mercoledì 12 aprile 2017

SALTA IL TAGLIO IRPEF, MA SPUNTA UNA DOTE DA 5 MILIARDI

GIU' IL CUNEO PER I PIU' DEBOLI. CRITICHE DAI SINDACATI Scompare il calo dell'Irpef dal cronoprogramma delle riforme rispetto al governo Renzi. Il nuovo piano punta sul taglio del cuneo fiscale a partire dalle fasce più deboli, giovani e donne. Spunta una dote da 5 miliardi, quelli in meno da cercare per non far scattare le clausole di salvaguardia con l'aumento dell'Iva. Il governo conferma l'impegno a proseguire la riduzione del carico fiscale su famiglie e imprese. Per la lotta alla povertà ci sono 1,2 miliardi nel 2017 e 1,7 nel 2018. Aggiornamento del catasto, ma senza aumentare le tasse. Critiche da Confindustria ("una manovrina") e sindacati. "Def fumoso sui contratti, Padoan chiarisca", dice la Cgil. Spread in rialzo a 209, Piazza Affari ancora in calo. 
ansa

ATTACCO A DORTMUND 'E' TERRORISMO', ARRESTATO UN IRACHENO

LE TRE BOMBE AZIONATE A DISTANZA, AVEVANO PUNTE METALLICHE L'attacco al bus del Borussia Dortmund è "terrorismo", dicono gli investigatori tedeschi, anche se "il motivo esatto resta incerto". La Polizia ha arrestato un iracheno di 25 anni di Wuppertal, sarebbe lui l'attentatore. Un secondo uomo sospettato è un 28enne tedesco di Froendenberg (20 chilometri da Dortmund). Entrambi appartengono a ambienti islamici della regione e sono accusati di essere vicini all'Isis. Gli ordigni sarebbero stati comandati a distanza, avevano una capacità esplosiva di circa 100 metri e contenevano punte di metallo. Una si è conficcata nel poggiatesta di uno dei sedili del bus. 
ansa

IN ITALIA ROMENI CRIMINALI', BUFERA SU DI MAIO PER IL POST

PITTELLA: 'SOLO IDIOZIE'. LA REPLICA, 'UN DATO INOPINABILE' Bufera sul vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, del M5s, per un post di lunedì nel quale, tra l'altro, scrive: "L'Italia ha importato dalla Romania il 40% dei loro criminali. Mentre la Romania sta importando dall'Italia le nostre imprese e i nostri capitali. Che affare questa Ue!". "Di Maio, che idiozia!", replica il capogruppo del Pse a Strasburgo Gianni Pittella: "Non si tratta di razzismo, ma di becera ignoranza". Per l'esponente del M5s invece il dato è "inopinabile: il 40% dei ricercati con mandato internazionale emesso da Bucarest si trova in Italia. 
ansa

KILLER RICERCATO, SCOMPARSA LA BARCA DI UN CONTADINO

A BUDRIO SI RICOMINCIA, RIAPERTO IL BAR DELL'OMICIDIO La piccola barca di un contadino è sparita da un paio di giorni dai luoghi in cui si concentrano le ricerche del serbo indagato per gli omicidi di Budrio e Portomaggiore, Igor Vaclavic alias Norbert Feher. La barchetta era usata per spostarsi nei canali. E' possibile che sia stata presa dal ricercato. Alla caccia all'uomo partecipano anche forze speciali e droni. Intanto a Budrio si prova a ricominciare, riapre il locale del barista ucciso. Sua moglie: 'Ricominciare è dura, l'ho fatto per lui'. 
ansa

ITALIANO MALATO DI SCLEROSI IN SVIZZERA PER L'EUTANASIA

DAVIDE, TOSCANO DI 53 ANNI: 'NON E' PIU' VITA DA VIVERE' Un malato di Sclerosi multipla, Davide, toscano di 53 anni, è in Svizzera accompagnato da Mina Welby, co-presidente dell'associazione Luca Coscioni, per ottenere l'eutanasia in una clinica come hanno già fatto alcuni italiani e fra questi anche Dj Fabo. Lo ha reso noto Marco Cappato, tesoriere della stessa associazione. Davide, ha deciso di morire perché non vuole più vivere "con il dolore addosso tutto il giorno" e Ritiene che la sua "non sia più vita da vivere, ma una condanna da scontare". (ANSA).

#AppenninoBikeTour, viaggio fra 14 regioni e 25 parchi nazionali. Tutto l'Appenino in bici per rilanciare bellezze ambientali

(ANSA) - ROMA, 12 APR - Da Altare in Provincia di Savona, dove inizia la cresta dell'Appennino ligure, fino ad Alia in provincia di Palermo: un Giro d'Italia sui generis, lungo 2.611 chilometri, attraverso 14 regioni e 25 Parchi nazionali e regionali. E' #AppenninoBikeTour, il ciclo viaggio istituzionale in 42 tappe che si svolgerà tra il 15 luglio e il 25 agosto di quest'anno e la cui presentazione ufficiale è prevista a giugno, nel periodo in cui svolgerà il G7 Ambiente di Bologna. 

L'obiettivo, spiega una nota del ministero dell'Ambiente dove oggi si è svolta la prima riunione operativa, è "valorizzare le bellezze e le eccellenze dell'Appennino, permettendo un rilancio delle prospettive turistiche di luoghi di grandissima ricchezza culturale, paesaggistica e naturale, promuovendo uno sviluppo sostenibile di queste aree anche attraverso un turismo eco-sostenibile". 

Una risposta, "con lo strumento della promozione ambientale, al rischio di spopolamento, alla crisi economica e anche alle difficoltà derivanti dagli ultimi gravi episodi sismici. Ad ogni tappa saranno promossi e valorizzati i luoghi attraverso eventi che accoglieranno l'arrivo dei partecipanti. E' prevista una "staffetta istituzionale" con il passaggio di mano del drappo tricolore tra i rappresentanti dei 296 comuni attraversati: al viaggio però potranno liberamente unirsi con la propria bicicletta associazioni, pro-loco, gruppi sportivi, ciclisti professionisti ed amatoriali. 

L'evento, presentato oggi dal coordinatore del progetto Enrico Dalla Torre a rappresentanti istituzionali e associazioni, è organizzato dall'associazione "Vivi Appennino" (www.viviappennino.com) con il sostegno del Ministero dell'Ambiente, di Confcommercio, di Appennino bell'Ambiente. (ANSA)

Amnesty, record di esecuzioni segrete in Cina. In America sempre meno

Mondo 

La Repubblica 

Dal 2009 continua a diminuire negli Stati Uniti il numero delle pene di morte eseguite. Venti l'anno scorso. Mentre Pechino usa la censura per nascondere le uccisioni: quasi mille condannati messi a morte negli ultimi due anni -- Per la prima volta dal 2006 - dice il rapporto annuale di Amnesty sulla pena di morte - gli Stati Uniti non sono più nella lista dei primi cinque paesi al mondo per numero di esecuzioni capitali.

Hungarian Catholic bishops urged to 'stop closing eyes to cruelty' in letter accusing them of silence over 'terrible' new Asylum Law

Ungheria

The Tablet 

(Jonathan Luxmoore) New Asylum Law will see refugees seeking asylum held in a transit zone on the Serbian border while their claims are processed -- Leading members of Hungary's Catholic, Reformed and Lutheran churches have urged their bishops to "stop closing their eyes" towards the plight of refugees, after growing criticism of their silence towards recent government actions.

Cuba, la sfida per la Chiesa? Togliere il freno a mano

Cuba


Vatican Insider 

(Luis Badilla - FrancescoGagliano) L'ultima visita ad limina dei presuli della Conferenza dei vescovi cattolici di Cuba risale all'8 maggio 2008, quando il Papa era Benedetto XVI. Ora, dopo nove anni, i 12 vescovi cubani (di tre arcidiocesi, nove diocesi e un ausiliare) tornano in Vaticano per la loro nuova visita ad limina che comincerà martedì 25 aprile. Incontreranno il nuovo Papa, Francesco, giovedì 4 maggio e certamente non sarà una riunione di routine, anzi, l’evento potrebbe configurarsi - seppure non con effetti immediati - come un punto di svolta nel futuro di questa chiesa latinoamericana molto cara al Pontefice.

Fire in France destroys migrant camp

Francia
Radio Vaticana
On Monday near Dunkirk in northern France, a large fire engulfed the Grande-Synthe migrant camp, which housed between 1,000 and 1,500 people in tightly-packed wooden cabins. French officials say the fire was caused by a fight that broke out between the Afghans and the Kurds living in the camp on Monday afternoon. Ten people were injured, including six who sustained wounds from the fight. Reports say riot police intervened and clashed with 100 or 150 migrants. The Grande-Synthe migrant camp was opened in March 2016 by Medecins San Frontieres (Doctors without Borders). 

Triduo Pasquale: brevissima introduzione

Il Triduo pasquale ci introduce al mistero del Corpo di Cristo che è la Chiesa, ci “inizia” alla pasqua, che si celebra in 3 giorni (triduo) e poi in 7 volte 7 giorni (cinquantina pasquale fino a Pentecoste).
Triduo non è “tre giorni di preparazione alla Pasqua”, ma “festa di Pasqua su tre giorni”.
La centralità del Triduo pasquale è gradualmente riemersa negli ultimi 70 anni. La Settimana santa per secoli non riconobbe la centralità del Triduo. Anche quando il Sacro Triduo venne valorizzato, come nel nuovo Ordo del 1955 voluto da Pio XII, esso appariva semplicemente equiparatoagli «ultimi tre giorni della quaresima» ed era costituito dal giovedì, venerdì e sabato santo. Cominciava la mattina del giovedì e finiva con i Vespri del sabato, lasciando fuori la domenica di Risurrezione.
Solo nel 1969 si giunge alla celebrazione attuale: il Triduo cambia nome (non più Sacro Triduo, ma Triduo pasquale), cambia “logica rituale” e cambia “interpretazione teologica”. La logica rituale considera il Triduo come tre giorni, contando da tramonto a tramonto: dalla Missa in Coena Domini del giovedì sera alla sepoltura del crocifisso la sera del venerdì (primo giorno); dal tramonto del venerdì a quello del sabato, nella comunione con i defunti (secondo giorno), dalla Veglia pasquale ai Vespri della Domenica di Risurrezione (terzo giorno). Questo porta a una vera conversione sul piano teologico: il Triduo non riguarda più semplicemente la passione o la sepoltura del Signore, ma abbraccia passione morte e risurrezione: è insieme passio e transitus. E ogni giorno del triduo è Pasqua. Si esce così dalla tradizione che celebrava “due tridui” – il triduo della Passione e quello della Risurrezione – e si recupera la tradizione antica, che unifica in un solo triduo passione, morte e resurrezione del Signore.
Questa unità di struttura rituale e di ermeneutica teologica rilegge il mistero pasquale, integrando la celebrazione ecclesiale all’interno del mistero stesso. Lapasqua rituale e la pasqua storica – ossia il rito della Cena e la morte in croce – con la pasqua escatologica del “sepolcro pieno” si compiono nella pasqua ecclesiale: come diceva S. Agostino il transitus Christi (pasqua di Cristo) si compie e si rinnova nel transitus christianorum (pasqua dei cristiani). La comunità celebrante è parte integrante del mistero celebrato: con il Signore risorge anche la sua Chiesa, che raccoglie il Triduo tra l’ultima cena con Gesù e la prima eucaristia con il Signore.
cittadellaeditrice.com

Papa Francesco ha incontrato bambini e ragazzi ricoverati al Bambino Gesù. La medicina più importante

Vaticano

L'Osservatore Romano

Li ha salutati uno per uno, distribuendo con affetto quella che lui stesso ha definito «la medicina più importante», le carezze. Nel pomeriggio di lunedì 10 aprile, in un’auletta dell’aula Paolo VI, il Papa ha incontrato un gruppo di bambini e ragazzi — dai 5 ai 18 anni — ricoverati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, accompagnati dai genitori, dai medici e dalla presidente Mariella Enoc. Con loro anche il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. Il gruppo di giovani pazienti, infatti, ha una caratteristica speciale: sono tutti protagonisti della serie televisiva I ragazzi del Bambino Gesù, il documentario che sui Rai3, la domenica sera, mostra la quotidianità da loro vissuta all’interno dell’ospedale

'Religious establishment' in Egypt 'not serious at all' about changing anti-Christian sentiment learnt in some mosques, says Egyptian Catholic

Egitto

The Tablet 
(Rose Gamble) Francis shows courage in continuing with his planned trip to 'come and strengthen the people' -- In the wake of twin suicide bombings on Palm Sunday that left 49 dead, the latest in a series of attacks on Coptic Christians in Egypt, a spokesman for the Catholic Church in Egypt has said that the problem lies not with security but with an anti-Christian sentiment fostered in some Mosques, which he has doubts that the religious establishment is serious about changing.

El Papa designó con el nombre de San Juan Pablo II a la capilla del Mercado Central

Argentina 

Valores Religiosos
El Papa Francisco designó este lunes con el nombre de San Juan Pablo II a la capilla del Mercado Central, donde hace 30 años el pontífice polaco celebró una misa ante 300.000 trabajadores en el marco de su segunda visita apostólica al país. El obispado de San Justo y la Corporación del Mercado Central

Verso l’Asian Youth Day: fede e dialogo per i giovani cattolici di Bali

Indonesia

Fides 

“I giovani sono il futuro della Chiesa. La Chiesa deve essere un luogo accogliente per i giovani e lasciare che esprimano la loro fede attraverso diverse attività”: lo dice a Fides Emilius Melkisedek, 20enne cattolico, membro del gruppo di Pastorale Giovanile nella parrocchia di San Francesco Saverio a Kuta, nella diocesi di Denpasar, sull’isola indonesiana di Bali. Sull’isola vi è un’unica diocesi, Denpasar, con otto parrocchie. 

Francobollo del Vaticano in occasione dei 90 anni di Benedetto XVI il 16 aprile

Vaticano
(a cura Redazione "Il sismografo")

Terra Santa: la preghiera del custode p. Francesco Patton, “il Medio Oriente ha bisogno di Resurrezione”

Gerusalemme 

SIR 

(Daniele Rocchi) Sarà il Sepolcro di Gesù, completamente restaurato, ad accogliere le migliaia di pellegrini e fedeli che da ogni parte del mondo arriveranno a Gerusalemme per celebrare la Pasqua. Quest'anno la data del 16 aprile sarà unica per tutte le Chiese sia di Oriente sia di Occidente, una felice concomitanza che dona alla prossima Pasqua un sapore spiccatamente ecumenico.

Messe interrotte, pastori arrestati, accuse di conversioni forzate: il calvario pasquale dei cristiani in India

India

 AsiaNews 

(Santosh Digal e Nirmala Carvalho) Vescovi, attivisti e persone comuni lamentano episodi di violenza e intimidazione in tutto il Paese. Nonostante le garanzie costituzionali, la minoranza cristiana viene perseguitata. La minaccia nella Domenica delle Palme: “Se volete pregare, dovete avere il permesso ufficiale”.

Trump Us La manovra spericolata per evitare il Papa

Stati Uniti
La manovra spericolata per evitare il Papa
Huffington Post
(Massimo Faggioli) Se la notizia filtrata dal Financial Times sarà confermata, Trump non incontrerà Papa Francesco in Vaticano nei giorni della sua discesa in Italia per il vertice del G7 alla fine di maggio. Uno dei più celebri detti apocrifi vuole che Stalin abbia chiesto, in maniera beffarda, quante divisioni abbia il Papa. In questo secondo inizio del secolo XXI, non è difficile immaginare qualcosa del genere pronunciato dal presidente americano Donald Trump o da uno dei suoi consiglieri, allergici all'idea che il potere dell'America possa essere anche soft (il potere di influenzare e persuadere) e non solo hard (il potere della forza, militare e non solo).

Fatima Vaticano prepara consistório que determinará data e local da canonização de Francisco e Jacinta

Portogallo
Agência Ecclesia
A Santa Sé avançou hoje o horário do consistório que decidirá a data e o local da canonização dos beatos Francisco e Jacinta Marto. De acordo com o serviço informativo da Santa Sé, o encontro de cardeais com o Papa Francisco está marcado para as 10h00 (menos uma em Lisboa) do dia 20 de abril, no Palácio Apostólico do Vaticano. No dia 23 de março a Santa Sé já havia anunciado a aprovação, por parte do Papa Francisco, do milagre necessário para a canonização dos irmãos Francisco (1908-1919) e Jacinta (1910-1920). 

Richiedenti asilo e rifugiati: Centro Astalli, “troppi ostacoli e burocrazia, pochi diritti”

Italia 

SIR 

(Patrizia Caiffa) Aumentano, per i richiedenti asilo, le difficoltà di accesso alla protezione internazionale, con più ostacoli e burocrazia che limitano l'accesso ai diritti e producono marginalità e precarietà. Lo denuncia il Centro Astalli, sede italiana del Servizio dei gesuiti per i rifugiati, nel Rapporto annuale 2017, una fotografia aggiornata sulla condizione dei richiedenti asilo e rifugiati

Los obispos de Cuba irán al Vaticano a finales de este mes

Cuba

Vatican Insider 
(Luis Badilla, Francesco GaglianoComo telón de fondo, el momento complejo y prometedor de las relaciones entre el Estado y la Iglesia, y las potencialidades de una comunidad eclesial «con freno de mano» -- La última visita «ad limina» del episcopado de Cuba fue el 8 de mayo de 2008, cuando el Papa era Benedicto XVI. Ahora, a 9 años de distancia

Strage copti in Egitto: sangue versato per scopi politici

Egitto
Radio Vaticana
(Fabio Colgrande) “I clima generale è sicuramente di forte tensione e i controlli sono aumentati in maniera esponenziale. Agli ingressi della città ci sono posti di blocco ogni poche decine di chilometri e i controlli sono continui. Ma, nonostante questo clima, sicuramente pesante, la comunità copta e quella islamica danno prova di grande coraggio e maturità. Proprio a Tanta, uno dei luoghi feriti dalle nuove stragi della domenica delle palme, le due comunità hanno pregato assieme nella chiesa di San Giorgio, teatro dell’attentato, subito risistemata e riaperta dopo il sanguinoso attacco. 

Obama debatirá con Merkel en jornada de iglesia evangélica en Berlín

Germania
Diario las Américas 
El ex presidente estadounidense Barack Obama visitará Alemania en mayo para participar en la jornada de la iglesia evangélica en Berlín, donde debatirá con la canciller Angela Merkel. El ex mandatario norteamericano y Merkel abordarán el tema de la democracia y la responsabilidad ciudadana en un evento que tendrá lugar junto a la emblemática Puerta de Brandemburgo el 25 de mayo, comunicaron este martes los organizadores de la jornada protestante.

La Cappella Sistina per il triduo pasquale. Un repertorio immenso

Vaticano

L'Osservatore Romano 

(Massimo Palombella) Il triduo santo è il cuore dell’anno liturgico e nelle sue celebrazioni è presente la produzione musicale più raffinata. La liturgia papale è viva testimonianza di questa tradizione e l’immenso fondo musicale presente nella Biblioteca apostolica vaticana conferma, nella storia documentata, dal Quattrocento, la grande e alta produzione compiuta nel tempo.

Arzobispo a opositores: “Iglesia clama para que vengan a la mesa”

Paraguay
hoy.com.py
El arzobispo de Asunción,Edmundo Valenzuela, pidió hoy a las fuerzas que se oponen al proyecto de reelección presidencial que reflexionen y acudan a la mesa de diálogo convocada por el presidente paraguayo, Horacio Cartes, para poner fin a una crisis que generó protestas violentas.

Trump e la delusione dei cattolici trumpiani. Il bombardamento in Siria ha affondato i paladini entusiasti dell’imperatore contro il Papa accusato di essere “obamiano”

Stati Uniti 

Terre d'America 

(Massimo Borghesi) Il bombardamento della base aerea di Shayrat, in Siria, da parte dei missili americani non ha solo distrutto l’aeroporto di Assad. Ha anche mandato a fondo le speranze e le simpatie di molti cattolici neoconservative che, orfani dell’era Bush, vedevano nel presidente americano l’inizio di una nuova stagione

Absuelven a cura español acusado de abusos sexuales a menor: papa intervino en el caso

Spagna

 AFP -biobiochile 

La justicia española absolvió este martes del cargo de abusos sexuales contra un menor a un sacerdote español, en un sonado caso en el que intervino el papa Francisco. En lo que llegó a presentarse como el mayor escándalo de pedofilia destapado en la Iglesia católica española, estuvieron inicialmente imputados diez religiosos y dos laicos. Con esta decisión sin embargo, quedaron todos libres de cargos.

Ecumenical Patriarch Bartholomew's Letter of Condolences to His Holiness Pope Tawadros II

Turchia

Ecumenical Patriarchate 
Your Holiness Tawadros II, Pope and Patriarch of the Coptic Church in Egypt, our beloved brother in Christ: grace and peace from on high. -- It was with a heavy heart that we learned of the terrorist attacks targeting your churches and faithful flock who, like us, gathered to pray and honor this most holy day of the ecclesiastical year marking the Lord’s triumphant entry into Jerusalem.  We witnessed in the media with great grief the destruction and mourning that these barbaric attacks have brought to your community, as well as to all of Christendom, and we hasten to convey our wholehearted condolences and the prayers of the Ecumenical Patriarchate.  As a martyric Church, we also stand in solidarity with you and your people, who have prevailed courageously and faithfully for centuries over persecution and oppression.

Carestia, nuova ecatombe in Africa. Venti milioni di persone soffrono la fame


L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha espresso oggi allarme per il crescente rischio di morti di massa per fame tra le popolazioni del Corno d'Africa, lo Yemen e la Nigeria a causa della siccità e della carenza di fondi. Una crisi umanitaria che sarebbe evitabile, forse peggiore di quella del 2011, sta rapidamente diventando inevitabile, ha denunciato l'Unhcr oggi a Ginevra.
    In questi Paesi circa 20 milioni di persone si trovano in zone colpite dalla siccità, 4,2 milioni di loro sono profughi.
    L'Unhcr, in collaborazione con i suoi partner, sta rafforzando il suo impegno in questa regione ma deve affrontare una pesante carenza di fondi. Nel Corno d'Africa la siccità del 2011 era costata la vita a oltre 260.000 persone, più della metà bambini sotto i cinque anni, e ora "si deve impedire" a tutti i costi che questo accada di nuovo. I progetti dell'Unhcr in Sud Sudan, Somalia e Yemen hanno finora ricevuto finanziamenti solo del 3-11% rispetto al necessario.

tratto da Ansa inserito online 12 Aprile 2017 ore 04:59

'No' della famiglia ad amore italiano, suicida 16enne dello Sri Lanka

Un ragazzo di 16 anni ha ingerito del liquido corrosivo, soda caustica, ed è morto in ospedale a Bassano del Grappa (Vicenza) dopo alcune ore di agonia. Si tratterebbe di suicidio: pare che il giovane, originario dello Sri Lanka, avesse una relazione con una ragazza italiana, sua coetanea, osteggiata dalla famiglia di lui. I genitori avrebbero vietato al figlio di vedere e frequentare la ragazza adducendo il fatto che lo stesso era minorenne e che fino ai 18 anni non si poteva impegnare sentimentalmente. Ma, soprattutto, perché la sua religione non tollerava dei rapporti con giovani di altre culture. A soccorrere il figlio sono stati gli stessi genitori; al suo arrivo in ospedale le condizioni del ragazzo erano già gravissime per le lesioni interne riportate e la morte è sopraggiunta dopo un paio d'ore. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa.
da ansa 12 Aprile 2017 ore 04:55

Champions, Juventus-Barcellona 3-0


Impresa della Juventus allo Stadium contro il Barcellona nell'andata dei quarti di Champions League.
I campioni d'Italia, trascinati da uno spettacolare Dybala, hanno sconfitto 3-0 i blaugrana grazie ad una doppietta della 'Joya' nel primo tempo - due vere perle, al 7' e al 22' - e ad un colpo di testa di Chiellini al 10 st. Anche Buffon ci ha messo del suo, con un miracolo su Iniesta che ha sventato il possibile 1-1 e un'altra parata importante su Suarez nel secondo tempo, ma tutta la difesa bianconera ha fatto una prestazione super. Sapendo come è andata al Psg, per i bianconeri è presto per prenotare la semifinale, ma le premesse ci sono tutte.

ansa 12 Aprile 2017 ore 04:50

Preti sposati / Siamo al colmo. Apologetica tradizionalista cattolica fa parlare male dei preti sposati un prete sposato

La notizia è in uccronline.it, che a proposito del celibato riporta dichiarazioni schok di Richard Cipolla (prete sposato) sui preti sposati (ndr)
Perché la Chiesa continua a richiedere ai sacerdoti di praticare il celibato sacerdotale? Una risposta semplice è arrivata da padre Gary Selin, professore al St. John Vianney Theological Seminary di Denver.
Nel suo libro, “Priestly Celibacy: Theological Foundations” (CUA Press 2016), ne ha presentato i fondamenti biblici, spiegando che la scelta nasce direttamente da Gesù Cristo, il quale era «povero, casto e obbediente alla volontà del Padre. Allo stesso modo, il sacerdote cerca di imitare Gesù in questi modi, attraverso il suo ministero sacerdotale e con la sua stessa vita». La cosa più importante da far capire, tuttavia, è che «per permettere al sacerdote di compiere la sua missione, lo Spirito Santo dà a lui doni particolari, o carismi, tra i quali c’è appunto il celibato sacerdotale. Visto in questa luce, il celibato è un dono per la Chiesa che deve essere protetto e amato». Non un onere, come alcuni credono.
Lo stesso San Paolo parla di questo: «Io vorrei vedervi senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie. Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo poi lo dico per il vostro bene, non per gettarvi un laccio, ma per indirizzarvi a ciò che è degno e vi tiene uniti al Signore senza distrazioni» (1 Cor 7, 32-33).
Oltre all’imitazione e all’obbedienza verso la scelta di vita di Gesù, dunque, il celibato sacerdotale «permette al sacerdote di essere unito, con cuore indiviso, a Gesù Cristo, Sommo ed Eterno Sacerdote. Questo dono dell’intimità divina è il primo frutto del celibato. Di conseguenza, il sacerdote è maggiormente in grado di donare se stesso in una vita di servizio alla Chiesa attraverso la carità pastorale». A dirlo è anche l’esperienza concreta, lo testimonia don Andrea Giordano della diocesi di Biella: rimasto vedovo della moglie, con tre figli, ha chiesto e ottenuto il permesso di entrare in seminario diventando sacerdote dopo 12 anni. E’ contrario all’apertura della Chiesa ai preti sposati: «Non si può, la vita di un sacerdote deve essere libera da impegni che possano diventare un ostacolo al servizio quotidiano come seguire una parrocchia. Io stesso non posso farlo».
Il celibato non è comunque un dogma e Papa Francesco ha dichiarato«la Chiesa cattolica ha preti sposati, nei riti orientali. Il celibato non è un dogma di fede, è una regola di vita, che io apprezzo tanto e credo che sia un dono per la Chiesa». Prima di diventare Papa, si espresse più direttamente: «io sono a favore del mantenimento del celibato, con tutti i pro e i contro che comporta, perché sono dieci secoli di esperienze positive più che di errori».
pro del celibato sacerdotale sono confermati da Richard Cipolla, vicario della parrocchia di St Mary in Norwalk (Connetticut), un ex prete anglicano convertitosi al cattolicesimo e, per concessione di Giovanni Paolo II, rimasto sacerdote nonostante moglie e due figli. «Non riesco ad essere un padre normale»ha dichiarato«Nonostante la mia situazione, che è simile ad altri preti sposati entrati nella Chiesa cattolica a partire dagli anni ’80, io sono un forte sostenitore del celibato sacerdotale. Il cuore del sacerdozio cattolico è il sacrificio ed il celibato, imitando Cristo, rende libero il prete di offrirsi completamente alla Chiesa e al suo gregge». Il grande rischio, infatti, è quello di essere pessimi mariti, pessimi padri e pessimi preti.
Ciò che a volte manda in crisi non è affatto il celibato, piuttosto la solitudine e la mancanza di una profonda amicizia spirituale con altri sacerdoti. Una buona idea per risolvere questa situazione riteniamo sia applicare alla realtà parrocchiale delle città il modello della fiorenteFraternità sacerdotale dei missionari di San Carlo Borromeo che, tra le sue regole, applica la vita comune. Vivendo assieme tra sacerdoti, confrontandosi quotidianamente nell’amicizia, ha spiegato il fondatore, il vescovo Massimo Camisasca«possiamo parlare di prove, cioè di momenti difficili in cui Dio ci chiede di riscoprire le ragioni per cui siamo sulla strada in cui Lui ci ha messo, di riandare al tempo dell’innamoramento, di ricordare le cose grandi che Lui ha fatto con noi e per noi, di fidarci di Lui seguendolo e accettando anche i momenti in cui le nubi sembrano oscurare completamente il cielo, ma non sarà sempre così perché il sole ritorna a dirci che il diluvio è terminato». Perché non estendere questa regola a tutti i sacerdoti?

I santi del 12 Aprile 2017


San ZENO (ZENONE) DI VERONA   Vescovo
Mauritania, IV secolo – Verona, 12 aprile 372
Proveniente dall'Africa, forse dalla Mauritania, dal 362 alla morte fu vescovo di Verona, dove fondò la prima chiesa. Dovette confrontarsi con il paganesimo e l'arianesimo, che con...
www.santiebeati.it/dettaglio/49300
Santa VISSIA DI FERMO   Vergine e martire
Fermo (Ascoli Piceno), † 250 ca.
www.santiebeati.it/dettaglio/91652
San DAVID URIBE VELASCO   Martire Messicano
www.santiebeati.it/dettaglio/90134
San GIUSEPPE MOSCATI   Laico
Benevento, 25 luglio 1880 - Napoli, 12 aprile 1927
Originario di Serino di Avellino, nacque a Benevento nel 1880, ma visse quasi sempre a Napoli, la «bella Partenope», come amava ripetere da appassionato di lettere cl...
www.santiebeati.it/dettaglio/77850
San SABA IL GOTO   Martire
m. Targoviste, Romania, 12 aprile 372
San Saba il Goto nel corso della persecuzione scatenata contro i cristiani dal re goto Atanarico, il 12 aprile 372, terzo giorno dopo la Pasqua, fu precipitato nel fiume Buzau pres...
www.santiebeati.it/dettaglio/92722
San GIULIO I   Papa
+ Roma, 352
(Papa dal 06/02/337 al 12/04/352) Romano. Combatte con ogni mezzo l'arianesimo, convocando diversi concili, che riconfermarono - contro le tesi ariane di alcuni vescovi - la dottr...
www.santiebeati.it/dettaglio/49250
San BASILIO DI PARIO   Vescovo
www.santiebeati.it/dettaglio/49260
Sant’ ERCHEMBODONE   Vescovo di Therouanne
† 12 aprile 742
www.santiebeati.it/dettaglio/93041
San DAMIANO DI PAVIA   Vescovo
m. 12 aprile 710/711
www.santiebeati.it/dettaglio/91281
San COSTANTINO DI GAP   Vescovo
† metà del V secolo
www.santiebeati.it/dettaglio/92859
Sant' ALFERIO   Abate
Salerno, 930 - 12 aprile 1050
Nato a Salerno nel 930 dalla nobile famiglia dei Pappacarbone, servì per lungo tempo Guaimaro, principe della sua città. Settantenne, nel 1002, era a capo di una legazione diretta ...
www.santiebeati.it/dettaglio/90560
Santi FERDINANDO DA PORTALEGRE ED ELEUTERIO DE PLATEA   Martiri mercedari
† 1257
Santi Ferdinando da Portalegre, di origine portoghese, si trasferì successivamente in Spagna dove trascorse la maggior parte della sua vita nelle città di Toledo, Valladolid e Sara...
www.santiebeati.it/dettaglio/93902
Santa TERESA DI GESù DELLE ANDE (GIOVANNA FERNANDEZ SOLAR)   Monaca carmelitana
Santiago del Cile, 13 luglio 1900 - Los Andes, Cile, 12 aprile 1920
Juana Fernández Solar nacque il 13 luglio 1900 a Santiago del Cile, da genitori benestanti e piissimi cristiani. Due giorni dopo fu battezzata. L'esempio e gli insegnamenti ...
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Beato LORENZO   Sacerdote
Sec. XIV
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Beato PEDRO RUIZ ORTEGA   Chierico e martire
Alunno al terzo anno teologia. Gioioso per la sua vocazione religiosa, stava già sognando la sua ordinazione. In viaggio per Roma con il servo di Dio Pedro Roca e tre altri ...
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Beato PEDRO ROCA TOSCAS   Chierico e martire
Studente religioso del primo anno. Aveva un altro fratello religioso nell'Istituto. Era gioviale e allegro con tutti. Con una passione per la letteratura, soprattutto in lingua Cat...
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La perfezione di un cristiano non è nell'astinenza sessuale. L'apertura di Francesco ai preti sposati

"Dobbiamo abituarci a non interpretare la volontà divina secondo schemi per noi ovvii, ma a ricercarla con umiltà e pazienza, sempre disposti a essere guidati verso lidi non previsti dalla nostra navigazione umana e spirituale". Il vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni D'Ercole, ha sintetizzato con queste parole l'attuale momento di riflessione che il Papa riformatore e la realtà propongono alla Chiesa su temi come il celibato sacerdotale e l'abbattimento delle "dogane pastorali" che si rivelano ormai per quello che sono: l'arroccamento di un potere anche economico che poco ha a che vedere con il Vangelo.

Monsignor D'Ercole ha celebrato qualche settimana fa al raduno dei preti sposati, una prima volta in Italia, una novità che segna anche un loro cambiamento di atteggiamento perché in precedenza nei loro raduni la messa se la dicevano da soli, anche se non avrebbero potuto, almeno stando alle rigide norme canoniche (che vanno ripensate, se la Chiesa vuole essere in uscita, come domanda Francesco).

"Quante sono le aspirazioni che animano la vostra coscienza e quali desideri ardono nel vostro cuore! Non tocca certamente a me dare risposte e non sarei nemmeno in grado di farlo. Sono però certo che un cammino si sta aprendo nelle nostre comunità, anche se non so dove ci condurrà", ha detto D'Ercole ai preti sposati. Per il vescovo di Ascoli "una cosa è certa: la storia è a conduzione divina e, per quanto avventuroso e incidentato sia il percorso della vita, sono mani e braccia invisibili a recarci alla meta".

"Guardiamo - ha aggiunto - alla nostra esperienza di preti: a prima vista la scelta presbiterale appare un segno di 'altezza' e di elezione, mentre Dio sorprende eleggendo la nostra piccolezza e fragilità". "Mi sembra - ha concluso - che questo sia il tempo dell’attesa e della preghiera fidando nella divina Provvidenza che non abbandona nessuno dei suoi figli; è l’ora dell’ascolto fraterno senza preconcetti né forzature. E’ il momento propizio per cercare di capirci, accettarci, riconciliarci, se necessario perdonarci, per stimarci e volerci bene".
La visita del Papa ai preti sposati, in casa loro

In Italia i sacerdoti sposati sono attualmente circa 8 mila, una cifra stimata e non ufficiale, ma comunque considerevole, se si compara con il numero dei preti diocesani in servizio, che sono trentaduemila e con quello dei religiosi che sono la metà. Negli ultimi anni, il numero di coloro che chiedono la dispensa dal ministero (per sposarsi o perché non si sentono più in grado di servire la Chiesa da pastori) si aggira sulle quaranta unità.

Molti altri poi ottengono periodi sabbatici per superare difficoltà e dubbi. Oltre 60 mila invece sarebbero i preti sposati nel mondo, su 416 mila in servizio pastorale. Mentre sarebbero poco più di mille i sacerdoti che ogni anno lasciano il ministero, con una prevalenza (60 per cento contro il 40 per cento) dei diocesani sui religiosi. Un vero esercito sottratto alla pastorale.

Verso questi pastori di fatto dimezzati, in quanto pur restando sacerdoti “per sempre” gli è proibito celebrare, Papa Francesco ha compiuto in novembre un gesto di straordinaria apertura recandosi a trovarli in casa di uno di loro. C’erano quattro parroci di Roma, un sacerdote siciliano, uno spagnolo di Madrid e uno dell’America Latina Il Papa li ha incontrati in un appartamento di Ponte di Nona, sobborgo romano alla periferia nord di Roma, e "ha inteso offrire un segno di vicinanza e di affetto a questi giovani che hanno compiuto una scelta spesso non condivisa dai loro confratelli sacerdoti e familiari".

"L’ingresso del Papa nell’appartamento - ha raccontato monsignor Rino Fisichella che lo accompagnava - è stato segnato da grande entusiasmo: i bambini si sono raccolti intorno al Pontefice per abbracciarlo, mentre i genitori non hanno trattenuto la commozione. La visita del Papa è stata fortemente apprezzata da tutti i presenti che hanno sentito non il giudizio del Papa sulla loro scelta, ma la sua vicinanza e l’affetto della sua presenza. Il tempo è passato veloce; il Pontefice ha ascoltato le loro storie e ha seguito con attenzione le considerazioni che venivano fatte circa gli sviluppi dei procedimenti giuridici dei singoli casi.

La sua parola paterna ha rassicurato tutti sulla sua amicizia e sulla certezza del suo interessamento personale. In questo modo, ancora una volta, papa Francesco ha inteso dare un segno di misericordia a chi vive una situazione di disagio spirituale e materiale, evidenziando l’esigenza che nessuno si senta privato dell’amore e della solidarietà dei Pastori".
"Un gusto di Vangelo molto bello e puro" 

“La prima sensazione è stata di qualcosa di puramente evangelico. In genere dovrebbero essere i peccatori ad andare incontro al Signore invece oggi è stato il contrario. Ho assaporato un gusto di Vangelo molto bello e puro. Il Papa ha una capacità di rapportarsi veramente coinvolgente, ha raccontato Andrea Vallini l’ex parroco che ha ricevuto Francesco a casa sua.

“Papa Francesco - ha aggiunto - non è un semplice vescovo. In alcuni casi ci sarebbe stato bisogno di risanare le ferite ma tutte le situazioni oggi presenti erano già abbastanza risanate. Questa visita non so se apre prospettive nuove. Ho capito che il Papa era particolarmente stupito che alcuni di noi, soprattutto italiani, sentissimo una certa esclusione. Nella sua esperienza, ci ha raccontato, che lui non ha mai escluso situazioni particolari. Ci ha detto che il suo presidente della caritas a Buenos Aires era un ex sacerdote che ha fatto un ottimo lavoro”.
Un'apertura, ma le resistenze sono enormi

E' difficile prevedere come potrà evolversi la situazione ora. Purtroppo ci sono molte resistenze, ma ce ne erano e permangono anche per l'ammissione ai sacramenti dei divorziati risposati che stiano facendo un serio cammino di fede e riconciliazione. I vescovi irlandesi hanno maturato una proposta (che non osano ancora formalizzare alla Santa Sede) per riammettere i preti sposati a forme ministeriali, mentre in Brasile, da decenni, si discute della possibilità di ordinare i “viri probati” per rispondere alle esigenze delle comunità prive di un prete.

E il Papa ha promesso a un vescovo locale di riflettere su tale richiesta. In territori come l’Amazzonia e il Chiapas, nei quali le comunità cristiane sono visitate dai sacerdoti solo alcune volte all’anno, si vorrebbero infatti “ordinare alcuni dei leader laici che guidano le comunità". Secondo monsignor Antonio José de Almeida, professore presso la Pontificia Università Cattolica del Paranà e dottore in Teologia alla Pontificia Università Gregoriana, sarebbe "la decisione più giusta, perché l’obiettivo è dotare una precisa comunità di un presbitero proprio, a partire da ciò che già esiste in quella comunità. Garantendo il rapporto ministro-comunità.

Non è un estraneo che viene da fuori, ma dall’interno. Non c’è bisogno di inserirlo, ‘inculturarlo’, poiché fa già parte della comunità e della sua storia, ha il suo viso, il suo modo di essere”. Monsignor José si occupa del tema dei ministeri nella Chiesa a servizio della vita e della missione delle comunità, e conosce da vicino molte esperienze di ministeri non ordinati in America Latina.

Continua intanto - come abbiamo visto nel post precedente - l'avanzata dei diaconi sposati nella Chiesa Cattolica del post concilio, alla quale diede forte impulso monsignor Samuel Ruiz sulla cui tomba ha pregato l'anno scorso Francesco. Samuel Ruiz ha portato avanti una pastorale coraggiosa, figlia del Concilio, ma figlia anche degli insegnamenti degli indigeni.
Le aperture dell’Amoris laetitia sul tema dei preti sposati sell’esempio orientale

“Nelle risposte alle consultazioni inviate a tutto il mondo, si è rilevato che ai ministri ordinati manca spesso una formazione adeguata per trattare i complessi problemi attuali delle famiglie. Può essere utile in tal senso anche l’esperienza della lunga tradizione orientale dei sacerdoti sposati”, scrive Papa Francesco nel documento “Amoris laetitia” che tira le fila del dibattito dei due Sinodi sulla famiglia aprendo alla riammissione dei divorziati risposati ai sacramenti.

Nel testo, Francesco esalta infatti una tradizione che è già presente nella Chiesa Cattolica: anche in Italia ci sono due diocesi di rito bizantino con preti sposati. Lungro in Calabria e Piana degli Albanesi in Sicilia. Ma questo clero – al quale se ne potrebbe aggiungere uno più numeroso che chiede di entrare nel nostro Paese a seguito degli immigrati cattolici ucraini e romeni – ad oggi è solo tollerato dai vescovi dei paesi occidentali. Invece, sulla falsariga di quanto concesso da Benedetto XVI agli anglo-cattolici si potrebbe immaginare un loro inserimento “parallelo” nella pastorale delle nostre diocesi.

Francesco nell'”Amoris laetitià non si esprime in modo netto su questo tema ma spiega che la chiamata di Gesù al celibato non riguarda tutti quanti debbano servire nella Chiesa ma solo alcuni. E la formulazione di San Paolo circa la perfezione della verginità “era un’opinione personale e un suo desiderio e non una richiesta di Cristo” tanto che l’Apostolo delle genti volle precisare:

“Non ho alcun comando dal Signore” e, scrive Francesco, “nello stesso tempo, riconosceva il valore delle diverse chiamate: ‘Ciascuno riceve da Dio il proprio dono, chi in un modo, chi in un altro”. “In questo senso – chiosa il Papa – San Giovanni Paolo II ha affermato chei testi biblici “non forniscono motivo per sostenere né l’inferiorità del matrimonio, nè la ‘superiorità della verginità o del celibato a motivo dell’astinenza sessuale. Più che parlare della superiorità della verginità sotto ogni profilo, sembra appropriato mostrare che i diversi stati di vita sono complementari, in modo tale che uno può essere più perfetto per qualche aspetto e l’altro può esserlo da un altro punto di vista”.

Francesco cita anche Alessandro di Hales che, per esempio, affermava che in un senso il matrimonio può considerarsi superiore agli altri sacramenti: perché simboleggia qualcosa di così grande come ‘l’unione di Cristo con la Chiesa o l’unione della natura divina con quella umana’”. Pertanto, conclude il Papa, “non si tratta di sminuire il valore del matrimonio a vantaggio della continenza” e “non vi è invece alcuna base per una supposta contrapposizione. Se, stando a una certa tradizione teologica, si parla dello stato di perfezione (status perfectionis), lo si fa non a motivo della continenza stessa, ma riguardo all’insieme della vita fondata sui consigli evangelici”. Insomma “una persona sposata può vivere la carità in altissimo grado. Dunque perviene a quella perfezione che scaturisce dalla carità, mediante la fedeltà allo spirito di quei consigli. Tale perfezione è possibile e accessibile ad ogni uomo”.
agi