. Secondo le prime stime del Sybochrat, il sindacato francese del settore, le prenotazioni dei ristoranti crolleranno tra il 40 e il 60 per cento. "Non riceviamo più chiamate", dice un addetto.
E sono stati rilasciati i 7 fermati ad Alsdorf, vicino Aquisgrana, in Germania. "Non abbiamo nessun elemento che metta queste persone in relazione con gli attentati di Parigi", ha detto un portavoce della polizia.
La polizia sta verificando l'identità degli arrestati. Intanto l'Europa interviene in aiuto della Francia sia dal punto di vista militare che economico. "La Francia ha chiesto aiuto e l' Europa unita risponde sì" fa sapere Federica Mogherini, assieme al ministro francese della Difesa Jean-Yves Le Drian, annunciando il sostegno "unanime" del Consiglio Difesa all'attivazione della clausola di difesa collettiva prevista dall'art. 42.7 del Trattato di Lisbona chiesta da Hollande.  Ma Parigi chiede e ottiene aiuto anche dal punto di vista economico all'Ue. "Dobbiamo dare tutti gli strumenti a polizia e gendarmeria - ha detto il primo ministro Manuel Valls - in uomini e in investimenti. Questo non lo faremo a detrimento del bilancio di altri settori. L'Europa deve capire. E aiutarci". Parigi "sarà costretta a non rispettare" gli impegni di bilancio europei. "Una cosa è chiara - la replica di Pierre Moscovici - nelle circostanze attuali: in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta, e la Commissione Ue lo capisce pienamente". Il premier italiano Matteo renzi, intanto, avverte: "nessuno può pensarsi immune dal pericolo".
E dopo aver dichiarato guerra all'Isis, la Francia, che ha chiesto aiuto agli alleati, continua i bombardamenti su Raqqa, roccaforte dello Stato Islamico. Nella notte è stata lanciata una nuova ondata di raid sulla città siriana. Il presidente francese ha chiesto anche poteri speciali di intervento data la situzione.
ansa