mercoledì 19 aprile 2017

Maltempo: allerta meteo, ancora venti e temperature in calo


 Gli effetti della perturbazione presente sull'Europa orientale continueranno ad interessare l'Italia anche nelle prossime ore, con venti molto forti e temperature in calo, al di sotto delle medie stagionali. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che prevede, a partire dalle prime ore di giovedì venti forti e di burrasca su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.(ANSA).

Giro: l'amore dei tifosi in una campagna di comunicazione


(ANSA) - CUNEO, 19 APR - Le colline del Chianti, Praia a Mare e Pinerolo sono le località immortalate nelle immagini dal forte impatto emotivo, scelte per la campagna di comunicazione del 100/o Giro d'Italia, al via il 5 maggio da Alghero. Accanto l'immagine ufficiale di un corridore e, sullo sfondo, il segno matematico dell'infinito, simbolo dell'amore infinito dei tifosi. 

Pinerolo, città del ciclismo, l'anno scorso ha regalato emozioni forti, con il bagno di folla sulle rampe della salita degli Acaja. L'immagine dei ciclisti, attorniati da un muro di tifosi, campeggia nell'immagine pubblicitaria assieme alla citazione 'Dicono che il ciclismo sia uno sport individuale, ma lungo le strade siamo in migliaia a sostenerli'. 

Nel secondo scatto il serpentone rosa sulle rampe dei monti che sovrastano Praia a Mare, accompagnata la frase 'Per tutto il mondo è una corsa all'ultimo respiro. Per me è anche uno spettacolo mozzafiato'. 

Artistico, invece, il terzo scatto, in bianco e nero, che ferma il momento del passaggio di un corridore, impegnato nella tappa-crono del Chianti Classico, nel momento in cui transita di fronte a un portone d'epoca. 'Passa ogni anno sotto casa mia - si legge nella frase che accompagna l'immagine - e nel mio cuore avrà sempre una porta aperta'. 

Le tre immagini porteranno le suggestioni, la passione e la bellezza del Giro e del paesaggio italiano nel mondo. (ANSA).

Week end: Musica; dai Simple Minds a J-Ax e Fedez


 Tornano i Simple Minds: venerdì suonano a Torino, al teatro Colosseo, sabato ad Ancona, al teatro delle Muse, domenica a Roma, all'Auditorium della Conciliazione, martedì a Bologna al teatro Auditorium Manzoni, mercoledì a Firenze al teatro Verdi. J-Ax & Fedez fanno tappa venerdì al Palageorge di Montichiari (BS), sabato all'Adriatic Arena di Pesaro. Giorgia si esibisce domani all'Agsm Forum di Verona, sabato alla Kioene Arena di Padova, domenica alla Zoppas Arena di Conegliano Veneto (TV), mercoledì al Pala Alpitour di Torino. 

Carmen Consoli domani canta al teatro Auditorium Santa Chiara di Trento, venerdì al cinema teatro Astra di schio (VI), lunedì al teatro della Pergola di Firenze. Baustelle in concerto venerdì al teatro Augusteo di Napoli. Fiorella Mannoia domani canta al teatro Augusteo di Napoli, sabato al teatro Carlo Felice di Genova, domenica al teatro Municipale Valli di Reggio Emilia. I Deftones venerdì suonano al Fabrique di Milano. Le Luci della Centrale Elettrica all'Estragon di Bologna venerdì e domenica al Porto Antico di Genova. I Zen Circus suonano venerdì al Campus Music Industry di Parma. Paolo Benvegnù venerdì' canta al Serraglio di Milano. Statuto live domani al BluesHouse Club di Milano, venerdì al Circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE), sabato al Parco della Zucca di Bologna, lunedì a Cuneo, martedì in piazza Mazzini a Macerata. 

Mario Biondi in cartellone domani al teatro Team di Bari, sabato al teatro Augusteo di Napoli, lunedì all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Samuele Bersani martedì canta al Cortile della Pilotta di Parma. Roberto Vecchioni canta domani al teatro Grandinetti di Lamezia Terme (CZ), mercoledì al teatro Comunale di Vicenza. Fabrizio Moro live al Fabrique domani e al PalaLottomatica di Roma mercoledì. Umberto Tozzi si esibisce domani al teatro Colosseo di Torino e venerdì al teatro Ariston di Sanremo (IM). Cristiano De Andrè domani al teatro Ponchielli di Cremona e venerdì al teatro Creberg di Bergamo. Ermal Meta è al New Age Club di Roncade (TV) venerdì, sabato al The Cage di Livorno, martedì al Demodè Club di Modugno (BA). Tony Hadley canta venerdì al Centro Commerciale Nave de Vero di Marghera (VE). 

Una sola data per i Dr. Feelgood: venerdì al Riff Club di Prato. Brunori SAS domenica è di scena al Cortile della Pilotta di Parma e lunedì al Porto Antico di Genova. Benji & Fede domenica e lunedì sono al teatro della Concordia di Venaria (TO). Alessandro Mannarino in concerto sabato al Palameeting di Riva del Garda (TN). I Deproducers, il collettivo formato da Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia e Max Casacci, portano il loro nuovo progetto "Botanica" al Porto Antico di Genova sabato e mercoledì al Mart di Rovereto (TN). Lisa Hannigan di scena sabato al Santeria Social Club di Milano, domenica al teatro Antoniano di Bologna. Chiara in concerto al Blue Note di Milano domenica. Gli Snarky Puppy, orchestra jazz super trendy, suonano venerdì al teatro della Concordia di Venaria (TO), sabato al teatro Auditorium Santa Chiara di Trento, domenica al Palazzo dei Congressi di Pisa, lunedì all'Estragon di Bologna. Martedì e mercoledì il Blue Note di Milano ospita gli Spyro Gyra. I Daiana Lou mercoledì sono in concerto all'Auditorium Parco della Musica di Roma. (ANSA).

Giornata della Terra, focus su risorse naturali e clima


Il mondo torna in campo per difendere l'Ambiente. La tutela delle risorse naturali, sempre più sovrasfruttate, e le minacce al Pianeta sempre più concrete a causa dei cambiamenti climatici, sono protagoniste della 47/a Giornata della terra (Earth Day), che si celebra il 22 aprile. 

Obiettivo della più grande manifestazione ambientale per la salvaguardia della Terra è diffondere nell'arco dei prossimi tre anni una "alfabetizzazione" sui temi chiave, perché tutti hanno diritto a un ambiente sano e sostenibile, ma occorre anche responsabilizzare tutti alla tutela delle risorse. 

Oltre un miliardo di persone in 193 Paesi partecipa all'evento, una voce unica contro l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, di migliaia di piante e specie animali, e l'esaurimento delle risorse non rinnovabili. 

Dal 22 aprile 1970, molte questioni restano irrisolte, come inquinamento, rifiuti, pesticidi, desertificazione, estinzione della fauna selvatica, ma molti passi avanti sono stati fatti sul fronte di energie rinnovabili, consumi sostenibili, sviluppo della green economy. 

Numerose le iniziative nel mondo e anche in Italia per sensibilizzare quante più persone possibile alla tutela del Pianeta. In particolare, dal 21 al 25 aprile a Roma l'associazione Earth Day Italia organizza insieme al Movimento dei Focolari di Roma e con la collaborazione del Ministero dell'Ambiente "il Villaggio per la Terra", che ospiterà sport, concerti, esposizioni, mostre, convegni, spettacoli, laboratori didattici, attività per bambini, adulti e sportivi. 

"Quest'anno Earth Day Italia vuole lanciare un messaggio forte e di stimolo nei confronti di tutte quelle politiche che, cavalcando il generale clima di sfiducia e rabbia, alzano muri e continuano a sfruttare senza remore le risorse naturali - spiega Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia -. Con il Villaggio per la Terra vogliamo mettere in festa il sentimento di solidarietà universale che esiste ancora, potente, tra le persone, e che è capace di generare il cambiamento". 

Anche il mondo scientifico si mobilita con "La Marcia per la scienza", a sostegno della ricerca e in difesa del metodo scientifico contro interferenze esterne, in primo luogo rispetto al cambiamento climatico. 

Anche la Nasa celebra l'Earth Day e fra le varie iniziative dà "in adozione il Pianeta", 64.000 pezzi di Terra (con annesso certificato nominativo da condividere sui social media) visti dallo Spazio, con relativi dati, come ad esempio vegetazione e qualità dell'aria. (ANSA).


Prima ipotesi per stop ai superticket sulle visite, ma pagare i codici verdi al pronto soccorso

''L'obiettivo e' eliminare i superticket regionali sulle visite specialistiche che creano disuguaglianza ma, al contempo, trovare fonti di entrata alternativa: una delle ipotesi potrebbe essere far diventare a pagamento i codici verdi per l'accesso al pronto soccorso''. Lo ha detto l'assessore alla Sanita' della regione Veneto Luca Coletto al termine della prima riunione al ministero della salute del tavolo di confronto per la riforma del sistema dei ticket sanitari. 
ansa

Premio pace Unesco a Giusy Nicolini, sindaca di Lampedusa

Cronaca. ansa

Il riconoscimento insieme all'Ong SOS Méditerranée. "Si è distinta per la sua grande umanità e il suo impegno costante nella gestione della crisi dei rifugiati"
Giusy Nicolini (ANSA)Giusy Nicolini

Barca contro gli scogli a Rimini, trovati i corpi dei tre dispersi

Emilia-Romagna. ansa

Sale così a quattro il bilancio dei morti. Due persone sopravvissute, restano ricoverate in ospedale
Barca contro gli scogli a Rimini, trovati corpi dei dispersi (ANSA)Barca contro gli scogli a Rimini, trovati corpi dei dispersi

Infermiera fingeva di vaccinare i bimbi e poi gettava le fiale

ansa

Infermiera fingeva vaccinare bimbi e gettava fiale (ANSA)Salute&Benessere.
L''infermiera è al centro di un procedimento disciplinare dell'Asl 2 di Treviso perchè sospettata di aver solo finto di vaccinare molti dei bambini portati al suo ambulatorio, buttando via le fiale dopo aver registrato la prestazione.

'La Turchia impedisce all'Italia di incontrare Del Grande'

Mondo. ansaLo riferisce il presidente della Commissione per i Diritti umani Luigi Manconi, che ha avuto un colloquio telefonico con l'avvocato del giornalista italiano fermato dieci giorni fa durante un controllo al confine con la Siria. Alfano: 'Presto incontro con il governo turco'. Il reporter ha iniziato lo sciopero della fame

FotoLa foto di Gabriele Del Grande durante il congresso della  federazione nazionale di stampa italiana (ANSA)La foto di Gabriele Del Grande durante il congresso della federazione nazionale di stampa italiana

Biotestamento, il paziente potrà rinunciare alle terapie


Politica. ansa


LA DIRETTA - L'esame in Aula alla Camera. Vale anche per le cliniche cattoliche. Arriva il divieto di accanimento terapeutico
Foto d'archivio di una manifestazione davanti alla Camera (ANSA)Foto d'archivio di una manifestazione davanti alla Camera

Cristologia e Concilio Vaticano II

Il contributo che la cristologia, negli ultimi decenni, ha offerto al magistero della Chiesa è stato notevole e ricco di importanti presupposti teologici che hanno permesso un recupero dei fondamenti scritturistici a beneficio della prassi cristiana e del messaggio salvifico in essi contenuti. La riflessione teologica maturata in questo lungo arco di tempo ha posto in rilievo alcuni aspetti principali del trattato cristologico: l’aspetto teologico-trinitario, antropologico-storico e pasquale.  

Il volume di Ettore Malnati, “Cristologia e Concilio vaticano II” (Edizioni Studium, Roma 2016), prende le mosse dallo sviluppo teologico della cristologia post-conciliare, operando – come l’autore stesso afferma – un importante «approfondimento di tutte quelle affermazioni conciliari che oggi sembrano terminologie e concetti ormai scontati nel linguaggio della teologia, del magistero e della catechesi e che sono invece gemmazione di una coscienziosa elaborazione avente come base la Sacra Scrittura, la fede degli Apostoli, gli approfondimenti dei Padri della Chiesa, sia occidentali che orientali, dei Concili e delle tesi delle varie scuole teologiche un po’ di tutti i tempi». 

“Cristologia e Concilio vaticano II” è un testo che pone principalmente tra i suoi interlocutori studiosi e addetti ai lavori, e che in ambito di studio teologico sottolinea le tesi cristologiche contemporanee (con luci ed ombre) e soprattutto i fondamenti della teologia maturati dal Concilio Vaticano II. 

L’autore Ettore Malnati è docente di teologia dogmatica presso lo Studio teologico interdiocesano del Friuli-Venezia Giulia e presso l’Istituto superiore di Scienze religiose di Udine e Trieste. È anche docente di Diritti dell’uomo presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste con sede a Gorizia. Dal 2000 è annoverato fra i membri della Russian Academy of Natural Sciences per la sua attività teologica ed ecumenica.  

Tra le pagine del volume, Malnati richiama i contenuti cristologici sviluppati dal Concilio Vaticano II e offerti come dottrina certa: divinità ed eternità e distinzione della Persona di Cristo nel mistero trinitario; Cristo unico mediatore presentato come Agnello immolato in totale obbedienza al Padre; l’annuncio del regno per i poveri, gli afflitti, i miti e i puri di cuore, e altri aspetti del mistero di Cristo.  

La sintesi di “Cristologia e Vaticano II” – scrive, a ragione, l’arcivescovo Bruno Forte nella postfazione del testo – «mostra efficacemente come queste tendenze possano ben coesistere in una riflessione cristologica saldamente ancorata al magistero conciliare e agli sviluppi del post-concilio nel pensiero e nella prassi cristiana. […] Ne risulta l’importanza della riflessione critica della fede per la testimonianza ecclesiale del Redentore dell’uomo, e al contempo la ricchezza di apporti che il vissuto credente offre a una teologia che sappia essere consapevolmente e responsabilmente militante al servizio della salvezza degli uomini. Per queste ragioni, un lavoro come quello di Ettore Malnati aiuta il popolo di Dio tutto intero a crescere nella consapevolezza di sé e della propria missione. La gratitudine del teologo si unisce perciò in me a quella del pastore vicino alla sua gente». 

Il lavoro teologico condotto da Malnati tende al recupero degli elementi di cristologia (in modo particolare identità e missione di Cristo) della tradizione e del magistero, sottolineando la posizione centrale che il Concilio Vaticano II e la riforma attuata da Paolo VI hanno voluto riservare alla persona di Cristo in ambito liturgico, spirituale ed ecclesiale. Ancor prima di diventare Papa, il cardinale Montini affermava: «Il Concilio deve cominciare con un pensiero a Gesù Cristo, nostro Signore. Egli deve apparire il principio della Chiesa, che ne è l’emanazione e la continuazione». 

Il testo di Ettore Malnati confuta esaustivamente i temi anticipati nel titolo stesso dell’opera. Le competenze teologiche dell’autore e una ferrea documentazione bibliografica, infine, rispondono compiutamente alle aspettative del lettore. 

Ettore Malnati, «Cristologia e Concilio vaticano II», Edizioni Studium, Roma 2016, pp. 234.  
vatican insider

Bianco, liquoroso, naturale: il vino da messa è un business

Prodotto da conventi ma anche da cantine private, deve rispettare le rigide regole del diritto canonico
C'è un vino «naturale» che andava di moda molto prima che la nicchia dei prodotti «bio» esplodesse.
È il vino da messa, un settore molto particolare dell'enologia italiana che pochi giorni fa ha celebrato a Verona la sua «liturgia», il Vinitaly.
Mentre i vini comuni deve rispettare le regole imposte dal disciplinare, dal mercato, dalla critica e dalle guide di settore, i vini da messa devono essere realizzati in base alle regole dettate dal Codice di Diritto Canonico derivato dal Pio-Benedettino del 1917 e che ha fatto una messa a punto nel 1983 sotto Giovanni Paolo II. Il canone 924 comma 3 dispone che «vinum debet esse naturale ex genimine vitis et non corruptum». In parole povere non deve contenere niente altro che uva. La genuinità viene garantita con controlli su campioni condotti da un vicario foraneo, cui segue il sigillo della Curia. Solo così è garantita la validità del sacramento dell'eucarestia. Non esiste un colore stabilito, ma negli ultimi decenni il classico rosso sangue (di Cristo) è stato sostituito generalmente dal bianco meno visibile in caso di macchia sui paramenti o sulla tovaglia cagionata da un parroco malcerto o goffo. Più che la simbologia poté la lavanderia. Per un altro motivo pratico, la necessità di conservazione (ogni giorno se ne conservano 30 ml, quindi una normale bottiglia da 750 ml dura in media 25 giorni), spesso si prediligono vini liquorosi, con alta gradazione alcolica. E quindi proprio il Vin Santo, chiamato non a caso in tal modo, e prodotto principalmente in Toscana ma anche in altre regioni dell'Italia Centrale da uve Trebbiano e Malvasia, e anche nel Nord-Est da uve Garganega.
Ma chi produce vino da messa? Il sito Winenews, tra i più importanti del mondo del vino, in occasione del Vinitaly ha fatto un viaggio tra i produttori di vino liturgico. Spesso si tratta di monasteri, conventi, istituzioni religiose, come il Convento di Santa Chiara di Montefalco, da cui proprio grazie al recupero delle barbatelle per la produzione di vino da messa è partito decenni fa il rilancio del Sagrantino, uno dei grandi vini dell'Italia Centrale. O come l'Abbazia di Praglia, nei Colli Euganei, dove i monaci vignerons producono vini dai nomi evocativi come «Hora Prima» e «Sollemnis». O come nel Convento dei Frati Francescani di Mezzolombardo, in Trentino, dove si fa del Teroldego da Eucarestia. O ancora come l'Abbazia di Novacella in Alto Adige, che ha una certa fama anche tra i connoisseur per i vini normali. O ancora come il Monastero «del Moscato» di Santo Stefano in Balbo, dapprima abbandonato dalle suore e poi recuperato da volenterosi produttori locali della celebre uva bianca aromatica. Suggestivi vigneti di monasteri di città si trovano a Roma (Convento francese del Sacro Cuore a piazza di Spagna) e Venezia (Convento dei Carmelitani Scalzi).
Ma a volte a fare il vino sacro sono produttori profani, cantine laiche e private autorizzate a ciò ogni due anni dal vescovo. A Marsala produce vino da messa liquoroso la storica cantina Carlo Pellegrino, da uve Zibibbo. A Cocconato d'Asti Roberto Bava fa un vino bianco liquoroso da Moscato. Altri vini sono il Communio di Dynamis, il Domus e quello dell'azienda siciliana Martinez. Il prezzo? Tra i 6 e i 7 euro per bottiglie che spesso, oltre al tradizionale formato da 750 ml, sono da un litro pieno. La messa è finita, il vino no.

Quando la celebrazione della messa diventa una questione di contabilità. Parroco del Veneziano ha sospeso la celebrazione per mancanza di fedeli

Roma. Magari il patriarca Francesco Moraglia quel cartello non l’avrebbe appeso sul portale della chiesa, ma tutto sommato la decisione di don Mario Sgorlon, il parroco che ha deciso di sospendere le messe nella chiesa delle Vignole per mancanza di fedeli, è ritenuta “comprensibile”. Dal patriarcato di Venezia spiegano al Foglio che “la situazione è originalissima”, essendo il luogo in questione periferico e abitato da poche decine di persone per lo più in età avanzata. E infatti, nella motivazione che ha portato già dallo scorso inverno il sacerdote a decidere di celebrare solo su richiesta di un congruo numero di fedeli (da quantificare, a quanto pare) c’è l’esiguo numero di partecipanti al rito. “Diciamo che riesco a officiare il rito circa una volta al mese. D’inverno, soprattutto, non viene nessuno perché fa freddo ed è umido, la gente si ammala e non esce di casa: una volta ci siamo trovati in tre. Insomma, celebrare così non ha senso”. E’ questo, semmai, il passaggio che stona: il senso di celebrare la messa con “poco” pubblico, quasi fosse una mera questione contabile. E poi, “tre” significa che qualcuno, volenteroso anche se anziano o ammalato, in chiesa c’era. E tanto basta, anche perché dopotutto, “dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20), diceva Gesù, se può servire al caso di specie.
Don Mario dice di non capire il clamore suscitato dalla vicenda, anche perché quel cartello è affisso da mesi e i residenti concordano con la scelta di ridurre al minimo la frequenza delle liturgie domenicali date le condizioni particolari (“originalissime”, appunto) della parrocchia. “A richiesta”, si fa sapere poi, le celebrazioni saranno ripristinate, magari in estate, quando le orde di turisti che calano su Venezia potrebbero rimpinguare le presenze sui banchi dei luoghi di culto cattolici, benché i precedenti – a detta di don Sgorlon – non inducano a essere ottimisti. “Sono qui a fare il parroco da oltre quindici anni e non era mai successo che fossi costretto a chiudere, ma così vanno i tempi. Non ci si può fare niente. Quando i fedeli torneranno, io sarò qui ad aspettarli”, ha sottolineato. Non è neanche un problema di troppe parrocchie da amministrare e di messe da far saltare per carenza di clero, come pure da tante altre parti d’Italia accade da tempo. Qui manca la folla. “Non ci vedo niente di strano, è il destino di tutte le piccole località”, sospira in tono un po’ inquietate don Mario, che dà l’idea di considerare ormai perso il recinto, con le pecore scappate e non più raggiungibili. Una resa, insomma, davanti a “questi tempi” in cui le folle non bussano alle porte delle chiese e quel senso religioso così vivo nell’Italia di qualche decennio fa è assai sbiadito. Non è valso neppure il laicissimo esempio di Giovanni Mongiano, l’attore sessantacinquenne che qualche settimana fa decise di andare in scena al Teatro del Popolo di Gallarate nonostante in sala non ci fosse nessuno. Glielo avevano detto, con imbarazzo, e alla fine l’unico spettatore era la cassiera del teatro. Un’ora e venti di monologo, senza saltare neppure una battuta. E non è valsa neanche la lezione di vita di padre Ernest Simoni, il prete albanese creato cardinale da Francesco che ha passato gran parte della vita in carcere e ai lavori forzati durante la dittatura di Hoxa: “Celebravo la messa tutti i giorni, a memoria, in latino, sfruttando ciò che avevo a disposizione. L’ostia la cuocevo di nascosto su piccoli fornelli a petrolio che servivano per il lavoro. Se non potevo utilizzare il fornello, mettevo da parte un po’ di legna secca e accendevo il fuoco. Il vino lo sostituivo con il succo dei chicchi d’uva che spremevo”.
(da Il Foglio)

Preti sposati attacco proposta innovativa del cardinale Marx

Il sito tradizionalista "Aleteia" attacca le posizioni progressiste del cardinale tedesco Marx (>>>ecco il testo)

I santi del 19 Aprile 2017


San LEONE IX   Papa
Alsazia, 1002 - Roma, 19 aprile 1054
(Papa dal 12/02/1049 al 19/04/1054)Il suo nome da laico era Brunone di Dagsburg e nacque in Alsazia nel 1002. Brunone discendeva con i suoi genitori da grandi vassalli. A diciotto ...
www.santiebeati.it/dettaglio/50075
Sant' EMMA DI SASSONIA   Vedova
m. 19 aprile 1040
Visse in Germania. Adamo di Brema ci dice che fu sorella del vescovo di Paderbon e moglie di Liutgero di Sassonia. Rimasta vedova in giovane età, senza figli, in una condizione ass...
www.santiebeati.it/dettaglio/50000
San MAPPALICO   Martire
www.santiebeati.it/dettaglio/50020
Santa MARTA DI PERSIA   Vergine e martire
m. 341
www.santiebeati.it/dettaglio/50030
San GEROLDO   Eremita
www.santiebeati.it/dettaglio/50040
San VARNERIO (WERNER) DI OBERWESEL   Martire
www.santiebeati.it/dettaglio/90238
Sant' ESPEDITO DI MELITENE   Martire
Tra tutti i componenti del gruppo dei martiri di Melitene del III secolo celebrati il 19 aprile insieme con Ermogene, Espedito solo ha goduto di un culto popolare assai diffuso, an...
www.santiebeati.it/dettaglio/50050
Sant' ELFEGO (ELFEGE) DI CANTERBURY   Vescovo
954 - 1011
www.santiebeati.it/dettaglio/91288
San GIORGIO D'ANTIOCHIA   Vescovo
VIII-IX sec.
www.santiebeati.it/dettaglio/92073
Beato BURCARDO DI BELLEVAUX   Abate
† 19 aprile 1164 o 1025 (?)
www.santiebeati.it/dettaglio/97060
Beato CORRADO (MILIANI) DI ASCOLI   Religioso
Ascoli Piceno, settembre 1234 - Ascoli Piceno, 19 aprile 1289
Nacque in Ascoli Piceno nel settembre del 1234. Frate mite e penitente, dotato di grande sapienza, stimato insegnante in cattedre prestigiose, instancabile predicatore, zelante mis...
www.santiebeati.it/dettaglio/90694
Beato BERNARDO DI SITHIU   Penitente
† 19 aprile 1182
www.santiebeati.it/dettaglio/50060

Beato GIACOMO DUCKETT   Martire
† Tyburn, Inghilterra, 19 aprile 1602
Nasce a Gilfortrigs in Inghilterra e cresce nella fede protestante. Da giovane diventa apprendista stampatore a Londra e venendo a contatto con il libro «Il fondamento della religi...
www.santiebeati.it/dettaglio/92881

CHAMPIONS, STASERA RITORNO QUARTI BARCELLONA-JUVENTUS

IN CAMPO ANCHE MONACO-DORTMUND. REAL E ATLETICO IN SEMIFINALE Forte del 3-0 di Torino, alle 20:45 in Spagna la Juventus sfiderà il Barcellona nel ritorno dei quarti di Champions. In campo stasera anche Monaco-Dortmund. In semifinale intanto Real e Atletico, ieri rispettivamente 4-2 al Bayern e 1-1 in casa del Leicester. La F1: seconda giornata di test oggi in Bahrain; ieri 97 giri per Hamilton, 93 per Giovinazzi. (ANSA).

RAI: BUFERA SU REPORT, OGGI CDA IN VIGILANZA

LORENZIN CONTRO INCHIESTA VACCINI,BENIGNI QUERELA PER PAPIGNO Oggi in commissione Vigilanza audizione della Maggioni e del cda della Rai, all'indomani della pioggia di polemiche su 'Report' per le inchieste sui vaccini e sui fondi allo spettacolo. "Atto di grave disinformazione", dice la Lorenzin. E Benigni querela per "notizie false e diffamatorie" in merito alla vicenda degli studi di Papigno, in Umbria. 
ansa

TURCHIA, FARNESINA: LIBERATE REPORTER ITALIANO DEL GRANDE



GIORNALISTA INIZIA SCIOPERO FAME. ANCORA POLEMICHE SU ERDOGAN Si complica il caso di Del Grande, il documentarista italiano fermato dalla Turchia al confine con la Siria nove giorni fa: in una telefonata alla famiglia, il reporter ha annunciato di aver cominciato lo sciopero della fame; la Farnesina chiede ad Ankara che "sia rimesso in libertà". Non si placa intanto la tensione in Turchia dopo il referendum che rafforza i poteri di Erdogan. 
ansa

USA, NERO UCCIDE 3 BIANCHI: NO TERRORISMO, MOTIVI RAZZIALI

39ENNE HA SPARATO IN STRADA A FRESNO E GRIDATO 'ALLAH AKBAR' Motivi razziali e non terrorismo sarebbero alla base della sparatoria di ieri in California, dice la polizia: a Fresno un afroamericano di 39 anni ha sparato e ucciso in strada tre bianchi e gridato 'Allah akbar'. Il killer è Kori Ali' Muhammad, un pluripregiudicato che avrebbe più volte espresso odio razziale. 
ansa

FRANCIA: CANDIDATI ELISEO IN MIRINO,SVENTATA AZIONE IMMINENTE

In Francia due presunti terroristi sospettati di preparare "attentati imminenti" contro candidati alle presidenziali sono stati fermati a Marsiglia, dove oggi terrà un comizio la Le Pen. 
ansa

BREXIT, MAY PRESENTA OGGI MOZIONE PER ELEZIONI ANTICIPATE


'INTERESSE NAZIONALE ESSERE UNITI'. UE: NON CAMBIA I PIANI La May presenta oggi alla Camera dei comuni la mozione per andare a elezioni anticipate. Dopo aver spesso negato questa possibilità, la premier britannica spiega: "E' nell'interesse nazionale, le divisioni a Westminster ci indeboliscono sulla Brexit". Fonti dell'Ue chiariscono che questo "non cambia i piani" in vista del negoziato. Apertura negativa oggi per le borse asiatiche. 

ansa

EGITTO, ISIS RIVENDICA ATTACCO VICINO MONASTERO S.CATERINA

 L'Isis ha rivendicato l'attacco di ieri sera a un posto di blocco sulla strada che porta al monastero greco ortodosso di Santa Caterina, nel sud del Sinai in Egitto: un agente è morto e altri 4 sono rimasti feriti. 
ansa