lunedì 3 aprile 2017

Psichiatri,in bimbi 'abusati'rischio triplo disturbi mentali

ROMA - Maltrattati a casa e fuori: è la nuova 'gioventù bruciata' di bambini e adolescenti italiani oggetto di abusi e violenze. Per loro è triplicato il rischio per disturbi mentali, anche da adulti. E' l'allarme che arriva dagli psichiatri riuniti a Firenze per il 25/mo congresso dell'Associazione europea di psichiatria (Epa). 

Sono 80mila, affermano gli psichiatri, i bambini maltrattati in famiglia ogni anno in Italia, oggetto di violenza fisica, abusi sessuali ed emotivi, abbandono e trascuratezza; il 23% degli adolescenti, inoltre, è vessato da atti di bullismo e 155mila sono i minori, sotto i 15 anni, che nel mondo trovano la morte a seguito di abusi e violenze. 

Meno note, avvertono gli specialisti, sono però le conseguenze di queste condizioni in età adulta: nelle persone che subiscono maltrattamenti durante l'infanzia è infatti triplicato, rispetto a chi non è vittima di tali esperienze, il rischio di disagi e disturbi mentali, sessuali e di comportamento, disturbi di ansia o da stress post-traumatico, cui si aggiunge la possibilità di un aumento della predisposizione a obesità, malattie croniche, uso di alcool e sostanze stupefacenti. 

Fondamentale, secondo gli psichiatri, è dunque la prevenzione, "possibile solo attraverso una adeguata formazione rivolta a medici, insegnanti e a giovani coppie al fine di rilevare e trattare precocemente un problema di maltrattamento subito o di disagio mentale"
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PAURA IN RUSSIA S. Pietroburgo, bomba nella metropolitana Dieci i morti, 47 i feriti. 'Atto terroristico'

Europa. IL PUNTO - La corrispondenza audio. Medvedev: 'E' stato attacco terroristico'. Evacuate e chiuse tutte le fermate. Putin in città per incontro con presidente bielorusso. La DIRETTA dalla tv russa. Testimoni: 'Rumore assordante e sangue ovunque'. In città lutto cittadino di 3 giorni.
ansa

Italia L'appello dei genitori di Regeni al Papa: "Parli di Giulio"


(a cura redazione "Il sismografo") 

(FG) Dalla sala Nassirya del Senato della Repubblica Paola Deffendi, madre del ricercatore ucciso in Egitto Giulio Regeni, ha lanciato il suo appello: «Siamo sicuri che il Papa non potrà in questo viaggio non ricordarsi di Giulio, unendosi alla nostra richiesta concreta di verità per avere finalmente la pace». Sono passati 14 mesi da quello che i genitori definiscono un omicidio di Stato perpretato ai danni del ricercatore italiano ucciso a inizio 2016. Le indagini procedono da allora con estrema difficoltà tra false piste e lungaggini burocratiche che hanno dato l'impressionedi voler rallentare quella ricerca di verità che i genitori e l'Italia invocano su questa cupa vicenda. 

Australia Child sex abuse: Catholic bishops 'must meet Pope Francis to push for urgent change'


smh.com.au
(Joanne McCarthy) Australia's bishops must lead an urgent delegation to Pope Francis seeking changes to some of the church's most fundamental views on women, celibacy, governance and the handling of child sex cases, according to Australia's peak Catholic reform group in a call to arms to Catholics across the country. In an open letter sent to all parishes, Catholics for Renewal has urged bishops and archbishops not to "defer to the Holy See", or wait for the recommendations from the Royal Commission

Celibato e abusi sui minori. P. Zollner: “Non c’è nessun legame, ma bisogna evitare equivoci”

"Non c’è un legame tra vocazione e abuso, ma dobbiamo fare il possibile per evitare che si creino equivoci e siano ammessi al seminario o al noviziato persone che non sono idonee per questo". Intervista a padre Hans Zollner, presidente del Centre for Child protection dell’Università Gregoriana e membro della 

Pontificia Commissione per la protezione dei minori, sulla prima Conferenza europea su formazione del clero e prevenzione degli abusi sui minori che si è svolta a Firenze il 31 marzo e 1 aprile

Per la prima volta rettori di seminario, vescovi, direttori spirituali, psicologi e psichiatri si sono dati appuntamento a Firenze per parlare di formazione del clero e prevenzione degli abusi. “Un’occasione eccezionale”, dice padre Hans Zollner, presidente del Centre for Child protection dell’Università Gregoriana e membro della Pontificia Commissione per la protezione dei minori, per confrontarsi sulle necessità e su quanto di buono si sta facendo, per incoraggiare un maggior coordinamento e soprattutto per rafforzare un impegno di prevenzione capillare su tutto il territorio italiano. A Firenze, alla conferenza organizzata dall’arcidiocesi in collaborazione con la Facoltà teologica dell’Italia centrale, il Centre for Child Protection della Pontificia Università Gregoriana e il Seminario arcivescovile di Firenze, erano presenti per l’Italia l’arcivescovo di Ravenna, Lorenzo Ghizzoni, il vescovo di Ales Roberto Carboni, mons. Domenico Dal Molin, direttore dell’Ufficio di pastorale vocazione della Cei, e i cardinali Giuseppe Betori di Firenze e Angelo Bagnasco di Genova, presidente della Cei. “Una presenza non indifferente”, commenta padre Zollner. “Un segnale molto forte”.

Quali sono, padre Zollner, i punti deboli e le zone d’ombra?


Si parte dalla preparazione dei giovani alla scelta vocazionale fin dall’inizio, non solo quando arrivano in seminario o in noviziato. Bisogna tenere conto chel’età media dei giovani che oggi entrano nelle nostre strutture si è molto alzata rispetto al passato.
Ciò significa che molti di loro hanno già avuto una vita precedente: hanno studiato, hanno lavorato, hanno avuto relazioni, hanno vissuto da soli a volte anche fino a 30/35 anni. Prima tanti dei nostri candidati venivano da famiglie cattoliche ben strutturate, con fratelli e sorelle, e avevano un senso di vita di Chiesa ben radicato. Oggi, in Europa, per una buona parte dei candidati questi riferimenti non valgono: le famiglie di origine sono a volte distrutte, fragili; sempre di più sono figli unici, molto spesso non hanno avuto una formazione religiosa profonda, altri ancora riscoprono la fede dopo anni di allontanamento succeduti alla cresima. Tutto ciò richiede, quindi, una preparazione del terreno.

Cosa succede quando il giovane manifesta una scelta di tipo vocazionale?

Le scelte vocazionali richiedono un discernimento dal punto di vista intellettuale, emotivo, relazionale e spirituale.
Una volta che il giovane bussa alla porta del noviziato o del seminario, c’è la selezione propria dei candidati. A Firenze e a Milano, si fa una valutazione seria di personalità, utilizzando anche gli strumenti psicologi che esistono e che sono riconosciuti in tutto il mondo, con interviste. La decisione finale di ammissione non spetta allo psicologo, ma viene presa dal responsabile del noviziato e dal provinciale oppure dal rettore del seminario e del vescovo dopo aver ascoltato e valutato attentamente la voce degli esperti.

Tutto questo per arrivare a delineare quale tipo di maturità o profilo?

La maturità è un concetto ampio e non definito. Ci sono tantissimi fattori che confluiscono su una personalità. E comunque non vogliamo e non possiamo dire che ci siano persone perfette. La perfezione non è un concetto cristiano.Per noi sono più importanti l’attitudine alla crescita e all’impegno continuo, le potenzialità, una sana autostima e autoconoscenza.
Ci stanno a cuore soprattutto due prerogative: l’attitudine ad impegnarsi in un cammino di interiorità e di interiorizzazione. Senza una fede profonda e una personalità integrata, che prende dentro tutti gli aspetti emotivi, relazioni e sessuali, la persona non è in grado di andare avanti nel percorso vocazionale con un impegno serio e sostenibile anche nel tempo. La seconda attitudine è la prospettiva a donarsi. La vocazione sacerdotale e religiosa non è qualcosa che deve mirare ad una autosufficienza: ‘Sto bene con me stesso e con il mio Dio’. È una vocazione ad uscire da se stessi, ma per farlo devo prima essermi incontrato. Solo su una base sana e abbastanza matura, la persona può iniziare a seguire quel Signore che chiama e chiede di lasciare tutto. Anche le sicurezze che ci siamo creati all’interno della Chiesa, le aspettative di ruolo e di potere, le possibili chiusure.

Che legame può esserci, se c’è, tra scelta vocazionale e predisposizione all’abuso?

Non c’è un legame tra vocazione e abuso, ma dobbiamo fare il possibile per evitare che si creino equivoci e siano ammesse al seminario o al noviziato persone che non sono idonee per questo.Molto spesso si sente dire che il celibato provoca un comportamento abusivo. Non è così e lo confermano anche studiosi della materia.
Tra l’altro, la stragrande maggioranza dei casi di abuso viene commessa da non celibi. Detto questo, bisogna anche dire che un celibato mal vissuto è un fattore di rischio ed è per questo che è fondamentale puntare sulla formazione iniziale, cioè verificare che le persone non idonee non vengano ammesse. Poi durante il seminario e la formazione religiosa, i candidati devono essere accompagnati e istruiti. Infine – ma questo è un compito dei vescovi e dei formatori – occorre garantire una formazione continua dei giovani sacerdoti.

Russia Almeno dieci vittime e cinquanta feriti per un’esplosione avvenuta lungo la linea blu. Bombe sulla metropolitana a San Pietroburgo

L'Osservatore Romano 
Incubo terrorismo a San Pietroburgo. Un’esplosione lungo la linea blu della metropolitana ha causato, nella tarda mattinata di oggi, almeno dieci morti e circa cinquanta feriti. Tra le vittime anche numerosi bambini. 
La dinamica è ancora poco chiara. Alcune agenzie avevano in un primo tempo parlato di due esplosioni in successione. L’agenzia Interfax afferma che a esplodere sarebbero stati alcuni ordigni artigianali con circa 200-300 grammi di tritolo nascosti in un vagone. 

Gli obiettivi del programma Pal-Life. Cure palliative come diritto per tutti

L'Osservatore Romano
(Ferdinando Cancelli) Nel mondo solamente l’8 per cento dei pazienti in fase avanzata di malattia può contare su cure palliative in grado di alleviare i sintomi fisici, psichici, spirituali e sociali dovuti alla patologia inguaribile. Se si parla di Africa la percentuale scende drammaticamente al 5 per cento ma anche in un paese come l’Italia solamente il 30 per cento dei malati di cancro in fase terminale ha accesso a queste cure che pure sono previste da un’apposita legge dal 2010. 

Vaticano Francesco: basta traffico di persone, scandalosa schiavitù del nostro tempo

Radio Vaticana 
E’ tempo di porre fine al traffico di essere umani, grave “forma di schiavitù” moderna e “vergognosa piaga” dell’umanità. E’ quanto scrive Papa Francesco in un Messaggio alla 17.ma Conferenza contro il traffico di persone, in corso a Vienna, promossa dall’OSCE. Il messaggio è stato letto da padre Michael Czerny, sottosegretario della Sezione Migranti e rifugiati del dicastero per il Servizio allo Sviluppo umano integrale, che ha tenuto un intervento a nome della Santa Sede. Il servizio di Alessandro Gisotti: Bisogna essere determinati - scrive Papa Francesco - nello “sradicare” il traffico di persone, “che rappresenta uno dei più vergognosi fenomeni che sfregia la faccia della moderna umanità”.

Russia Patriarch, Metropolitan, and President offer condolences over metro explosions

Pravoslavie 
As previously reported, two explosions went off in the St. Petersburg metro this afternoon, leaving at least ten dead and fifty injured. The subway system has been completely shut down. His Holiness Patriarch Kirill has expressed his deepest condolences to the families of those killed in the explosions in the St. Petersburg metro, praying for the repose of the souls of the departed, and for the healing of those left injured.

Colombia Obispo de Mocoa (Colombia): “Estamos en una situación compleja y caótica”


Revista ecclesia
Así calificó la tragedia del departamento de Putumayo el obispo de Mocoa, monseñorLuis Albeiro Maldonado Monsalve, tras el deslizamiento de varios ríos en la madrugada de este sábado 1 de abril, que deja hasta el momento 150 personas fallecidas y más 220 heridos. El prelado hizo un llamado de auxilio apremiante para que se preste la ayuda necesaria, recordando que se requiere de manera urgente agua, alimentos, frazadas, colchonetas, entre otros. “Un llamado a la solidaridad a unirnos todos en este momento difícil, a mirar hacia esta región tan necesitada”.

Germania Berlino: «La legge sull'islam non è nei piani»

tio.ch 
Nella Cdu di Angela Merkel, in Germania, si è sollevato nel weekend un dibattito su una possibile futura legge sull'islam. Ma il portavoce di governo, Steffen Seibert, ha chiuso la discussione, in mattinata, rispondendo alla stampa: «Al momento il governo tedesco non ha alcun piano per una legge sull'islam». 

Card. Parolin: la "Populorum Progressio" ricorda che ciò che conta è l'uomo


Radio Vaticana 

Si è aperto questa mattina nell’Aula nuova del Sinodo in Vaticano, il congresso internazionale dal titolo: “Prospettive per il servizio dello sviluppo umano integrale: 50 anni dalla Populorum Progressio”. L'evento, che si conclude domani, è stato promosso dal dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, e si pone come obiettivo quello di approfondire le prospettive teologiche, antropologiche e pastorali dell’Enciclica di Paolo VI.

Russia Patriarca di Mosca: La Rivoluzione russa, l’accusa all’intelligentsija

AsiaNews 
(Vladimir Rozanskij) Il patriarca Kirill attribuisce agli intellettuali atei “la responsabilità per i tremendi avvenimenti di 100 anni fa". Cercare la riconciliazione perché “troppo sangue è stato versato”. Le profezie di Bulgakov, Berdjaev e Frank. La domanda sul pluralismo.

Musica: Marina Rei, darò voce a donne vittime di violenza


 "Prossimamente darò voce e volto a cinque donne vittime di violenza con una performance teatrale scritta insieme ad Anna Caragnano": lo racconta all'ANSA Marina Rei prima della tappa romana del suo Unplugged tour in cui è sul palco da sola con i suoi strumenti (batteria, piano e chitarra) con l'accompagnamento del violoncellista Mattia Boschi. 

Due progetti, due sfide diverse, che la cantautrice motiva con il suo "continuo bisogno di sperimentare". Il lavoro sulle donne è quello più ambizioso e si concretizzerà nei prossimi mesi. Intanto, mentre è all'opera anche su un nuovo album di inediti, Marina Rei sarà live, dopo il debutto a Salerno, il 6 aprile all'Auditorium Parco della Musica di Roma, il 7 al Blue Note di Milano e ancora il 22 al teatro Syba-ris a Castrovillari (CS) e il 23 all'Eremo a Bari. Doppia data il 26 e 27 al Bravo a Bologna e il 28 al Wopa a Parma per la prima parte del tour. Secondo indiscrezioni, è molto probabile anche la presenza di Marina Rei nel cast del concerto del Primo Maggio.(ANSA).

Musica: Samuel, primo tour da solista


 Arriva il primo tour da solista di Samuel, che dopo le quattro speciali anteprime live di Torino (doppia data), Milano e Roma, partirà con il Il Codice della Bellezza Tour il 7 luglio dall'Albori Festival (BS), per poi proseguire nelle line up dei Festival più importanti d'Italia. Samuel decide di presentare così il suo nuovo personale progetto discografico Il codice della bellezza (Sony Music), uscito a febbraio, dopo la sua partecipazione al festival di Sanremo con Vedrai. 

Il live sarà costruito utilizzando i brani dell'album e alcune canzoni che Samuel ha scritto con altri artisti negli anni passati e non mancherà anche una piccola parentesi acustica legata alla sua scrittura con i Subsonica. 

Queste le date: 11 e 12 maggio Torino, 18 maggio Milano, 27 giugno Roma, 7 luglio Paratico (BS), 8 luglio Genova, 15 luglio Collegno (TO), 13 agosto Santa Cesarea Terme (LE), 31 agosto Mantova, 1 settembre Treviso.(ANSA).

Spiagge più belle d'Italia, dominano le Isole e la Puglia


Che siano selvagge e rocciose, che siano di sabbia fine e accogliente, che le acque siano azzurre, blu o verdi, le spiagge italiane hanno ben pochi rivali nel mondo e come ogni anno tante sono le classifiche per incoronare la più bella. Quella odierna arriva da Skyscanner e anche se a dominare sono le Isole - la Sicilia vince ed è presente con 3 spiagge, la Sardegna con 3, il Lazio è rappresentato da Ponza, la Toscana dall'Elba - tante sono le regioni d'Italia selezionate dalla piattaforma di viaggi tenendo conto di diversi fattori, fra cui la pulizia, lo stato delle acque, l'unicità del paesaggio circostante (molte spiagge sono inserite in parchi naturali o riserve protette) e i suggerimenti dei viaggiatori. 

Lo scettro va a Tonnarella dell'Uzzo, spettacolare cala della Riserva Naturale dello Zingaro, il tratto di costa siciliano che per 7 km si estende da San Vito lo Capo a Castellammare del Golfo. Al secondo posto si piazza la sarda Cala dei Gabbiani, ancora poco conosciuta perché finora oscurata dalla fama della vicina Cala Mariolu. Chiude il podio Cala Feola, il fortunato lido di Ponza, l'isola gioiello a due passi da Roma. 

La Sicilia torna anche al quarto posto con l'Area Marina Protetta del Plemmirio, già cantata nell'Eneide e oggi paradiso dei subacquei, e al sesto con la spiaggia di Capo Graziano di Filicudi nelle Eolie. L'eterna rivale Sardegna si fa largo anche grazie all'ottava posizione conquistata dalla spiaggia "setosa" di Cala Cipolla a pochi passi il Faro di Capo Spartivento e dalla famosissima Cala Luna, resa immortale da Travolti da un insolito destino di Lina Wertmuller. 

Un'altra dominatrice è la Puglia che si fa notare grazie al settimo posto della spiaggia salentina davanti ai Faraglioni di Torre Sant'Andrea ma anche dal decimo della Baia di Punta Rossa una delle tantissime meraviglie della costa del Gargano da Mattinata a Manfredonia. 

In quinta piazza ecco la Campania con Marina Grande amata da positanesi, vip e turisti. None le Marche con Fiorenzuola di Focara, una caletta nel Parco del Monte San Bartolo, 1600 ettari di verde che si estende lungo la costa, tra i comuni di Pesaro e Gabicce Mare. Anche la Toscana vince con un'isola: l'undicesima posizione spiaggia della Padulella di Portoferraio, un lido situato a est della Punta di Capo Bianco, che provvede a proteggerla dai venti provenienti da occidente, e diviso a ovest dalla Spiaggia delle Ghiaie da una scogliera e dalla Spiaggia di Cala dei Frati. Dodicesima e tredicesimo Calabria e Abruzzo rispettivamente con Spiaggia dell'Arco Magno a San Nicola Arcella, nella provincia di Cosenza e la spiaggia di Mottagrossa nella riserva naturale di Punta Aderci. In 15/a posizione non poteva mancare la Liguria rappresentata dalla sensazionale bellezza della spiaggia di Paraggi, una dei pochi lidi sabbiosi della Riviera di Levante.(ANSA).

Espace Mont-Blanc lance séjours transfrontaliers jeunes 2017


 L'Espace Mont-Blanc vient de lancer la septième édition des séjours transfrontaliers. L’initiative offre à 48 jeunes savoyards, valdôtains et valaisans, de 12 à 15 ans, l'occasion unique de randonner cinq jours autour du massif du Mont-Blanc et de vivre une véritable aventure humaine, accompagnés par des professionnels de la montagne et de l'animation. 

Les participants vont découvrir les régions voisines et renforcer, par-delà les frontières, leur connaissance du territoire. Les rencontres pédagogiques qui leur sont proposées sont au coeur de la démarche: gardien de refuge, glaciologue, naturaliste, alpagiste. 

Pour cette nouvelle édition 2017, quatre nouveaux séjours transfrontaliers sont programmés: du 16 au 20 juillet, de Courmayeur aux Contamines-Montjoie; du 23 au 27 juillet, de Sixt-Fer-à-Cheval à Trient; du 30 juillet au 3 août, de Courmayeur à Etroubles; du 6 au 10 août, de Bagnes à Courmayeur. Les itinéraires proposés offrent tous un cadre exceptionnel. Ils se distinguent cependant par des niveaux de marche différents permettant aux jeunes, contemplatifs ou sportifs, de se faire plaisir. Plus d’information auprès la Fondation Montagne sûre de Courmayeur. (ANSA).

GRILLO, NON SERVONO GASDOTTI-TRIVELLE, MA INTELLIGENZE

QUELLO DAL FOSSILE AL RINNOVABILE È PASSAGGIO CIVILTÀ "Il passaggio dal fossile al rinnovabile è un passaggio di civiltà, è il nostro sogno, quello di poter arrivare a muovere tutta la mobilità con un altro tipo di concezione". Lo afferma Beppe Grillo in un collegamento telefonico 'a sorpresa' con la presentazione del programma energetico del M5S. "Non abbiamo bisogno di gasdotti e trivellazioni, abbiamo bisogno di intelligenza", spiega Grillo sottolineando l'esigenza di "riprendersi il sistema fiscale per tassare il consumo fossile a beneficio delle rinnovabili". 
ansa

AL SISI VA DA TRUMP, AL VIA RAPPORTI PER LOTTA ALL'ISIS E MO

OBAMA A MILANO IL 9 MAGGIO, 'A LUI LE CHIAVI DELLA CITTÀ' Lotta all'Isis e Medio Oriente nell'agenda dell'incontro oggi alla Casa Bianca fra il presidente egiziano Al Sisi e Donald Trump. Dopo che si erano incrinati i rapporti sotto Obama, che aveva congelato gli aiuti militari per il giro di vite di Al Sisi sui diritti umani e contro i suoi oppositori, il tycoon intende invece riaprire il dialogo. Critiche da Human rights watch (Hrw): "Decine migliaia egiziani marciscono in carcere, c'è la tortura". Annuncio del sindaco Sala: Barack Obama sarà a Milano il 9 maggio e riceverà le chiavi della città. 
ansa

UCCIDE LA CONVIVENTE ACCOLTELLANDOLA E SI COSTITUISCE

ULTIMO POST DI LEI IERI SERA,'INSIEME APPASSIONATAMENTE' Femminicidio la notte scorsa a Caltagirone: un 53nne, Salvatore Pirronello, ha accoltellato la convivente, Patrizia Formica, di 47, e poi si è costituito nella caserma dei carabinieri confessando il delitto. Non si conosce ancora il movente, lui avrebbe detto di essere stato colto da un raptus omicida. Il delitto è avvenuto in una zona popolosa della città dove vivevano da soli. "Noi insieme appassionatamente". E' l'ultimo post pubblicato ieri sul proprio profilo Facebook dalla donna. 
ansa

ATTENTATO NELLA METRO A SAN PIETROBURGO, ALMENO 10 MORTI

DUE BOMBE, PUTIN NON ESCLUDIAMO TERRORISMO, 50 FERITI Due esplosioni, provocate da due bombe, nella metro di San Pietroburgo. Secondo le prime informazioni, ci sono almeno 10 morti e una cinquantina di feriti tra cui anche alcuni bambini. 'I motivi al momento non sono chiari, non escludiamo nessuna pista', affermano i servizi di sicurezza. Più esplicito Putin, non escludiamo il terrorismo. A causare le esplosioni sarebbero stati ordigni artigianali con circa 200-300 grammi di tritolo. Tutta la rete della metropolitana è stata chiusa. Caos in tutta la città. 
ansa

Chiesa: parroco attacca Lorefice, Palermo difende il suo vescovo

(AGI) - Palermo, 3 apr. - La Chiesa di Palermo reagisce ai clamorosi e violenti attacchi lanciati da un sacerdote contro l'arcivescovo Corrado Lorefice. Il Consiglio pastorale diocesano, "in piena comunione ecclesiale con il proprio vescovo", manifesta "profonda amarezza e dolore" per le ultime scelte ed esternazioni del parroco don Alessandro Minutella, il prete che si definisce un veggente attraverso il quale parlerebbero la Madonna e i santi. Gia' fermato dalla diocesi di Monreale dove aveva creato una comunita', Lorefice piu' recentemente gli ha chiesto di lasciare la guida della sua parrocchia, nel rione palermitano di Romagnolo, per il bene dei fedeli. Venerdi' scorso, invece, il prete dal pulpito ha attaccato il prelato e l'istituzione ecclesiastica con parole violente e ritenute farneticanti, invitando i fedeli alla "resistenza" e dicendosi pronto "a predicare anche negli scantinati" se dovesse essere sospeso e poi ridotto allo stato laicale. L'organismo diocesano esprime a don Corrado - molto amato in citta' sin dal suo insediamento poco piu' di un anno fa - la propria "affettuosa vicinanza" e la gratitudine "per la saggezza della sua umana e paterna guida pastorale". Convocati per domani sera, alle 21, in cattedrale, un incontro e un'adorazione eucaristica, per pregare per l'unita' della Chiesa. Prevista una grande partecipazione di clero, religiosi e laici.

SCOPERTA L'ORIGINE DELL'ALZHEIMER, IN AREA CHE REGOLA UMORE

PERDITA MEMORIA E DEPRESSIONE DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA Scoperta l'origine dell'Alzheimer: non è nell'area del cervello associata alla memoria che va cercato il responsabile del morbo. All'origine della malattia ci sarebbe, invece, la morte dei neuroni nell'area collegata anche ai disturbi d'umore. A mettere a punto la scoperta, che promette di rivoluzionare l'approccio alla 'malattia del secolo', uno studio italiano pubblicato su Nature Communications, i cui risultati dimostrano anche che la depressione sarebbe una 'spia' dell'Alzheimer.(ANSA).

IL PAPA IL 28 APRILE A AL-AZHAR PER CONFERENZA SULLA PACE

VATICANO PUBBLICA PROGRAMMA DEL VIAGGIO IN EGITTO A FINE MESE Il 28 aprile prossimo Papa Francesco al Cairo renderà visita al grande imam di Al-Azhar e subito dopo Bergoglio e il grande imam parleranno ai partecipanti alla Conferenza internazionale sulla pace. E' un appuntamento di grande rilievo nel viaggio del Papa in Egitto, confermato oggi per il 28 e 29 aprile e di cui il Vaticano ha appena pubblicato il programma. Appello della famiglia di Giulio Regeni al Pontefice, affinché nel corso della sua visita affronti la vicenda del giovane italiano ucciso. 
ansa

DAL CSM UNA NUOVA ACCUSA PER EMILIANO, COME CANDIDATO PD

IL PROCEDIMENTO RINVIATO ALL'8 MAGGIO, NO A TESTIMONIANZE La Procura generale della Cassazione ha rivolto una nuova contestazione al governatore della Puglia Michele Emiliano nell'ambito del procedimento disciplinare a suo carico davanti al Csm. L'annuncio è stato dato dal sostituto Pg Carmelo Sgroi e si riferisce al fatto che, candidandosi alla segreteria del Pd, Emiliano avrebbe di nuovo violato il divieto per i magistrati di iscriversi ai partiti politici. E' la stessa accusa di cui Emiliano deve già rispondere per essere stato segretario e presidente del Pd della Puglia. 
ansa

SCENDE A FEBBRAIO LA DISOCCUPAZIONE, ALL'11,5%

ISTAT: FRA I GIOVANI CALA AL 35,2%. STABILI GLI OCCUPATI Il tasso di disoccupazione è sceso a febbraio all'11,5%, in calo di 0,3 punti percentuali su gennaio e di 0,2 punti rispetto a febbraio 2016. Lo rileva l'Istat nei dati provvisori che indicano anche una flessione della disoccupazione fra i giovani di 15-24 anni, al 35,2% (-1,7% su gennaio e -3,6% sul 2016). I disoccupati sono scesi sotto quota tre milioni a 2.984.000, in calo di 83.000 unità su gennaio e di 18.000 sul 2016. Stabili invece gli occupati su gennaio, mentre segnano una crescita di 294mila unità nell'anno. Soddisfatto il ministro del lavoro Poletti che ricorda: 'Gli occupati in un anno sono aumentati di 294.000 unità confermando un ritmo di aumento superiore al Pil'. 
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OMICIDIO DI BUDRIO, RICERCATO UN EX MILITARE DELL'EST

POLEMICHE SULLA LEGITTIMA DIFESA, COSTA: NORME DA CAMBIARE C'è un sospettato per l'omicidio di Davide Fabbri, il barista di ucciso sabato sera a Budrio, nel Bolognese, durante una rapina. Si tratta di un ex militare dell'Est Europa, ricercato dalla Procura di Ferrara per alcune violente rapine commesse nel ferrarese. Il delitto di Budrio riaccende intanto il dibattito sulla legittima difesa. Il ministro per gli Affari Regionali Enrico Costa in un'intervista al Messaggero afferma: "Bisogna rivedere la legge attuale e modificarla in un testo che sia estremamente chiaro. Chi subisce un'aggressione deve sapere chiaramente cosa può fare e cosa non può fare". 
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GIOVANE UCCISO A BRESCIA: FERMATO UN 23ENNE, HA CONFESSATO


UN ITALIANO CON PICCOLI PRECEDENTI, LA VITTIMA AVEVA 21 ANNI La squadra mobile della questura di Brescia ha effettuato un fermo per l'omicidio del ventunenne colombiano Yaisy Andreas Bonilla, accoltellato ieri mattina all'esterno di una discoteca di Brescia. E' un italiano di 23 anni con piccoli precedenti che ha ammesso di aver sferrato la coltellata mortale. Vittima e aggressore non si conoscevano, e il delitto sarebbe nato per futili motivi, molto probabilmente da un apprezzamento del 23enne alla fidanzata di Bonilla. 
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DUE ITALIANI DISPERSI DOPO LA VALANGA IN COLOMBIA



OSPITI DI UN OSTELLO A MOCOA, LA FARNESINA VERIFICA La Croce Rossa colombiana sta cercando 'quattro o cinque stranieri, tra i quali due italiani e due israeliani' che si trovavano nella zona di Mocoa - colpita fra sabato e domenica da una gigantesca valanga di fango e detriti che ha fatto più di 250 vittime - e che 'non hanno ancora dato loro notizie alle famiglie'. Lo ha detto all'ANSA Cesar Uruena, responsabile dei soccorsi. Anche l'Unità di crisi della Farnesina sta verificando l'eventuale presenza di connazionali a Mocoa, e anche fonti locali confermano che alcuni stranieri, tra i quali anche italiani, erano ospiti di un ostello sulla strada colpita dalla massa di fango e detriti. 
ansa

COLOMBIA, CROCE ROSSA LOCALE CERCA ANCHE DUE ITALIANI

ANCHE UNITA' CRISI FARNESINA VERIFICA PRESENZA ITALIANI La Croce Rossa colombiana comunica di stare cercando ''quattro o cinque stranieri, tra i quali due italiani e due israeliani, che si trovavano nella zona di Mocoa colpita dalla valanga di fango, che non hanno ancora dato loro notizie alle rispettive famiglie''. Lo ha detto all'ANSA Cesar Uruena, responsabile dei soccorsi. Anche l'Unita' di crisi della Farnesina e' in contatto con le autorita' colombiane per verificare l'eventuale presenza di italiani a Mocoa. Intanto nella cittadina del sud-ovest della Colombia e' corsa contro il tempo nel tentativo di salvare il maggior numero di persone. I feriti sono oltre 400 mentre i dispersi sarebbero 200. 
ansa

RENZI TIENE IL COMANDO IN CORSA A TRE PER SEGRETERIA PD

AFFLUENZA, SCONTRO MOZIONI. ORLANDO, SPERO VOTINO 2 MILIONI E' ancora guerra di cifre dentro il Pd. Renzi tiene saldamente il comando nella corsa a tre per la segreteria. L'ex premier, stando alla sua mozione, sarebbe vicino al 70%, staccando nettamente Andrea Orlando (che avrebbe il 25% circa) e Michele Emiliano, al quale viene attribuito un risultato intorno al 6,5%, in grado di farlo restare dunque in gara. Ma non c'e' accordo fra le mozioni sull'affluenza. L'organizzazione dem parla di una proiezione finale di votanti compresa tra 235mila e 255mila. La mozione del Guardasigilli Orlando giudica ''non convincenti'' le proiezioni Pd quotando l'affluenza ai congressi intorno ai 200.000 votanti. Orlando recapita poi un messaggio ben preciso a tutto il Pd in vista delle primarie aperte del 30 aprile: ''Mi auguro che quel giorno votino oltre 2 milioni di persone, perche' sotto questa soglia sarebbe un colpo per tutto il partito''. 
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Sciopero all'outlet. Furlan: niente acquisti per Pasqua, rispettiamo la festa

Annamaria Furlan si impegnerà in prima persona perché lo sciopero all’outlet di Serravalle Scrivia contro l’apertura anche nel giorno di Pasqua abbia successo. Una vicenda, spiega in questa intervista, divenuta «il simbolo di una battaglia contro lo snaturamento del lavoro» e contro la «liberalizzazione selvaggia degli orari commerciali voluta nel 2011 dal governo Monti». Il segretario generale della Cisl punta a un’iniziativa unitaria di tutto il sindacato per supportare questa sfida e lancia un appello ai cittadini: «A Pasqua e in giorni come il Primo maggio o Natale non andate a comprare, non è indispensabile fare shopping».
Mentre il governo sta lavorando al Def e alla manovra, Furlan chiede al premier Paolo Gentiloni di convocare isindacati. Bene le dichiarazioni sugli sgravi contributivi per i giovani, afferma, purché siano permanenti e non temporanei. Ma servono anche una riforma fiscale, come Renzi aveva promesso, «perché in Italia abbiamostipendi tra i più bassi d’Europa» e una politica economica che favorisca sviluppo e investimenti: «Per creare lavoro stabile – osserva – non bastano sgravi o nuove regole contrattuali».

All’Outlet di Serravalle si lavora già 361 giorni all’anno ma non basta. Ora si vuole arrivare a 363. Che ne pensa?

Paghiamo il prezzo di una liberalizzazione davvero selvaggia. L’anno scorso abbiamo già fatto due giornate di sciopero, perché la situazione è diventata insopportabile in tutta la grande distribuzione e in particolare nei centri commerciali. Il caso Serravalle, con la decisione di tenere aperto anche nel giorno di Pasqua è inaccettabile, ed è la punta di un iceberg di un regime commerciale che impone l’apertura in tutte le domeniche e festività e condiziona malamente la vita dei lavoratori. Voglio sottolineare che la stessa proprietà dell’outlet, che in Italia pretende di tenere sempre aperto, in altri Paesi come Francia e Germania si guarda bene dal proporlo.

Si dice che così si aiutino i consumi, il turismo, l’economia. 

Mi colpisce che in un periodo di crisi si possa pensare che tenendo aperto il giorno di Pasqua si possa consumare di più. L’unico modo per favorire i consumi è aumentare gli stipendi, non stare aperti notte giorno e festivi. Nei Paesi a noi vicini si cresce di più e c’è molto più rispetto del lavoro e dei lavoratori di quanto non avvenga nel nostro Paese. Alla radice di questo problema c’è una concezione sbagliata del rapporto tra l’economia, il lavoro e la persona. Al centro ci deve essere non il consumo ma la persona. Le domeniche e le feste, specialmente quelle più sentite in termini religiosi, vanno rispettate. Tra l’altro è di una tristezza inaudita il messaggio che i giorni di festa si trascorrano al centro commerciale. Così la festa non è più il momento delle relazioni umane, della famiglia, dello svago, ma un elemento di rapporti solo consumistici.

Come rispondete a questa sfida?

Intanto hanno fatto molto bene le federazioni di categoria a reagire annunciando lo sciopero a Serravalle. Me ne occuperò personalmente perché questo caso è il simbolo di uno snaturamento del valore del lavoro e sarebbe bella un’iniziativa unitaria dei sindacati. Dobbiamo spingere governo e Parlamento a cambiare questa legge sbagliata. Con alcune aziende più lungimiranti siamo riusciti a fare accordi sulla gestione dei giorni festivi che hanno un po’ rimediato agli sfaceli della legge. Ma non basta, serve un intervento alla radice. Anche perché nei negozi con pochi dipendenti non riescono neppure a fare una turnazione. Inoltre voglio fare un appello anche per responsabilizzare i cittadini: se il giorno di Pasqua non andassero a comprare sarebbe meglio, non è indispensabile andare a fare shopping.

Con il governo finora avete parlato solo di pensioni, mentre nei prossimi giorni arriverà il Def. È preoccupata?

Leggiamo molte dichiarazioni sugli sgravi per le assunzioni, ma vorremmo aver le idee più chiare sulle intenzioni del governo. Per questo chiediamo un incontro al presidente del Consiglio. L’ipotesi di incentivare l’occupazione giovanile è valida, purché sia con misure permanenti. Però ci devono spiegare anche cosa vogliono fare sul fisco. Non si vede traccia di quell’intervento sull’Irpef che il governo Renzi aveva promesso entro il 2018. Noi abbiamo raccolto 500mila per una riforma che è importante non solo per ragione di giustizia fiscale ma anche per aiutare l’economia, i consumi, il lavoro. Così come è decisivo in Europa cambiare rotta sul fiscal compact e puntare su politiche di sviluppo. Altro che tenere i negozi sempre aperti.

avvenire

Torino. La Fism al sindaco Appendino: discriminati bimbi e famiglie della paritarie

«Gentile sindaca, il taglio del 25% del contributo comporta una grave disparità di trattamento tra le famiglie dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie, rispetto a quelle che frequentano le scuole dell’infanzia comunali e statali. Invitiamo Chiara Appendino, l’Assessora competente, la Giunta ed il Consiglio Comunale a stanziare in bilancio per l’anno 2017 un contributo non inferiore all’importo stanziato per l’anno 2016, ovvero 3 milioni di euro. Firmato: i gestori e le coordinatrici di 57 scuole materne». Si è concluso, per ora, con una lettera aperta l’incontro delle scuole dell’infanzia paritarie associate alla Fism-Torino, che si sono riunite ieri per discutere delle sforbiciata dei fondi indicata dalla Giunta comunale nel Bilancio previsionale della città.

«Le scuole dell’infanzia aderenti alla Fism, assieme a quelle statali e comunali, offrono ai bambini torinesi – si legge nel documento – l’opportunità di frequentare la scuola dell’infanzia, che sono pedagogicamente indispensabili per la crescita del bambino». Le scuole paritarie nella lettera ribadiscono anche che «le strutture associate alla Fism sono tutte gestite da enti non commerciali, senza scopo di lucro (come fondazioni, associazioni, parrocchie, congregazioni); e che il contributo erogato dal comune di Torino sulla base della convenzione risalente agli anni ’80, è finalizzato a contenere la retta applicata, al fine di favorire l’accesso alla scuola dell’infanzia da parte di tutte le famiglie, indipendentemente dal loro reddito».


Sulla base della convenzione, per l’anno 2016, è stato deliberato dal Comune di Torino un contributo complessivo di tre milioni di euro, ma, «in spregio alla convenzione firmata dallo stesso Comune, viene erogato nel corso dell’anno 2017 (con un anno di ritardo) in dieci rate mensili, obbligando le scuole a ricorrere ad anticipazioni bancarie molto onerose che rappresentano un costo aggiuntivo pari al 5% dell’erogato». Il taglio del 25%, quindi, disattende «l’impegno previsto dall’art. 14 della convenzione e tale riduzione comporterà necessariamente un incremento della retta annuale a carico delle famiglie pari a circa 130 euro, facendo venire meno la secolare funzione popolare delle scuole dell’infanzia aderenti alla Fism».

Gli istituti accolgono oltre 5.500 bambini (quasi un terzo del totale a livello cittadino) e danno impiego a 560 persone, di cui 520 laici). E quindi all’assemblea, particolarmente affollata, hanno partecipato i responsabili dellescuole cattoliche Fidae, dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) e del Movimento per la vita, ma anche i sindacati Cgil e Cisl, insieme a molti lavoratori, profondamente preoccupati per il futuro professionale del personale. La Fism già parteciperà alla manifestazione contro i tagli al bilancio prevista per domani, mentre la lettera, firmata da tutte le scuole convenzionate, sarà portata direttamente alla sindaca Appendino dai rappresentanti Fism mercoledì, quando si terrà un incontro. Se la sindaca non tornerà sui suoi passi, le scuole, come già era stato anticipato ad Avvenire nei giorni scorsi, sono pronti a mettere in atto una veglia durante la discussione del Bilancio previsionale in Consiglio comunale, con una presenza costante e ben riconoscibile tra il pubblico in ogni fase della discussione. E se anche questo non bastasse, si passerà a una manifestazione pubblica per le vie della città.


«Le ultime dichiarazioni dell’assessora Patti – spiega il presidente Fism provinciale, Luigi Vico – ci preoccupano anche dal punto di vista culturale: tutti gli istituti per l’infanzia sono patrimonio della nostra città. Al di là dei tagli, qual è l’idea dell’Amministrazione? Le scuole paritarie non sono contro le altre scuole, ma, anzi, si aiutano reciprocamente. Abbiamo sempre lavorato in modo integrato: perché rendere oggi difficile il dialogo?»

avvenire

Kasaï: un groupe des miliciens vandalise plusieurs bâtiments appartenant à l’église Catholique

Radio Okapi 
Un groupe des miliciens qui ne sont pas encore identifiés par les responsables des services de sécurité ont saccagé, pillé et incendié plusieurs édifices de l’église Catholique à Luebo dans la province du Kasaï. L’abbé Charles Mukubayi, l’un des responsables de la Caritas diocésaine de Luebo, qui a quitté la ville, dénonce le fait que les œuvres de l’église catholique soient la principale cible des assaillants.

Metropolitan Hilarion meets with LWF Vice President

Russian Orthodox Church 
On 30 March 2017, Metropolitan Hilarion of Volokolamsk, chairman of the Moscow Patriarchate’s Department for External Church Relations and rector of the Theological Institute of Postgraduate Studies, met with Bishop Frank Otfried July, vice president of the Lutheran World Federation.

Vescovo di Carpi: Francesco ci ha dato un'iniezione di speranza


Radio Vaticana

Una giornata intensa, una visita pastorale all'insegna della speranza, ricca di momenti che resteranno nel cuore dei fedeli di Carpi e Mirandola. Per un bilancio della visita di Papa Francesco nella diocesi emiliana, che ancora porta i segni del terremoto di 5 anni fa, Alessandro Gisotti ha raccolto il commento del vescovo di Carpi, mons. Francesco Cavina

History of 'papal tyranny' catches up with pope in northern Italy


Reuters 

(Philip Pullella) Perhaps the last thing Pope Francis expected to find during a visit to the northern Italian city of Carpi on Sunday was a huge 136-year-old plaque honoring the victims of "papal tyranny".The pope passed right by the plaque while standing in his white open popemobile after saying Mass in a square a few dozen meters away during a day-long visit to an area hit by earthquakes in 2012.

La biblista di Francesco


La Stampa - Oltretevere 

(Giacomo Galeazzi) La prima volta di una Via Crucis scritta da una donna laica in occasione del Venerdì santo al Colosseo con papa Francesco ma non sarà «un cammino della Croce `femminista´ nel senso in cui i riflettori saranno puntati solo sulle donne. I protagonisti maschili hanno molto da insegnare».Anne-Marie Pelletier, la biblista francese insignita del Premio Ratzinger nel 2014 e scelta da Bergoglio per le meditazioni del Venerdì santo, in un'intervista all'Adnkronos ha raccontato i temi affrontati nelle meditazioni e lo stato d'animo nell'affrontare un compito tanto delicato.

Pope visits Italian region rebuilt after deadly 2012 quake


Abc - Ap
(Colleen Barry and Brian Hendrie) Greeted by tens of thousands of faithful, Pope Frances on Sunday visited Italy's northern Emilia Romagna region that has largely rebuilt from pair of deadly quakes five years ago, an example meant to give hope to central Italy, which is still reeling from more devastating temblors last year. Francis' first stop was the quake-damaged Duomo cathedral of Carpi, where he laid a bouquet of white lowers at the foot of a statue of the Madonna inside. After years of restoration, the cathedral reopened just last weekend.

Vaticano Le 95 Tesi, mai appese


Il sole 24 Ore
(Gianfranco Ravasi) Scandalizzato dalla vendita delle indulgenze, Lutero scrisse ma non affisse le sue idee: i nuovi libri  sul tema Alcuni lettori – prendendo spunto dal fatto che in quest’anno dedicato al quinto centenario della  Riforma luterana abbiamo già proposto qualche nota bibliografica sul tema – ci hanno chiesto di  indicare un’edizione delle famose  95 Tesi  affisse il 31 ottobre 1517 sul portale della chiesa del  castello di Wittenberg. In verità, come ha sostenuto il gesuita Giancarlo Pani in un articolo apparso  sulla rivista «La Civiltà Cattolica» lo scorso anno (pagg. 213-226), questa sfida pubblica è da  archiviare come leggendaria: Lutero, in realtà, turbato dallo scandalo del mercimonio delle  indulgenze ai fini dell’edificazione della nuova basilica di San Pietro, avrebbe solo scritto una  missiva articolata in 95 commi al vescovo locale Hieronymus Schulze e all’arcivescovo Alberto di  Brandeburgo, responsabile per la predicazione delle indulgenze in Germania.

Pédophilie: l'Église catholique reste malade

 Slate 
(Henri Tincq) Quand en finira-t-on avec ce cancer de la pédophilie du clergé? Avec cette honte inscrite au front d’une institution de deux mille ans, une Église tenue pour sacrée par plus d’un milliard de fidèles dans le monde entier? On croyait à une sorte de «rémission» après les efforts de contrition, de transparence, de «tolérance zéro»

Maduro agradece al papa Francisco sus "palabras hermosas" sobre Venezuela

 EFE - Terra 
El presidente de Venezuela, Nicolás Maduro, agradeció hoy las "palabras hermosas" que el papa Francisco pronunció sobre su país en las que pidió evitar "toda violencia" y buscar "soluciones políticas" en el país caribeño, así como en Paraguay. 

FINISCE 1-1 NAPOLI-JUVENTUS, ROMA A -6 DAI BIANCONERI

GOMEZ TRASCINA ATALANTA, PAPERA DONNARUMMA, 23/O GOL BELOTTI Ne' vincitori ne' vinti al San Paolo dove tra Napoli e Juventus finisce 1-1. Il risultato fa piu' comodo ai bianconeri, che tengono a distanza gli azzurri, sempre a -10, anche se la Roma ora e' salita a -6. Il resto della giornata vive sulla tripletta di Gomez che trascina l'Atalanta, sulla papera di Donnarumma che frena la corsa europea del Milan, e sul 23/o gol di Belotti che evita il ko al Toro. In coda il Palermo lascia la residue speranze di salvezza perdendo in casa col Cagliari mentre torna a sognare il Crotone (-5 dall'Empoli) vincendo in casa di uno spento Chievo.(ANSA).

PAPA FRANCESCO VISITA ZONE EMILIA COLPITE DA TERREMOTO 2012

INVITA A NON FARSI 'INTRAPPOLARE IN MACERIE DELLA VITA'. Dopo Benedetto XVI, che vi arrivo' appena un mese dopo il sisma, anche Papa Bergoglio ha visitato le zone dell'Emilia colpite dal terremoto del maggio 2012. A Carpi e a Mirandola Francesco ha invitato a non farsi ''intrappolare nelle macerie della vita'', e a ''completare la ricostruzione", recuperando ora i centri storici e le chiese. ''Vi ringrazio - ha detto Francesco - per l'esempio che avete dato a tutta l'umanita', l'esempio di coraggio, di andare avanti, di dignita'''. 
ansa

BRESCIA: OMICIDIO COLOMBIANO IN DISCOTECA, UNICA COLTELLATA

TRAGEDIA NATA DA FRASE DI TROPPO OMICIDA A FIDANZATA RAGAZZO E' stato ucciso da una sola coltellata Yaisy Bonilla, colombiano di 21 anni, colpito a pochi passi dall'ingresso della discoteca Disco Volante a Brescia all'alba di ieri. All'origine della tragedia un litigio nato per qualche frase di troppo indirizzata dall'aggressore alla fidanzata del ragazzo. Nonostante il delicato intervento chirurgico cui e' stato sottoposto, il 21enne e' morto nel pomeriggio nel reparto di terapia intensiva. Adesso e' caccia ad un uomo dalla carnagione chiara, di cui gli investigatori stanno ricostruendo l'identikit. 
ansa

OMICIDIO BARISTA A BUDRIO, KILLER SPIETATO E PERICOLOSO

FORSE STESSA PERSONA DI AGGUATO A VIGILANTE SETTIMANA SCORSA E' un criminale spietato e molto pericoloso il killer che sabato sera ha assassinato a Budrio, vicino a Bologna, il barista che voleva rapinare. L'omicidio e' avvenuto al termine di una colluttazione, dopo che il barista era riuscito a strappare di mano al bandito un fucile. Il malvivente ha allora estratto una pistola uccidendo il barista e puntando poi l'arma anche contro la moglie ma senza colpirla. Spunta l'ipotesi che il killer possa essere la stessa persona che la sera tra il 29 e il 30 marzo sparo' qualche colpo all'automobile di una guardia giurata a Consandolo, nel ferrarese, strappandogli la pistola d'ordinanza. Si accende il dibattito politico. La Lega Nord vuole abbassare la soglia della legittima difesa. 
ansa

RENZI TIENE IL COMANDO IN CORSA A TRE PER SEGRETERIA PD


AFFLUENZA, SCONTRO MOZIONI. ORLANDO, SPERO VOTINO 2 MILIONI E' ancora guerra di cifre dentro il Pd. Renzi tiene saldamente il comando nella corsa a tre per la segreteria. L'ex premier, stando alla sua mozione, sarebbe vicino al 70%, staccando nettamente Andrea Orlando (che avrebbe il 25% circa) e Michele Emiliano, al quale viene attribuito un risultato intorno al 6,5%, in grado di farlo restare dunque in gara. Ma non c'e' accordo fra le mozioni sull'affluenza. L'organizzazione dem parla di una proiezione finale di votanti compresa tra 235mila e 255mila. La mozione del Guardasigilli Orlando giudica ''non convincenti'' le proiezioni Pd quotando l'affluenza ai congressi intorno ai 200.000 votanti. Orlando recapita poi un messaggio ben preciso a tutto il Pd in vista delle primarie aperte del 30 aprile: ''Mi auguro che quel giorno votino oltre 2 milioni di persone, perche' sotto questa soglia sarebbe un colpo per tutto il partito''. 
ansa

SERBIA, AGENZIA IPSOS: VUCIC STRAVINCE CON IL 57-58%

E SUPERA DI MOLTO TUTTI GLI ALTRI CANDIDATI Secondo dati in possesso dell'agenzia Ipsos, citati dalla tv pubblica Rts, Aleksandar Vucic avrebbe vinto largamente al primo turno le presidenziali di oggi con il 57%-58%. Al secondo posto sarebbe giunto l'ex ombudsman Sasha Jankovic con oltre il 14%. (ANSA).

I circoli Pd incoronano Renzi, Emiliano passa sul filo

(di Chiara Scalise) (ANSA) - ROMA, 2 APR - E' ancora guerra di cifre dentro il Pd. Se non vi sono dubbi che Renzi tenga saldamente il comando nella corsa a tre per la segreteria, le percentuali ballano a seconda della fonte di riferimento. E balla, soprattutto, il dato dell'affluenza. L'ex premier, stando alla sua mozione, sarebbe vicino al 70%, staccando nettamente Andrea Orlando (che avrebbe il 25% circa) e Michele Emiliano, al quale viene attribuito un risultato intorno al 6,5%, in grado di farlo restare dunque in gara. Dati che i renziani registrano con molta soddisfazione, giudicandoli un risultato incredibile, un vero trionfo. 

Dati che, pur mantenendo inalterati classifica e distacchi, sono stati contestati dalle altre due mozioni che nel corso della giornata sono giunte a quotare l'ex premier al 62% e il governatore pugliese all'8%, ben oltre la soglia necessaria per andare ai gazebo. A porre fine al rincorrersi di percentuali, a volte dettate più da entusiasmi e scaramanzie che da rilevazioni reali, ci prova in tarda serata l'organizzazione del Pd che, "ufficializza" - a votazioni in corso - i risultati in proiezione: con i dati raccolti dall'organizzazione del Partito che coprono circa 4mila circoli - recita la nota del Nazareno - le tre mozioni hanno ottenuto: Matteo Renzi 68,22% (141.245 voti) - Andrea Orlando 25,42% (52.630 voti) - Michele Emiliano 6,36% (13.168), per una somma totale di voti validi pari a 207.043". 

Parola fine, l'organizzazione dem, prova anche a metterla sull'affluenza, altro terreno di scontro tra i tre aspiranti candidati alle primarie. "L'affluenza al voto degli iscritti al partito per i congressi scrutinati - annuncia il Pd - è del 58,1%, che propone una proiezione finale di votanti compresa tra 235mila e 255mila". Ma non c'è nulla da fare. In netto contrasto con i dati che i comitati di Emiliano e Orlando hanno snocciolato per tutta la giornata, giunge in tarda serata la secca presa di posizione della mozione del Guardasigilli che giudica "non convincenti" le proiezioni Pd quotando l'affluenza ai congressi intorno ai 200.000 votanti e ritoccando vistosamente le percentuali dei tre candidati: Orlando al 29,6%, Renzi al 62,4% ed Emiliano all'8%. 

Se ai fini dell'accesso ai gazebo la lite può considerarsi marginale, altrettanto non si può fare con i dati della partecipazione che hanno una valenza tutta politica. E su questo Orlando recapita un messaggio ben preciso a tutto il Pd in vista delle primarie aperte del 30 aprile: "Mi auguro che quel giorno votino oltre 2 milioni di persone - dice Orlando a In Mezz'Ora su Rai 3 - perchè sotto questa soglia sarebbe un colpo per tutto il partito". 

In attesa dei dati della chiusura ufficiale, attesi solo domani perché in alcuni circoli si vota ancora fino a mezzanotte, restano sul tavolo le polemiche che hanno accompagnato questo primo round di congresso: dai tesseramenti anomali, a ipotizzati brogli, fino a denuncie di infiltrazioni malavitose. Polemiche che Maria Elena Boschi "gira" ai Garanti invitando chi ha da fare denuncie a circostanziarle e a fornire "nomi e cognomi". 

Intanto ognuno brinda ai risultati locali: nonostante la vittoria di Renzi a Roma, Orlando dichiara tutta la propria soddisfazione per aver registrato proprio nella capitale il suo miglior risultato con il 36%; così come rivendica il primo posto a La Spezia, sua città natale. L'ex premier invece guarda soprattutto al primo posto incassato a Bologna ma anche a Bari, la città di Emiliano, e in generale la buona riuscita in Liguria. E' un vanto poi il risultato di Firenze dove l'ex sindaco della città ha messo a segno l'82% dei consensi.(ANSA).

I santi del 03 Aprile 2017


San RICCARDO DI CHICHESTER   Vescovo
Wych (Worcester), 1197 – Dover, 3 aprile 1253
Nacque da modesti proprietari terrieri. Fu un uomo di grande carità, pieno di comprensione, e particolarmente sensibile per le sofferenze dei malati e degli anziani. Si battè per i...
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San LUIGI SCROSOPPI   Sacerdote
Udine, 4 agosto 1804 - 3 aprile 1884
Il miracolo che ha portato sugli altari il sacerdote friulano Luigi Scrosoppi è stato la guarigione da una malattia che ai suoi tempi nemmeno si immaginava: l'Aids. Il benef...
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San NICETA DI MEDIKION   Egumeno
Cesrea, Bitinia, 760 circa – Costantinopoli, 3 aprile 824
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San GIUSEPPE L’INNOGRAFO   Monaco a Costantinopoli
Sicilia, 816 - Costantinopoli, 3 aprile 886
Nacque in Sicilia nell'816 e al tempo dell'invasione araba dell'827, con la sua famiglia si rifugiò nella Grecia Meridionale. Nell'831 si recò a Tessalonica nella Macedonia, entran...
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San SISTO I   Papa
m. 125
(Papa dal 115 al 125). Prete romano, fu eletto con i voti di tutto il clero. Fu lui a disporre che i calici e gli arredi sacri dell'altare potessero essere toccati solo dai sacerd...
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Santi CRESTO E PAPPO   Martiri
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Sant' ULPIANO DI TIRO   Martire
m. 306
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San GIOVANNI I DI NAPOLI   Vescovo
m. 432
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Beati EZECHIELE HUERTA GUTIéRREZ E SALVATORE HUERTA GUTIéRREZ   Laici e martiri
† Mezquitán, Messico, 3 aprile 1927
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Beato GIOVANNI DA PENNA SAN GIOVANNI   
Penna San Giovanni, 1193 circa – Penna San Giovanni, 1270
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Beato GANDOLFO DA BINASCO   Sacerdote francescano
m. Polizzi Generosa, Palermo, 3 aprile 1260
Nato alla fine del sec XII o all'inizio del XIII dalla famiglia Sacchi ed entrato nell'Ordine Francescano, passò come concionator devotus dall'Italia settentrionale alla Sic...
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Beato FRANCISCO SOLíS PEDRAJAS   Sacerdote e martire
Marmolejo, Spagna, 9 luglio 1877 - Mancha Real, Spagna, 3 aprile 1937
www.santiebeati.it/dettaglio/96597
Beato TIENTONE DI WESSOBRUNN   Martire e abate
www.santiebeati.it/dettaglio/97158
Beato PIETRO EDOARDO (PIOTR EDWARD) DANKOWSKI   Sacerdote e martire
Jordanów, Polonia, 21 giugno 1908 – Auschwitz, Polonia, 3 aprile 1942
Il beato Piotr Edward Dankowski, sacerdote diocesano, nacque a Jordanów il 21 giugno 1908 e morì ad Auschwitz, Germania (oggi Polonia), il 3 aprile 1942. Fu beatificato da Giovanni...
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Beato LORENZO PAK CHWI-DEUK   Martire
Myeoncheon, Corea del Sud, 1769 – Hongju, Corea del Sud, 3 aprile 1799
Lorenzo Pak Chwi-deuk, dopo aver aderito alla religione cattolica, apprese il catechismo e divenne un credente coraggioso, tanto da andare a protestare per l’arresto di numer...
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Beati ROBERTO MIDDLETON E THURSTON HUNT   Martiri
† Lancaster, Inghilterra, 3 aprile 1601
Il sacerdote gesuita Robert Middleton, nato a Yorkshire nel 1569 circa, ed il sacerdote secolare Thurston Hunt, nato a Carlton Hale nel 1555 circa, sono stati beatificati il 22 nov...
www.santiebeati.it/dettaglio/48340
Beata MARIA TERESA CASINI   Fondatrice
Frascati, Roma, 27 ottobre 1864 - Grottaferrata, Roma, 3 aprile 1937
Teresa Casini nacque in una famiglia benestante di Frascati. Aiutata da padre Arsenio Pellegrini, abate dell’abbazia basiliana di Grottaferrata, entrò tra le Clarisse,...
www.santiebeati.it/dettaglio/92138

Beato GIOVANNI DI GESù E MARIA (JUAN OTAZUA Y MADARIAGA)   Sacerdote trinitario, martire
Rigoitia, Spagna, 8 febbraio 1895 - Mancha Real, 3 aprile 1937
Sacerdote spagnolo beatificato il 28 ottobre 2007.
www.santiebeati.it/dettaglio/95729