sabato 11 marzo 2017

Scontri anti-Salvini a Napoli Guerriglia urbana e paura

Scontri tra forze dell'ordine e manifestanti anti Salvini nei pressi della Mostra d'Oltremare di Napoli, dove è programma una convention con il leader della Lega, con lanci di molotov e sassi da parte di giovani incappucciati e con gli agenti, in assetto anti sommossa, che hanno risposto i lacrimogeni e con una carica. Ci sono stati anche un lancio di fumogeni e di petardi contro gli agenti che presidiavano l'ingresso dell'ente fieristico.
La polizia ha sottoposto a fermo sinora 5 persone ritenute coinvolte negli scontri con le forze dell'ordine . Due sono stati bloccati prima dell'inizio delle violenze, perché trovati in possesso di oggetti contundenti. Altri 3, invece, sono stati presi durante gli incidenti. 
ansa

ITALIA QUARTO KO NEL 6 NAZIONI, 18-40 CON FRANCIA

Rugby, quarto ko per l'Italia nel Sei Nazioni: 18-40 con la Francia. Gli azzurri, da 4 anni senza vittorie in casa, vanno verso un altro cucchiaio di legno.(ANSA).

JUVE-MILAN RABBIA E VELENI, 'DANNEGGIATO SPOGLIATOIO STADIUM'

Rabbia-Milan. Danni allo spogliatoio per le squadre ospiti allo 'Stadium': alcuni giocatori del Milan avrebbero sfogato ieri sera la loro rabbia per la sconfitta su rigore al 97' molto contestato danneggiando arredi e insegne bianconere. 'No comment' dal club rossonero. Sul match e il contestatissimo rigore interviene anche Sarri: 'Juventus? O noi pazzi o episodi discutibili'.
ansa
 

OLANDA RIFIUTA ATTERRAGGIO VOLO DEL MINISTRO ESTERI TURCO

ERDOGAN, OLANDESI COME 'RESIDUI DEL NAZISMO E FASCISTI' Il Governo olandese ha negato l'atterraggio al volo del ministro turco degli esteri, Mevlut Cavusoglu, atteso a Rotterdam per una manifestazione a sostegno del referendum costituzionale in Turchia. E' quanto si legge sulla stampa olandese che riporta un comunicato del Governo. La decisione, spiega il comunicato, è dovuta ai 'rischi di ordine pubblico e sicurezza' che la sua presenza comporterebbe. Reagisce il premier turco Tayyp Erdogan che bolla gli olandesi come 'residui del nazismo e fascisti'. 
ansa

PISAPIA: COSTRUIAMO UNA CASA COMUNE, MARCIAMO INSIEME

ALFANO, NCD NON LASCIA MA RADDOPPIA, NUOVO NOME SABATO Giuliano Pisapia lancia ufficialmente 'Campo progressista'. "Vedere e mettere insieme', vedere i tanti che recano con la forza della volontà e la volontà della forza di andare avanti per costruire una casa comune". Poi su Renzi, "Non ho avversari, lavoro per conto mio", ha affermato Pisapia. E novità arrivano anche dal centrodestra. "Ncd non lascia, ma raddoppia perché vogliamo raddoppiare gli sforzi per realizzare una rappresentanza di popolari e liberali". Il nuovo nome del soggetto politico sarà presentato sabato prossimo. 
ansa

RENZI, 'VOGLIAMO CAMBIARE L'ITALIA'. CHIAMPARINO,'NON LASCIO' "

Conferma che non abbandona il Pd Sergio Chiamparino: 'Non lascio ora la barca, sarei un vigliacco', spiega. E da Facebook Matteo Renzi insiste: 'Vogliamo cambiare l'Italia, renderla più giusta'. 
ansa
 

MARTINA DAL LINGOTTO, NOI SIAMO IL PD E NON TORNIAMO INDIETRO

"Io dico che è proprio il caso di dire che noi siamo il partito Democratico e non torniamo indietro e vogliamo guardare avanti. Proprio 10 anni fa qui si realizzò uno dei momenti più alti del centrosinistra, siamo qui perché vogliamo ancora essere all'altezza di quella prospettiva". Lo afferma Maurizio Martina, parlando al Lingotto dove è in corso la seconda giornata della kermesse. 
ansa

ARRIVA CONTO BANCARIO BASE, GRATIS PER PENSIONATI POVERI

Novità in banca: arriva il conto base per fare semplici operazioni, come ricevere un bonifico. Dovranno averlo - prevede la norma approvata dal Cdm che recepisce una direttiva Ue - tutti gli istituti e prevedere anche il bancomat. Per alcuni consumatori socialmente svantaggiati sarà gratuito. 
ansa

STIPENDI AL PALO, I PREZZI CRESCONO IL DOPPIO

Brutta notizia per i lavoratori: i prezzi viaggiano a una velocità doppia rispetto agli stipendi, e il potere d'acquisto cala. I dati dell'Istat a gennaio dicono che l'inflazione si è attestata all'1% mentre le retribuzioni orarie sono salite dello 0,5%. Si riapre così una forbice tra carovita e buste paga che non si vedeva da anni. 
ansa

CLOCHARD BRUCIATO VIVO, IN VIDEO L'ASSASSINO E IL ROGO

FAMILIARI, 'CHI HA FATTO QUESTO NON È UN UOMO' Orrore a Palermo. Un clochard, Marcello Cimino, 45 anni, è stato bruciato vivo sotto un portico all'interno della missione dei Cappuccini. Il senzatetto, era un ex idraulico, separato da tre anni. Urla vendetta una delle figlie: 'L'omicida faccia la stessa fine'. Il dolore della sorella: 'L'assassino non è un uomo'. E l'ex moglie: 'Era una persona perbene'. La Procura di Palermo ha aperto una indagine sulla diffusione del video che riprende l'omicidio. Si ipotizzano i reati di violazione del segreto istruttorio e favoreggiamento. Interrogate alcune persone con le quali il clochard avrebbe avuto un diverbio. 

ansa

TENSIONE PER SALVINI A NAPOLI, DE MAGISTRIS CONTRO PREFETTO

LEADER LEGA, SCANDALOSO CHE SINDACO DECIDA CHI PUÒ VENIRE Tensione a Napoli per il comizio che Salvini terrà alla Mostra d'Oltremare, dopo il via libera del prefetto. Ma il sindaco de Magistris si oppone: 'Respingiamo il provvedimento del governo'. E lo scontro tra il leader della Lega e il sindaco continua: 'É scandaloso che un ex magistrato, sfortunatamente sindaco, decida chi può venire a Napoli', dice Salvini annunciando di portarlo in tribunale per gli insulti subiti. E nel corteo anti-Salvini organizzato dai centri sociali non partecipa de Magistris. Ci sono invece la moglie del sindaco, assessori e presidente del Consiglio Comunale. In piazza anche una escavatrice. 
ansa
 

Berlusconi, Pd ormai senz'anima e senza numeri

(ANSA) - MILANO, 11 MAR - "Il Pd è imploso e oggi non ha, a mio parere, neppure un'anima e ha soltanto forse ancora l'eterna volontà di potere. Ma credo che non sia in grado di esprimere dei numeri per poter arrivare a governare il paese". Lo ha detto Silvio Berlusconi rispondendo ai giornalisti a Milano. (ANSA).

Berlusconi, M5S guidato da dittatore, solo noi alternativa

(ANSA) - MILANO, 11 MAR - "Le persone disperate votano chi promette la rivoluzione, votano contro l'establishment, votano il Movimento 5 Stelle. Quello è un movimento fatto di sottoposti a un dittatore, di incapaci, di pauperisti e giustizialisti". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Milano. 

"Oggi loro sono il primo partito, sono al 30%. E nulla ferma questa ascesa: aumenta la povertà, aumentano i voti ai 5 Stelle". 

"Ma il Pd - ha concluso Berlusconi - non è più in grado di fermarli, quindi restiamo solo noi. Per evitare questo dramma dobbiamo vincere noi e tornare a governare il Paese". (ANSA).

Berlusconi, da irresponsabili se centrodestra diviso

(ANSA) - MILANO, 11 MAR - "E' certo e sicuro che il centrodestra saprà riunirsi per le prossime elezioni, con tutti coloro che aderiranno al nostro programma comune", ha detto Berlusconi parlando a Milano a un incontro sulla sicurezza organizzato dalla 'Primavera azzurra'. 

Salvini e Meloni, ha aggiunto il leader di FI, "hanno già approvato questo programma, dobbiamo solo riunirci attorno a un tavolo per approfondire". 

Fra i punti da chiarire, ha concluso, quello sull'euro che sta a cuore a Salvini. Secondo Berlusconi, la strada è quella di una "seconda moneta nazionale, come le Am Lire".(ANSA).

Salute / Diabete / Un cerotto intelligente per controllare il glucosio

Un cerotto intelligente in grado di controllare il glucosio potrebbe, in futuro, sostituire la tradizionale 'punturina' che le persone con diabete sono costrette ad autosomministrarsi Sperimentato in uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances, presenta infatti un sensore intelligente in grado di misurare gli zuccheri nel sangue utilizzando il sudore della pelle. Messo a punto da un team di ricercatori della Seoul National University, in Corea del Sud, il minidispositivo si è rivelato molto preciso, necessita solo di un milionesimo di un litro di sudore e potrebbe in futuro aiutare milioni di persone. Il diabete di tipo 1 è causato dal sistema immunitario che attacca le cellule del corpo che producono insulina, causando elevati livelli di zucchero nel sangue. In quello di tipo 2 il danno alla capacità del corpo di controllare la glicemia è causato in genere da stili di vita. In entrambi i casi, i pazienti devono controllare regolarmente, tramite un micro prelievo che oggi si fa attraverso un sottile ago, i livelli di zucchero nel sangue, così da evitare conseguenze che possono arrivare ad essere anche gravi. Per eliminare la necessità di una "raccolta del sangue dolorosa" il team ha messo a punto un cerotto che si attacca sulla pelle. Per esser certi dei risultati, il cerotto dispone di tre sensori che tengono traccia dei livelli di zucchero, quattro che testano l'acidità del sudore e uno che analizzare la quantità di sudore. Tutte queste informazioni vengono trasmesse su un computer portatile che incrocia e analizza i dati. I ricercatori lo hanno testato su topi con diabete e le analisi, effettuate prima e dopo il pasto, hanno mostrato che i risultati del cerotto sono in "buon accordo" con quelli del kit tradizionale. "Tuttavia, vi è un salto tra il dimostrare l'efficacia di un dispositivo in laboratorio e il dire alle persone che possono affidarvi la loro vita", commentano i ricercatori, che intendono verificarne ora l'efficacia nel lungo termine.
ansa

L’orario di lavoro come indicatore di benessere e qualità dello sviluppo

Sebbene la discussione sugli orari di lavoro (medio annuo per lavoratore) sia caduta nel dimenticatoio del dibattitto politico ed economico, l’oggetto è di particolare interesse. Non solo perché storicamente si è sempre lavorato troppo, ma perché declina come la società nel suo insieme immagina se stessa. Il lavoro e il capitale sono fondativi del capitalismo e dell’accumulazione; Smith e Marx hanno scritto pagine importantissime sul tema. Solo per ricordare i passaggi più importanti, ricordo che Marx sosteneva che “non è quello che viene fatto, ma come viene fatto, con quali mezzi di lavoro, ciò che distingue le epoche economiche. I mezzi di lavoro non servono soltanto a misurare i gradi dello sviluppo della forza lavoro umana, ma sono anche indici dei rapporti sociali nel cui quadro vien compiuto il lavoro” (la citazione di Marx è tratta da Rosenberg 2001, p. 64.). 

Quindi gli orari di lavoro non sono solo il tempo dedicato dagli uomini e dalle donne all’impresa produttiva per realizzare beni e servizi; rappresentano anche lo sviluppo economico correttamente inteso. Tanto più il salario di sussistenza poteva (può) essere estratto da un uso più contenuto del tempo di lavoro, tanto più la società evolveva e cambiava la sua struttura produttiva e la sua domanda (consumo). Senza questa sequenza sarebbe inconcepibile lo sviluppo capitalistico e la dinamica evolutiva del salario di sussistenza. Infatti, al variare del reddito non si consuma di più, ma si consumano beni diversi. Sebbene il cambiamento quali-quantitativo dei consumi sia imputabile al cambiamento del reddito da lavoro, con il passare degli anni lo sviluppo economico dal lato dell’offerta e della domanda necessitava di qualcosa di più del solo (puro) incremento del reddito per sostenere il cambiamento della stessa domanda e produzione. I così detti beni secondari non solo hanno un contenuto tecnologico più alto e, intrinsecamente, un valore economico maggiore rispetto ai beni primari, ma configurano un coinvolgimento maggiore del consumatore. In altri termini, senza un adeguato tempo (attenzione) sarebbe inconcepibile l’acquisto di alcuni beni e servizi. La lotta per la riduzione degli orari di lavoro della sinistra e del sindacato, nel loro insieme, sono un passaggio fondamentale per alimentare e sostenere il processo produttivo. Da questo punto di vista la sinistra e il sindacato sono state istituzioni macro-economiche molto più lungimiranti dei capitalisti. Se il tempo è fondamentale per una impresa, non di meno è quello dei consumatori che devono pur utilizzare certi beni e servizi a maggiore contenuto tecnologico e, quindi, a maggior contenuto di tempo per l’apprendimento.

Sostanzialmente il tempo dedicato al lavoro, in questo caso quello lavorativo, lasciando sullo sfondo quello ri-produttivo che interessa altre categorie, è un indicatore di ben-essere della società e del sistema economico in generale. In effetti, le società (Stati) capitalistiche che hanno contratto gli orari di lavoro più velocemente di altri, sono anche quelle che hanno registrato le migliori performance in termini di crescita di reddito (PIL) e di produttività. Il tempo liberato dal lavoro produttivo ha permesso di sostenere la crescita e il consumo di beni e servizi che altrimenti non avrebbero trovato una adeguata domanda per sostenerli. 

La crisi intervenuta nel 2007 consegna alla società e alla sua classe dirigente una sfida inedita: ricostruire le nuove istituzioni del capitale e quindi della società nel suo insieme. Gli orari di lavoro sono un pezzo delle nuove istituzioni (informali e formali) del capitale. Si tratta di dare seguito a delle indicazioni e delle tendenze strutturate, ma che devono ancora diventare paradigma. 

Quali sono le indicazioni e tendenze che emergono dalla comparazione di alcuni paesi circa gli orari di lavoro annuo per addetto? In qualche modo confermano l’idea di una società che cambia, indipendentemente dalla pubblicistica dominante. 
Innanzitutto la storica riduzione dell’orario di lavoro non si è arrestata. Se in Germania si lavoravano 1.528 ore annue per addetto nel 1995, nel 2015 si lavorava in media non più di 1.371 ore. Lo stesso trend è osservabile per molti altri paesi: in Francia si passa da 1.605 a 1.482; in Spagna da 1.755 a 1.691; in US si passa da 1.844 a 1.790. Anche in Italia gli orari di lavoro medio annuo per lavoratore diminuiscono: si passa dalle 1.856 ore annue medie per lavoratore del 1995 a 1.725 del 2015. Quindi la corsa alla riduzione degli orari di lavoro non si è arrestata. La riflessione (domanda) che dobbiamo farci è legata alla velocità di implementazione: è stata sufficiente per compensare la produttività e per sostenere il diverso segno della domanda in termini di tempo e qualità?

Per alcuni Paesi potrebbe anche essere stata adeguata, ma per altri Stati il ritardo dell’adeguamento degli orari di lavoro sono un segno del ritardo della politica economica o, per altri versi, dell’assenza di una politica economica coerente con le trasformazioni quali-quantitative del capitalismo. Sostanzialmente gli orari di lavoro sono un altro indicatore della specializzazione produttiva e delle aspirazioni della società nel loro insieme. La riduzione dell’orario di lavoro nel tempo di alcuni Paesi da conto del peso specifico dell’Italia nel consesso europeo e internazionale. Tra i paesi presi in considerazione (Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti e Italia), in Italia si lavora troppo e, evidentemente, male vista la produttività media per lavoratore. Tra il 1995 e il 2015, i lavoratori italiani occupano molto più tempo nell’attività produttiva rispetto al tempo di lavoro di altri Paesi. Solo nel 2015 lavoravamo 354 ore in più di un lavoratore tedesco, 243 ore di un lavoratore francese, 34 ore in più di un lavoratore spagnolo. Solo rispetto agli Stati Uniti abbiamo un piccolo vantaggio di 65 ore. 

La riduzione dell’orario di lavoro deve essere assolutamente accompagnata da una buona politica economica e industriale in particolare, ma rimane di fondamentale importanza per sostenere lo sviluppo quali-quantitativo che ha un profilo significativamente diverso dal periodo che precede la crisi del 2007.
micromega

Effetto Cinema: Rosso Istanbul

Ferzan Ozpetek descrive, attraverso le atmosfere rarefatte della sua città d'origine, la storia di un uomo che, nonostante la sofferenza, ha ancora qualcosa da attendere

Disarmo nucleare: appello

La corsa agli armamenti 
L’amministrazione Trump ha annunciato di voler aumentare le spese militari degli Usa del 9%, cioè di circa 54 miliardi di dollari. Gli Usa sono già il Paese con il più alto investimento nella difesa e quello con il più alto numero di testate nucleari. Mosca ha risposto dichiarandosi pronta a reagire facendo altrettanto, mentre anche la Cina ha fatto sapere che aumenterà del 7% i propri investimenti in armamenti, superando per la prima volta quest’anno i 1000 miliardi di yuan. Una vera e propria escalation della corsa agli armamenti, proprio nell’anno che si è aperto con l’appello al disarmo di Papa Francesco, pronunciato nella Giornata mondiale della pace.
Un'aggressione che si fa crimine 
“Queste notizie ci inquietano. Sembra di tornare ai giorni della Guerra fredda. Davanti a tutto ciò ogni persona di buon senso è scandalizzata, indignata e preoccupata”, commenta don Renato Sacco, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia. “Certo, le spese militari degli anni scorsi erano già altissime. Già nel ’76 la Santa Sede definiva la corsa agli armamenti ‘un’aggressione che si fa crimine’. ‘Gli armamenti – aggiungeva - anche se non messi in opera, con il loro alto costo uccidono i poveri, facendoli morire di fame’. Se pensiamo che oggi, poi, le spese militari hanno raggiunto 1700 miliardi in tutto il mondo, e solo in Italia nel 2017 spenderemo a questo scopo 23 miliardi, credo che dovremmo avere un sussulto di coscienza e capire che così firmiamo la fine dell’umanità”.
Tempo di conversione 
“Il tempo di Quaresima – prosegue don Renato – dovrebbe essere tempo di conversione: ma non solo del cuore, in senso intimistico. Dovremmo convertire anche certe scelte di morte e d’investimento. Il 27 marzo ci sarà una discussione all’Onu dove si riprenderà il tema dell’arsenale nucleare. Non a caso, il presidente della Caritas, card. Montenegro e il presidente di Pax Christi, il vescovo Ricchiuti, hanno chiesto che il nostro Governo lavori per una riduzione della armi nucleari. E purtroppo fin’ora i nostri rappresentanti politici sembrano invece andare nella direzione opposta e hanno votato contro l’approvazione di un trattato. Papa Francesco ha invece chiesto esplicitamente di proibire e abolire le armi nucleari. Dunque, chi ha delle responsabilità non si deve nascondere dietro a un dito”. 
radio vaticana


Medio Oriente: Hamas accetta i confini palestinesi post 1967

Importante decisione del movimento palestinese di Hamas, che potrebbe avere ricadute positive sulla crisi mediorientale. Hamas, che governa nella Striscia di Gaza, sta per annunciare l'adozione di un nuovo statuto, nel quale per la prima volta si riferisce al conflitto con gli israeliani come “lotta contro gli occupanti” e non più “contro gli ebrei”, rinunciando inoltre alla rivendicazione di tutta la Palestina storica. Verrebbero infatti accettati i confini post 1967. 
radio vaticana

Papa Francesco in Colombia dal 6 all’11 settembre

Accogliendo l’invito del Presidente della Repubblica e dei Vescovi colombiani, il Papa Francesco compirà un Viaggio Apostolico in Colombia dal 6 all’11 settembre 2017, visitando le città di Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena. E’ quanto dichiarato dalla vicedirettrice della Sala Stampa Vaticana, Paloma Garcia Ovejero. Il programma del viaggio sarà pubblicato prossimamente.
Contemporaneamente all’annuncio da parte della Sala Stampa Vaticana si è tenuta a Bogotà una conferenza stampa sul viaggio alla quale hanno preso parte il nunzio in Colombia, mons. Ettore Balestrero, il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, il presidente della Conferenza episcopale colombiana, mons. Luis Augusto Castro Quiroga e l’arcivescovo di Bogotá, il cardinale Rubén Salazar. Durante la conferenza è stato svelato il logo della visita e il motto “Facciamo il primo passo”. In un comunicato, si sottolinea che questa visita è un invito a tutti i colombiani a fare il primo passo per costruire la pace con l’aiuto di Papa Francesco “missionario di riconciliazione”.
da Radio Vaticana

I santi del 11 Marzo 2017


Sant' EULOGIO DI CORDOBA   Sacerdote e martire
† Cordoba, Spagna, 11 marzo 859
Eulogio è il più importante dei «Martiri di Cordoba» assieme a Rodrigo e Salomone. Strappata ai Visigoti dagli Arabi nel 771, Cordoba raggiunse il suo apogeo culturale nel X secolo...
www.santiebeati.it/dettaglio/45050
Santa ROSINA DI WENGLINGEN   Vergine, martire
Wenglingen, IV secolo
www.santiebeati.it/dettaglio/44550
Sant' OENGUS IL CULDEO   
m. 824 circa
www.santiebeati.it/dettaglio/44560
San DOMENICO CAM   Martire del Tonchino
m. 1859
Religioso domenicano nato nell'attuale Vietnam. Durante la persecuzione, lavorò perchè i cristiani conservassero la Fede, anche quando già era incarcerato.
www.santiebeati.it/dettaglio/44590
San FIRMINO DI AMIENS   Abate
www.santiebeati.it/dettaglio/44600
Santi MARCO CHONG UI-BAE E ALESSIO U SE-YONG   Martiri
† Seoul, Corea del Sud, 11 marzo 1866
www.santiebeati.it/dettaglio/44610
San SOFRONIO DI GERUSALEMME   Patriarca
Damasco, 550 circa – Gerusalemme, 639
Sofronio, siriano di Damasco, fu eletto patriarca di Gerusalemme nel 634. La Palestina al tempo si trovava a vivere sotto la pressione dell'imminente invasione da parte di Abu-Bekr...
www.santiebeati.it/dettaglio/90499
Sant' EUTIMIO DI SARDI   Vescovo e martire
Sec. IX
www.santiebeati.it/dettaglio/90516
San COSTANTINO   Re e martire
Cornovaglia, 520 circa – Kintyre, Scozia, 9 maggio 576
Vissuto nel VI secolo, fu re dell’attuale Cornovaglia. Il primo periodo della sua vita fu a quanto si racconta “scellerato”. Sacrilego e pluriassassino, si sarebbe separato dalla m...
www.santiebeati.it/dettaglio/44500
San PIONIO (O PIONE) DI SMIRNE   Martire
m. 250 circa
www.santiebeati.it/dettaglio/44510
Santi TROFIMO E TALLO   Martiri di Laodicea di Frigia
sec. IV
www.santiebeati.it/dettaglio/44520
San VINDICIANO DI CAMBRAI-ARRAS   Vescovo
m. 712 circa
www.santiebeati.it/dettaglio/44530
San BENEDETTO DI MILANO   Vescovo
m. 725
www.santiebeati.it/dettaglio/44540
Beato GIOVANNI RIGHI DA FABRIANO   
Fabriano, 1489 circa – Cupramontana, 1539
Nato a Fabriano, dalla nobile famiglia Righi, intorno al 1470, Giovanni visse la spiritualità cristiana appresa in famiglia con uno slancio cavalleresco ancora tutto medievale. Pro...
www.santiebeati.it/dettaglio/90379
Beato TOMMASO ATKINSONS   Sacerdote e martire
East Riding dello Yorkshire, 1545 circa - York, Scozia, 11 marzo 1616
www.santiebeati.it/dettaglio/44570
Beato CIPRIANO (DEDë) NIKA   Sacerdote francescano, martire
Scutari, Albania, 19 luglio 1900 – 11 marzo 1948
Padre Cyprian Nika, al secolo Dedë, francescano albanese, fu padre provinciale della provincia d’Albania e padre guardiano del convento di Scutari. Arrestato dalla poliz...
www.santiebeati.it/dettaglio/95816
Beato MATTIA (PAL) PRENNUSHI   Sacerdote francescano, martire
Scutari, Albania, 2 ottobre 1881 – 11 marzo 1948
Padre Mati Prennushi, al secolo Pal, nativo di Scutari, fu dall’infanzia allievo dei Frati Minori ed entrò nel loro Ordine. Partecipò alle lotte per l’ind...
www.santiebeati.it/dettaglio/95821
Beato GIOVANNI KEARNEY   Sacerdote e martire
Cashel, Irlanda, 1619 - Glenn, Irlanda, 11 marzo 1653
www.santiebeati.it/dettaglio/93361
Beato FRANCESCO GJINI   Vescovo e martire
Scutari, Albania, 20 settembre 1886 – 11 marzo 1948
Monsignor Frano Gjini, vescovo-abate di Sant’Alessandro a Orosh, nel distretto di Mirdita, esercitò il ministero episcopale impegnandosi a correggere le antiche usanze...
www.santiebeati.it/dettaglio/97001

Chiese non sono oggetti da museo. Allora affidatele ai preti sposati

Un patrimonio immenso da valorizzare e rispettare, i beni culturali ecclesiastici non sono oggetti da museo. E’ questo un passaggio significativo dell’intervento di mons. Francesco Follo, Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco, nel corso del Convegno Nazionale a Vicenza “Conoscere, conservare, valorizzare. Il patrimonio religioso culturale”.
Radio Vaticana

Mezzo secolo contro i muri, Londra celebra Pink Floyd

(di Alessandro Carlini) - La loro lotta contro il conformismo e tutti i tipi di muri iniziava 50 anni fa, il 10 marzo 1967, con l'uscita di 'Arnold Layne', il loro primo singolo. I Pink Floyd irrompevano tramite la radio nelle case della benpensante Gran Bretagna con la storia (per di più vera) di un travestito che si aggirava per le vie di Cambridge rubando indumenti femminili. Era solo l'inizio per la band diventata leggenda del rock, che ha costruito un linguaggio musicale così originale da sfuggire alle definizioni di 'psichedelico' e 'progressive'. Londra e il resto del mondo non potevano che celebrare con una serie di eventi, a partire da una grande mostra nella capitale del Regno, questa epopea in musica fatta di ribellione e simboleggiata dall'album 'The Wall', un grido contro tutte le forme di intolleranza e dispotismo. E dopo mezzo secolo, nonostante siano cadute barriere storiche, come il Muro di Berlino, altre ne restano in piedi e c'è chi, come il presidente americano Donald Trump, ne vorrebbe costruire di nuove, al confine tra Usa e Messico.
"The Wall è più che mai attuale - ha detto Roger Waters in un'intervista al Guardian - e proprio Trump rappresenta tutto quello che noi dobbiamo evitare". La voce e bassista della band dagli albori fino al 1985, quando scelse la carriera solista, è rimasto il più attivo politicamente dei componenti il gruppo. Ha voluto portare avanti negli anni l'eredità di The Wall, esibendosi in un tour mondiale, che di volta in volta ha preso di mira diversi muri, in particolare la barriera di separazione israeliana, definita dal frontman una "oscenità da abbattere". Waters continua a diffondere il suo messaggio e proprio l'11 marzo The Wall deve esordire come opera a Montreal. Lui e gli altri membri del gruppo ancora in vita hanno promesso che non ritorneranno più insieme su un palco per esibirsi, ma hanno fatto una sorta di strappo alla regola per celebrare il 50/o anniversario del primo singolo e ricordare il genio dello scomparso Syd Barrett che lo aveva scritto: hanno unito le loro energie e quanto giace nei loro armadi per una storica mostra al V&A di Londra, che si apre il 13 maggio.
La 'Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains, la prima retrospettiva internazionale che riunisce 350 cimeli, fra cui strumenti musicali, testi di canzoni, foto, opere d'arte, il tutto immerso nei suoni e nelle atmosfere dei tanti album che hanno rese celebre il gruppo inglese ancor oggi, nonostante mezzo secolo di storia, in grado di scalare le classifiche. 
ansa

Veronesi racconta i giovani, forti nonostante tutto. CLIP esclusiva

Sandro ha poco più di vent’anni, è gentile, a volte insicuro e il suo sogno segreto è diventare uno scrittore. Luciano invece è coraggioso e brillante, ma con un misterioso lato oscuro.

S’incontrano tra i tavoli di un ristorante dove lavorano entrambi come camerieri. Come tanti loro coetanei, Sandro e Luciano sentono che la loro vita in Italia non ha alcuna prospettiva. Si scelgono istintivamente e decidono, presi da un’euforica incoscienza, di cercare un futuro per loro a Cuba, la nuova frontiera della speranza dove tutto può ancora accadere.
E' il nuovo film di Giovanni Veronesi, Non è un paese per giovani, con FILIPPO SCICCHITANO, GIOVANNI ANZALDO, SARA SERRAIOCCO e con SERGIO RUBINI e NINO FRASSICA, in sala dal 23 marzo distribuito da 01
Il progetto è quello di aprire un ristorante italiano che offra ai clienti il wi-fi - ancora raro sull'isola- grazie alle nuove ma limitate concessioni governative. Con Nora, la strana ragazza che li aspetta all’Avana come un destino, scopriranno che esiste anche un modo glorioso di perdersi, che darà un senso profondo alla fatalità che li ha fatti incontrare.
Attraverso scelte pericolose, violente, incontri necessari e addii pieni di silenzio, Non è un paese per giovani racconta la tenacia e la bellezza di una generazione che anche se privata di un luogo dove diventare grandi non si lascia spegnere.
ansa

Mimosa o lime, semaforo giallo nel guardaroba femminile

(di Patrizia Vacalebri)
Giallo mimosa oppure un vitaminico giallo lime, ma è il colore del sole a imporsi per la nuova bella stagione ed anche per l'autunno-inverno prossimi. Pantone indica il Primrose Yellow tra i colori di punta del 2017, ovvero la versione brillante, primaverile, dello Spicy Mustard, quindi del giallo mostarda che già era di moda nel 2016. Il giallo è perfetto per abiti maxi o mini, per total look sofisticati, ricchi di decori, plissettature e ruches, come mostrano gli abiti di Chloé e di Dries Van Noten. Ma è un colore che valorizza anche gli accessori, come insegnano Fendi e Versacecon le loro preziose borse.
   Il giallo è una tonalità energica, brillante e splendente, porta luce e solarità anche sui red carpet come hanno mostrato le dive sul tappeto rosso degli Oscar 2017, da Leslie Mann che ha indossato un abito da ballo color giallo zafferano di Zac Posen, a Laura Dern in giallo paprika, fino a Sarah Paulson in lungo giallo e nero. Giallo-bianco e giallo-nero sono gli abbinamenti cromatici suggeriti nelle proposte per la nuova stagione di Donatella Versace. Giallo oro e giallo lime negli abiti da red carpet di Oscar de La Renta. Sofisticato giallo floreale da Gucci by Alessandro Michele.
   TUTTO SUL GIALLO. Nella scala cromatica il colore giallo occupa la posizione immediatamente dopo il bianco.  Assieme al rosso e al blu è uno dei tre colori primari per i pittori ma non per gli scienziati i cui tre colori primari sono rosso blu e verde. E' il simbolo della luce del sole e dell'energia. E' uno dei colori che rappresentano la Cina. Il giallo simboleggia lasaggezza. In alcune città i taxi sono gialli perché visto da lontano tale colore è facilmente distinguibile. Per tale motivo si colorano di giallo gli scuolabus. Il giallo è il colore che avverte di possibilità di pericolo ed infatti nel semaforo è il passaggio dal verde al rosso e ricorda al conducente di usare prudenza. Al pronto soccorso il codice giallo significa che la persona è grave ma non in pericolo di vita. Le pagine dell'elenco telefonico dei servizi erano conosciute come pagine gialle. La maglia gialla è quella del vincitore del Giro di Francia. Nelle corse automobilistiche la bandiera gialla indica pericolo e impone ai piloti di non sorpassare fino a che la bandiera viene esposta. Il colore giallo ha la capacità di regolare la frequenza del battito cardiaco e della pressione arteriosa. I gialli in letteratura e al cinema indicano trame misteriose. Chi ama il colore giallo è una persona estroversa, vivace, spensierata, cordiale e molto fantasiosa, portata al cambiamento e tendente alla ricerca del nuovo. Chi non sopporta il giallo si sente poco stimato, è un vittimista e attribuisce le colpe delle negatività agli altri. 
ansa

E' MORTO JOHN SURTEES, UNICO IRIDATO SIA IN MOTO SIA IN AUTO

 Il mondo dei motori piange John Surtees. E' morto a 83 anni l'unico pilota capace di diventare campione del mondo sia nelle moto sia nelle auto. E sempre nel segno dell'Italia: in sella alla MV Augusta sette volte iridato dal 1956 al 1960, e poi al volante di una Ferrari nel 1964.(ANSA).

JUVENTUS-MILAN 2-1 CON RIGORE DUBBIO E PROTESTE ROSSONERE

La Juventus batte il Milan per 2-1 nell'anticipo della 28/a giornata grazie a un calcio di rigore al 95' concesso dall'arbitro Massa dopo un consulto con l'arbitro d'area Doveri per un fallo di mano di De Sciglio sull'ultimo cross di Lichtsteiner. Il pallone forse sbatte contro il braccio del difensore rossonero, ma la posizione e' molto ravvicinata. Dybala trasforma il penalty, finisce con molti giocatori del Milan furibondi. I bianconeri salgono a +11 sulla Roma che gioca domani sera a Palermo.
ansa

IN ITALIA EMMA HOUDA, BIMBA SOTTRATTA DA PADRE SIRIANO

ARRIVATA A MALPENSA. MAMMA ALICE ROSSINI, FINITO UN INCUBO E' arrivata ieri all'aeroporto della Malpensa Emma Houda, la bimba sottratta alla madre Alice Rossini nel 2011 dal padre, il siriano Mohamed Kharat, oggi in carcere per sottrazione di minore da quando un mese fa era stato estradato in Italia dalle autorita' turche. ''E' finito un incubo'', queste le prime parole pronunciate da Alice Rossini. 
ansa

RISTORATORE UCCIDE LADRO A LODI, ISCRITTO REGISTRO INDAGATI

COLPO DA SUO FUCILE, INTERO PAESE SI SCHIERA DA SUA PARTE E' iscritto nel Registro degli indagati della Procura di Lodi per omicidio volontario Mario Cattaneo, 67 anni, il titolare dell'osteria con annessa tabaccheria di Casaletto Lodigiano che nella notte tra giovedi' e venerdi' ha sparato un colpo dal suo fucile da caccia uccidendo il ladro che con altri due o tre complici aveva cercato di svaligiare l'osteria stessa. Cattaneo ha avuto una colluttazione con i ladri, probabilmente dell'Est europeo a giudicare anche dalla telefonata che uno dei complici ha fatto ai carabinieri di Pavia per fare intervenire i soccorsi. Intanto l'intero paese di Casaletto Lodigiano si e' schierato dalla parte del ristoratore. 
ansa

SPACCATURA A CONSIGLIO EUROPEO SU EUROPA A PIU' VELOCITA'

OVEST DA UNA PARTE, EST DALL'ALTRA. GENTILONI, NO ESCLUSIONI Il Consiglio europeo termine con un'aperta spaccatura tra i leader sul tema dell'Europa ''a piu' velocita''': l'Ovest da una parte, soprattutto Germania, Francia e Italia, e l'Est dall'altra. Si oppongono nettamente Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia. Il timore dei paesi dell'Est e' di essere lasciati indietro dai Paesi piu' forti. E a poco servono le rassicurazioni del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, per il quale non si tratta di ''una nuova cortina di ferro'', e quelle del premier italiano Paolo Gentiloni, che promette: non ci sara' ''alcuna logica di esclusione''. 
ansa

GIORNATA TENSIONE A NAPOLI A VIGILIA MANIFESTAZIONE SALVINI

PROTESTA CENTRI SOCIALI, SALA NEGATA, INTERVIENE MINNITI Giornata di tensione a Napoli alla vigilia della manifestazione di oggi con Matteo Salvini. Da una parte il segretario della Lega Nord e un evento autorizzato, dall'altra i centri sociali che occupano la sede della manifestazione. Dopo una mediazione fallita e il ritiro del permesso all'uso della sala alla Mostra d'Oltremare, la reazione di Salvini: ''Lo Stato a Napoli non esiste, comandano violenti e centri sociali''. Interviene allora il ministro dell'Interno, Marco Minniti, che da' disposizioni al prefetto di Napoli per assicurare a Salvini di tenere la manifestazione. I centri sociali annunciano la loro presenza oggi con un corteo. Ci sara' anche il sindaco De Magistris, protagonista ieri di un duello verbale a distanza con Salvini. 
ansa