lunedì 20 giugno 2016

Comunali: Orgoglio M5s: 'Pronti per governo'. Salvini, 'Italiani non gli credono più'

E' festa M5s per il trionfo delle due donne che hanno corso e vinto ai ballottaggi. Virginia Raggi e Chiara Appendino. Un "risultato storico", gioiscono i vertici del movimento sottolineneando anche la 'prova di maturità' messa in campo: "abbiamo credibilità di governo", sottolineano Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.
La gioia della Raggi - "Voglio condividere con voi un momento importante. Questa sera hanno vinto i cittadini di Roma, i romani. Voglio ringraziare tutti i romani che mi hanno affidato questo compito importante che porterò aventi per cinque anni". "La prima cosa che sento di dire, che mi viene dal profondo, è che finalmente anche Roma avrà un sindaco donna". "In un momento storico in cui le pari opportunità sono ancora una chimera considero questa una notizia dal valore straordinario". "Sono pronta a governare, ora parte una nuova era". Così Virginia Raggi, neo sindaco di Roma. "Voglio mettere un punto su tutti i toni aspri, sui vili attacchi che ho ricevuto. Si riparte da domani e mi auguro che tutte le forze politiche abbiano il buon sensi di aprire un dialogo su problemi e soluzioni, per mettere al centro i romani. Questo è l'obiettivo che mi sono prefissa", ha concluos Raggi.
"E' un risultato storico. Il pensiero va a mio padre", dice Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto.
Il movimento, tra l'altro si aggiudica 19 BALLOTTAGGI SU 20 nei quali ha corso.
Una "sconfitta netta e senza attenuanti a Roma e Torino contro le candidate M5s" e una "vittoria chiara e forte a Milano e Bologna contro i candidati delle destre". E' l'analisi del Pd ai ballottaggi. Facciamo tesoro anche delle sconfitte": così il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini ha commentato i risultati delle amministrative nei Comuni italiani parlando al comitato elettorale di Giuseppe Sala a Milano. "Vinciamo in maniera netta contro la destra - ha aggiunto - ma in altre città come Torino e Roma paghiamo un dazio perché l'elettorato del centrodestra ha deciso di votare il candidato dei 5 Stelle". Guerini ha poi espresso il suo dispiacere per il risultato di Torino dove "un buon sindaco come Piero Fassino non è stato confermato. E' stata una tornata di ballottaggio che ha avuto risultati diversi".
Salvini, italiani non credono più a Renzi - "Dai primi exit poll, che andranno peraltro confermati, emerge tuttavia una verità, quella che gli italiani non credono più a Renzi": lo ha detto all'ANSA il segretario della Lega Matteo Salvini nel suo primo commento sui risultati delle elezioni.
ansa

Amministrative 2016, boom M5s. Raggi e Appendino sindaco. Pd ko ai ballottaggi di Roma e Torino. Sala salva Renzi. Affluenza in calo

Trionfo del M5S a Roma e Torino: Virgina Raggi sarà la prima sindaca della capitale mentre Chiara Appendino conquista il capoluogo piemontese scippandolo a Piero Fassino. Le urne mostrano una sconfitta dei candidati Pd con l'eccezione di Bologna dove Merola è pronto a diventare il primo cittadino della città, lasciando indietro il centrodestra.
L'alleanza Berlusconi-Salvini non sembra riuscire neanche nell'impresa di Milano dove Beppe Sala, dopo un iniziale testa a testa con Stefano Parisi, conquista la vittoria, facendo tirare un sospiro di sollievo ai Democratici. Senza sorpresa invece Napoli, dove si conferma la vittoria di De Magistris.
I cinque stelle si confermano così una ''macchina da ballottaggi'', come sono stati definiti dall'Istituto Cattaneo. Raggi conquista il Campidoglio doppiando il rivale Roberto Giachetti, che riconosce per primo la sconfitta assumendosene le "responsabilità" e annunciando un'opposizione "costruttiva ma determinata". Il M5s non viene dunque penalizzato da un'affluenza in calo rispetto al primo turno un po' ovunque: nella capitale il dato ufficiale si attesta al 50,19% contro il 57,02% del 5 giugno.
Dati simili anche a Torino, Milano, Bologna mentre a Napoli la percentuale scende addirittura al 35%. Ed è ovviamente festa nella sede del comitato elettorale dei cinquestelle, dove in serata è arrivato David Casaleggio ed è atteso Beppe Grillo. M5S che ora guardano a Palazzo Chigi: "siamo pronti a governare", dice il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. Se anche Forza Italia e la Lega puntano ad attribuire un valore nazionale alle elezioni amministrative con Mara Carfagna (portavoce dei deputati azzurri) che parla di "fallimento del renzismo" e Matteo Salvini che dice che gli italiani "non credono più a Renzi", i Democratici invece scelgono ovviamente la cautela: "A Roma - dice subito Ettore Rosato dopo la chiusura delle urne - pagano il disincanto degli elettori Pd".
E poi assicura che il governo sarà vicino alla neosindaca, perché la priorità è il buongoverno della città. Ma il risultato, viene evidenziato in più occasioni dal capogruppo Pd, "non deve avere ricadute sul governo".
ansa