giovedì 20 aprile 2017

Chiesa e veleni. Il Vaticano: Mogavero ha sbagliato, ridare l'onore a Miccichè

Nuova puntata nella lunga storia degli scandali incrociati tra la Curia di Mazara del Vallo, guidata dal Vecovo Domenico Mogavero, e quella di Trapani.
Secondo il settimanale "Panorama", domani in edicola (testata che non è stata mai tenera con Mogavero e che ha più volte raccontato dei presunti buchi nel bilancio della Diocesi di Mazara) la Santa Sede ha smentito il lavoro fatto da Mogavero quando  è stato nominato "visitatore apostolico" nella Diocesi di Trapani. Una sorta di ispettore, se vi ricordate, per chiarire le presunte malefatte di Francesco Miccichè. Dopo la relazione di Mogavero (a sua volta oggi al centro di un'inchiesta della Procura di Marsala per un presunto caso di truffa e appropriazione indebita), Miccichè fu costretto alle dimissioni. Fece a sua volta denuncia per diffamazione e rivelazione di segreto istruttorio, e Papa Francesco ha istituito una commissione, nel 2015, per vederci chiaro. E, secondo Panorama, le conclusioni della commissione sono sorprendenti: bisogna "ridare a Monsignore Miccichè l'onore perduto", per le "forzate e ingiuste dimissioni" da Vescovo di Trapani dopo la relazione del Visitatore Apostolico Domenico Mogavero del 2012 sui casi di appropriazione indebita a carico di Miccichè. Quindi per la commissione c'è una sostanziale "assoluzione" di Miccichè, a sua volta da poco rinviato a giudizio per diffamazione.
tp24.it
 

Nuovo scandalo a luce rosse fa tremare diocesi Napoli e Vaticano

Due parroci perquisiti nell’ambito di una inchiesta per sfruttamento della prostituzione. Ieri mattina, come riporta Il Mattino, gli uomini della finanza agli ordini del colonnello Luigi Del Vecchio hanno compiuto una perquisizione nelle case negli uffici dell’ex parroco di Pizzofalcone e del parroco di Pozzuoli, indicati come presunti clienti di rapporti sessuali a pagamento con soggetti maschili. I due parroci non sono indagati. Indagine coordinata dal procuratore aggiunto Luigi Frunzio. Allo stato sono in corso accertamenti sul materiale informatico per verificare se ci sono minori coinvolti. A quanto si è appreso sarebbero stati sequestrati alcuni video hard.
Ne ha parlato anche Pomeriggio 5 la trasmissione pomeridiana di Canale 5 condotta da Barbara D'Urso

farodiroma.it

Crisi delle vocazioni: il Papa riflette sui 'preti sposati'

La chiesa si trova ad affrontare il serio problema della mancanza di sacerdoti.
In certi casi si potrebbero ordinare uomini di 'provata fede' anche se sposati

virgilio.it

Venti di guerra e domande di pace

La notizia della morte di innocenti e di bambini provocata in Siria da gas letale in un’area controllata dai ribelli ostili al governo di Assad (che nega l’impiego bellico di sostanze tossiche) ha provocato un moto di indignazione e di protesta colto al volo, per affermare la sua egemonia planetaria, dal Presidente statunitense che, senza dar conto di asserite verifiche sulle responsabilità per l’accaduto del Governo di Damasco e senza alcuna preventiva autorizzazione internazionale, si è indotto, con dichiarati intenti ritorsivi e cagionando anche in questo caso l’uccisione di civili e di bambini, a ordinare il bombardamento con 59 missili della base siriana dalla quale sarebbe partito l’attacco. Una scelta avventata che ha determinato la stizzita reazione della Russia sfociata nella richiesta di una convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. E quindi una riunione di urgenza di tale Consiglio durante la quale l’ambasciatrice USA ha accusato la Russia di essersi trovata sempre accanto ad Assad ogni volta che questi “ha superato il limite della decenza umana” e l’ambasciatore del Cremlino ha affermato che “l’attacco USA è stato una flagrante violazione del diritto internazionale che legittima e rafforza il terrorismo”.
Durante il suo discorso sull’attacco in Siria Trump, col piglio di chi vuole imporsi come padrone del mondo, ha detto che è nell’interesse della sicurezza nazionale del suo Paese prevenire l’uso delle armi chimiche, ha sollecitato tutte le nazioni “civilizzate” a unirsi agli Stati Uniti per fermare le stragi in Siria e ha chiesto infine la benedizione di Dio per l’America e per il mondo. E’ chiaro quindi che per il Presidente statunitense l’ONU è praticamente inesistente, che l’interesse del suo Paese (per come da lui interpretato) è il solo interesse rilevante, che le nazioni del mondo si dividono (chissà con quale criterio) in “civilizzate” e “non civilizzate” col corollario che contano solo le prime e che il suo governo può devotamente invocare i favori dell’Altissimo mentre lancia un micidiale attacco missilistico con una logica, par di capire, che sul piano religioso non è molto dissimile da quella dei terroristi islamici che si fanno esplodere e uccidono innocenti inneggiando al loro Dio.
Fermo restando che la barbarie del regime di Assad dovrebbe essere efficacemente contrastata e fermata nelle forme legittime previste dal diritto internazionale, va detto che è veramente allarmante l’avventata disinvoltura con la quale Trump ha preso la solitaria iniziativa di scatenare una pioggia di missili sulla Siria e, forte di tanti irresponsabili consensi e di tanti complici silenzi, continua a minacciare la Corea del Nord sfidando in qualche modo la grande Cina. Ma preoccupa anche che nessun Paese dell’Europa e, più ampiamente, dell’intero Occidente si sia dissociato dalla grave iniziativa militare di Trump e gli abbia ricordato che l’art. 42 dello Statuto delle Nazioni Unite attribuisce solo al Consiglio di Sicurezza, qualora le misure non militari risultassero inadeguate, “il potere di intraprendere, con forze aeree, navali o terrestri, ogni azione che sia necessaria per mantenere o ristabilire la pace”. Ed è appena il caso di rilevare che il generico riferimento del Presidente statunitense all’interesse del suo Paese di prevenire l’uso delle armi chimiche non può certo giustificare il ricorso al “diritto naturale di legittima difesa” che l’art. 51 dello stesso Statuto prevede solo quando “abbia luogo un attacco armato contro un Membro delle Nazioni Unite”. Si dirà che a fronte di gravi crisi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU è spesso paralizzato nelle sue decisioni dal dissenso di uno dei suoi “Membri permanenti”. E questo è vero ma si tratta di un rilievo che, mentre chiama in causa le responsabilità dei governi che continuano a opporsi a riforme di democratizzazione dell’ONU, non può certo giustificare attacchi inconsulti né libera gli Stati Uniti o altri Paesi interessati dal dovere di cercare col massimo impegno le necessarie intese confidando anche nelle pressioni che, in presenza di ingiustificate chiusure, può esercitare l’opinione pubblica mondiale.
Ma è motivo di amarezza anche il fatto che di fronte ai gravi e minacciosi avvenimenti internazionali di questi giorni, non si sia ancora fatta sentire alta e forte la voce di quel Movimento per la Pace (definito dal “New York Times” “la seconda potenza mondiale”) che nel 2003, se non riuscì a fermare la disastrosa operazione militare nell’Iraq, si impose all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale seminando nella coscienza di milioni di uomini principi e valori che alla prova dei fatti hanno dimostrato tutta la loro validità. Una semina che potrebbe oggi produrre utili frutti. C’è allora da chiedersi quale demone, con la perversa astuzia di chi predica il realismo e delude l’utopia per indurre alla rassegnazione, sta frenando gli aneliti di giustizia e di pace che racchiude tale movimento.
In una situazione internazionale difficile come quella di oggi, all’inizio degli anni cinquanta si muoveva anche allora il Movimento per la pace e don Primo Mazzolari inviava un messaggio al Congresso per la Pace convocato a Varsavia e prospettava al Movimento l’esigenza di vivere “quel distacco da ogni prestabilito vincolo politico e quella elevatezza spirituale con cui dovrebbero essere servite le grandi cause” per “intendere e tradurre l’angoscia di chi non ha scampo, né in pace né in guerra, da quelle ingiustizie che tolgono la libertà, la dignità e il gusto di vivere”. A distanza di oltre sessant’anni, di fronte all’imperversante terrorismo che semina morte e ai tanti atti di guerra che insanguinano il Pianeta, l’appello di Don Mazzolari si appalesa di profetica attualità. Un appello che si lega al messaggio di Papa Francesco il quale proprio in questi giorni è tornato a denunciare la terribile proliferazione di attacchi bellici da lui definita “guerra mondiale a pezzi” e ha significativamente affermato che la violenza ottiene solo lo scatenamento di “rappresaglie e spirali di conflitti letali che recano benefici solo ai pochi signori della guerra”. Nessuna rassegnazione, quindi, e nessuna caduta di tensione civile: ogni marcia di protesta contro gli autori e i fautori di qualsiasi forma di violenza, ogni appello in favore dell’uguaglianza e della fraternità, ogni veglia di preghiera, ogni bandiera arcobaleno esposta, ogni segno di pace esibito costituisce un piccolo-grande atto di elevata politica inteso a promuovere un fecondo coagulo di energie morali e sociali capaci di togliere dalle mani dei padroni del mondo, per restituirlo a tutti gli uomini, il diritto che essi hanno di decidere il loro futuro e il loro destino.
in https://manifesto4ottobre.blog/2017/04/20/venti-di-guerra-e-domande-di-pace/

Aperture nei festivi, la Cei: «Il riposo è un diritto della persona»

Italia 

Quotidiano di Puglia 

«Il consumismo a oltranza, che richiede la completa dedizione dell'uomo e della donna al lavoro, non è compatibile con i valori cristiani che hanno come obiettivo la valorizzazione piena della persona e per questo indicano nella domenica il giorno dedicato al Signore, alla famiglia, al riposo». È quanto sottolinea monsignor Filippo Santoro, vescovo di Taranto e presidente della commissione episcopale Cei sul lavoro

Casa Bianca: contatteremo Vaticano per fissare incontro con Papa


Stati Uniti

askanews

Prima ha tentennato, poi ha aggiustato il tiro. Il portavoce della Casa Bianca ha detto che “contatteremo il Vaticano per vedere se un incontro [del presidente Donald Trump] con il Papa può essere organizzato. Ovviamente saremmo onorati di avere un incontro con sua Santità”. L’incontro con il Papa potrebbe esserci nella prima visita in Italia di Trump da presidente degli Usa. Il leader americano sarà in Sicilia, a Taormina, per il summit del G7 in programma il 26 e 27 maggio. Il summit del G7 si terrà tra un meeting della Nato a Bruxelles (il 25 maggio) e il Memorial Day negli Stati Uniti (il 29 maggio).

Mogherini: “La pace è il nostro primo obiettivo. Cooperare è più conveniente che combattersi”

Europa
SIR
Intervista con l’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza comune e vice presidente della Commissione europea. “La pace all’interno dei nostri confini resta la principale conquista dell’Europa unita, un obiettivo raggiunto grazie all’integrazione europea dopo secoli di guerre tra di noi. E la pace resta l’obiettivo da raggiungere al di fuori dei nostri confini, dalla Siria alla Libia, dalla Palestina all’Africa”. 

Possibile incontro fra Papa Francesco e Trump. Mons. Becciu: «Papa Francesco è sempre disponibile ad accogliere i capi di Stato che gli fanno domanda di udienza»

Vaticano

tio.ch
La visita del presidente americano potrebbe avvenire durante il G7 previsto a Taormina. Spicer: «Contatteremo il Vaticano». La Santa Sede: «Siamo disponibili ad accogliere tutti i capi di Stato». Si sblocca improvvisamente la possibilità, che finora sembrava fosse ormai tramontata, che Donald Trump vada in visita in Vaticano e sia ricevuto dal Papa nei giorni in cui il presidente americano verrà in Italia per il G7 di Taormina (26-27 maggio). «Contatteremo il Vaticano» nel tentativo di organizzare un'udienza del presidente Trump con papa Francesco durante la visita in Italia, ha infatti annunciato oggi il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. «Sarebbe certamente un onore», ha affermato.

El arzobispo de Manila Luis Antonio Tagle cerrará en Santiago unas jornadas de Cáritas sobre economía solidaria

Spagna

Europa Press
El arzobispo de Manila Luis Antonio Tagle cerrará en Santiago unas jornadas de Cáritas sobre economía solidaria. El arzobispo de Manila y presidente de Cáritas Internationalis, el cardenalLuis Antonio Tagle, clausurará el próximo domingo 23 de abril las XVII Jornadas de Teología de la Caridad, organizadas por Cáritas Española, que se celebrarán este fin de semana en Santiago de Compostela (Galicia) y que abordarán los retos de la economía solidaria. 

El Vaticano pide al ex-Gran Maestre de la Orden de Malta que no participe en la elección de su sucesor

Vaticano
Periodista Digital 
(Cameron Doody) Para poder "pasar página" a la reciente crisis en la congregación, el Vaticano ha pedido al ex-Gran Maestre de la Orden de Malta,Matthew Festing, que no participe en la elección de su sucesor. Así lo hizo saber en una carta enviada a Festing por el delegado pontificio de la Orden, Angelo Becciu, quien le pide al inglés que se ausente de las votaciones para no reabrir "viejas heridas" y para que las sesiones puedan transcurrir "en un ambiente de paz y armonía".

Francesco e Bartolomeo insieme in Egitto per la pace

Egitto
Radio Vaticana
Il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo sarà al Cairo il 28 e 29 aprile, su invito del Grande Imam della Moschea di Al Azhar, negli stessi giorni della visita di Papa Francesco. Insieme prenderanno parte alla Conferenza internazionale sulla pace promossa nella capitale egiziana. Nonostante le difficoltà internazionali e i recenti attentati contro la comunità copta, il dialogo ecumenico e interreligioso prosegue con determinazione. Ancora ieri, un attacco ad un posto di blocco nei pressi del Monastero ortodosso di Santa Caterina, ai piedi del Sinai, ha provocato la morte di un poliziotto.

Comunicado de la Presidencia de la ConferenciaEpiscopal Venezolana: Los venezolanos exigimos el respeto a nuestros derechos civiles y a todos nuestros derechos


Venezuela 

Conferencia Episcopal Venezolana

1. En estos momentos de gran confrontación política, la Presidencia de la Conferencia Episcopal Venezolana hace a todos los venezolanos un llamado a rechazar cualquier manifestación de violencia y a respetar los derechos de todos y cada uno de los ciudadanos.
2. La democracia se caracteriza, ante todo, por el respeto y protección de los derechos de los ciudadanos. Cuando el Estado (o el Gobierno) los desconoce o irrespeta, deja de ser un Estado democrático, pierde legitimidad en su desempeño, pues su función es la defensa de todos los ciudadanos independientemente de su ideología política. Los ciudadanos conservan sus derechos, pero los ven disminuidos o anulados. Hay otros factores que niegan la democracia, como es la concentración de los poderes públicos en manos de un solo poder. Esta es la situación actual de Venezuela.

Irak: les Yazidis célèbrent leur nouvel an dans la tristesse

Iraq 

TV5 Monde - AFP 

Des milliers de Yazidis ont marqué mercredi leur nouvel an dans un temple du nord de l'Irak, le plus grand rassemblement de cette minorité depuis qu'elle a été prise pour cible par les jihadistes. Vêtus d'habits traditionnels, tenant des bougies et des lampes à huile, les Yazidis ont débuté leurs célébrations mardi soir à Lalish, à une cinquantaine de km au nord de Mossoul.

Papa fa salire 4 bambini sulla sua jeep Temperature rigide e tramontana,Bergoglio rispolvera il cappotto


Quattro bimbi, due maschi e due femmine, sono saliti sulla jeep scoperta del Papa in piazza San Pietro per l'udienza generale, mentre faceva il consueto giro in macchina tra la folla. I ragazzi indossavano il saio bianco della prima comunione. La prima udienza generale dopo la Pasqua si è svolta durante la "coda dell'inverno": temperature molto rigide e vento di tramontana, e Papa Francesco ha rispolverato il cappotto.
    San Paolo, ha detto nel corso dell'udienza, "non era un chierichetto", "era un persecutore", cui l'incontro con il Cristo risorto ha stravolto la vita. Grazie alla sua storia capiamo che "il cristianesimo non è tanto la nostra ricerca nei confronti di Dio", "ma piuttosto la ricerca di Dio nei nostri confronti: Gesù ci ha presi, afferrati, conquistati". Paolo "ha una storia personale drammatica", "era un persecutore della Chiesa, orgoglioso delle proprie convinzioni", ma "avviene ciò che era assolutamente imprevedibile: l'incontro con Gesù Risorto, sulla via di Damasco".

ansa 20 Aprile 2017 ore 06:18

L'Airbus di Stato delle polemiche, è come un aereo linea. Preso in leasing dal governo Renzi


A distinguerlo da un normale aereo di linea, c'è solo la livrea con la scritta "Repubblica italiana" e la bandiera tricolore. E' l'Airbus A340, un gigante dei cieli preso in leasing nel 2015 da Etihad dal governo Renzi, e oggi utilizzato da ministri, presidente del Consiglio e presidente della Repubblica per i voli di Stato. Ha rimpiazzato il vecchio A319 soprattutto sulle tratte lunghe, per le quali erano prima necessari scali tecnici per il rifornimento di carburante.
Con l'A340, un jet da 300 posti, Paolo Gentiloni è decollato questa mattina per gli Stati Uniti, dove domani vedrà Donald Trump. A bordo per la prima volta ci sono anche i giornalisti che seguono Palazzo Chigi, che pagano le tariffe previste dalla legge. Ma l'aereo delle polemiche, che Renzi non ha mai usato, non è stato riarredato, come in un primo momento ipotizzato. Gli interni sono quelli allestiti da Etihad per i voli di linea, con economy, business e prima classe (ma non "uffici" o stanze con doccia come spesso avviene nelle configurazioni per i voli di stato).
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Una Signora Juve al Camp Nou, 0-0 e bianconeri in semifinale

Ansa / Sport.

La Juventus, quadrata e messa in campo benissimo, non rischia praticamente nulla nei 90 minuti e nel secondo tempo impensierisce il Barcellona in contropiede. Una sola grande occasione per il Barcellona, fallita da Messi al 19'. Nel ritorno dell'altro quarto di finale Monaco-Borussia Dortmund 3-1, francesi in semifinale
Da sinistra, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli esultano al termine di Barcellona-Juventus (ANSA)Da sinistra, Leonardo Bonucci, Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli esultano al termine di Barcellona-Juventus

Rai, Fico: "Se sospendono Report stop a pagamento canone". Maggioni: "Mai pensato di chiudere trasmissione"

"Se sospendono Report gli italiani sospendano il pagamento del canone". Lo scrive il presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico sul blog di Beppe Grillo dopo le polemiche sulla trasmissione. "Chiediamo a tutti i cittadini di sostenere Report, perché l'Italia ha bisogno di un giornalismo indipendente che faccia informazione di qualità" afferma il deputato M5s che avverte: "Siamo pronti ad andare sotto viale Mazzini con un vero e proprio presidio se la Rai chiude Report. Sarebbe un atto eversivo inaccettabile". 
"Le polemiche della politica sinceramente a me non interessano, mi interessa difendere l'informazione pubblica libera e indipendente e mi interessa che nel Paese si crei un dibattito importante. Nella trasmissione (Report, ndr) si parlava soprattutto di farmacovigilanza e io credo che certi aspetti possano essere oggetto di dibattito pubblico, l'importante è non agire sui temi in forma strumentale, ma cercando di portare sempre fonti attendibili e mi sembra che Report sotto questo punto di vista abbia una storia che può insegnare a tutti", ha detto inoltre Fico, nel corso di un'intervista a Radio Radicale. Quanto alle critiche di chi sostiene che i Cinque Stelle siano "favorevoli alle fake news sui vaccini", "nemmeno rispondo", ha detto Fico. "Rispondono per noi gli atti dei miei colleghi della commissione affari sociali, tutte le iniziative messe in essere in questi anni, siamo tranquillissimi da questo punto di vista. Le fake news non sono nate oggi sulla rete, ma le ha date per tanti anni la tv e nessuno si poteva difendere".
Maggioni: 'Nessuno ha mai pensato di chiudere Report' - "Ho sentito le ricostruzioni più fantasiose. Nessuno ha mai pensato per un secondo di chiudere Report. Tanto per sgombrare il campo alle fantasie". Lo ha detto la presidente Rai Monica Maggioni in Commissione di Vigilanza. 
Renzi: 'Non chiedo chiusura Report ma vaccinare figli' - "M5S è strano sui vaccini, sulla parte politica ognuno ha le sue idee però c'è un punto qualificante quando si gioca sulla salute dei figli non si scherza si smetta questa indecorosa campagna che viene fatta. I punto non è Report, io non ho mai chiuso una trasmissione, io non sto chiedendo di chiudere Report ma vaccinare i figli, fanno una polemica incomprensibile", afferma Matteo Renzi a Matrix.
ansa

I santi del 20 Aprile 2017


Sant' AGNESE SEGNI DI MONTEPULCIANO   Vergine
Gracciano Vecchio, 28 gennaio 1268 - Montepulciano, 20 aprile 1317
Nata in anno incerto da famiglia nobile di Montepulciano, a nove anni è – diremmo oggi – in collegio dalle monache, dette “Saccate” dal loro particolare abito. E lì poi rimane. Cin...
www.santiebeati.it/dettaglio/50150
Sant' ENDELIENDA   Vergine
www.santiebeati.it/dettaglio/72202
Sant' ANICETO   Papa
Nato in Siria - Papa dall’anno 155 al 166
(Papa dal 155 al 166). Di origine sira, durante il suo pontificato accolse a Roma il vescovo di Smirne, Policarpo, per discutere la data della Pasqua, celebrata in Occidente sempr...
www.santiebeati.it/dettaglio/49750
San DONNINO DI DIGNE   Vescovo
www.santiebeati.it/dettaglio/90228
Santa SARA DI ANTIOCHIA   Martire
Un antico documento liturgico che raccoglie notizie sui santi (il Sinassario Alessandrino) narra, dunque, che Sara di Antiochia, sposa di un alto ufficiale dell’imperatore Di...
www.santiebeati.it/dettaglio/90503
Santi SULPICIO E SERVIZIANO   Martiri
www.santiebeati.it/dettaglio/50090
Sant' UGO D'ANZY-LE-DUC   
Poitiers, IX secolo – 930 circa
www.santiebeati.it/dettaglio/92335
San TEODORO TRICHINAS   Monaco
Costantinopoli, V secolo
Di Teodoro Trichinas, non si hanno date; l'unica cosa che si sa, è che visse nel V secolo. Giovane di Costantinopoli, era attratto dalla vita austera e densamente spirituale dei mo...
www.santiebeati.it/dettaglio/50100
San MARCELLINO D’EMBRUN   Vescovo
IV secolo
Di origini africane, Marcellino sbarcò in Provenza con i santi Domino e Vincenzo per darsi anima e corpo all’evangelizzazione delle Alpi Marittime, riuscendo a convertire ben prest...
www.santiebeati.it/dettaglio/92862
San SECONDINO DI CORDOVA   Martire
www.santiebeati.it/dettaglio/50110
San MARCIANO DI AUXERRE   Monaco
www.santiebeati.it/dettaglio/50120
Sant' ANASTASIO DI ANTIOCHIA   Vescovo e martire
m. 609
www.santiebeati.it/dettaglio/50130
Sant' ELIENA (EILENA, ELENA) DI LAURINO   Solitaria
www.santiebeati.it/dettaglio/91869
San VIONE (VIHONE) DI OSNABRUCK   Vescovo
www.santiebeati.it/dettaglio/50160
Beato GERALDO DE SALIS   
m. 1120
www.santiebeati.it/dettaglio/50170
Beati GIACOMO BELL E GIOVANNI FINCH   Martiri
† Lancaster, Inghilterra, 20 aprile 1584
Il B. Giovanni Finch, sposato e ricco proprietario di Eccleston (Lancashire), fu martirizzato a Lancaster, dopo molti anni di duro carcere, perché conduceva i sacerdoti da una fami...
www.santiebeati.it/dettaglio/50180
Beati RICCARDO SARGEANT E GUGLIELMO THOMSON   Martiri
† Tyburn, Londra, Inghilterra, 20 aprile 1586
Beatificati nel 1929.
www.santiebeati.it/dettaglio/50190
Beato ALFONSO DA ORIA   Francescano
m. 1479
www.santiebeati.it/dettaglio/91666
Beato ANTONIO PAGE   Martire
† York, Inghilterra, 20 aprile 1593
Beatificato il 22 novembre 1987.
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Beato MICHELE COQUELET   Sacerdote e martire
Wignehies, Francia, 18 agosto 1931 - Sop Xieng, Laos, 20 aprile 1961
Padre Michel Coquelet, dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, partì volontario per la missione in Laos nel 1957. Inizialmente incaricato dell’insegnamento nel Semi...
www.santiebeati.it/dettaglio/97065
Beato SIMONE DA TODI   
m. Bologna, 20 aprile 1322
Nacque a Todi verso la fine del secolo XIII. Si dedicò particolarmente allo studio della teologia ed esercitò con frutto l'apostolato della predicazione. Fu Priore Provinciale dell...
www.santiebeati.it/dettaglio/90179
Beata ODA   Monaca premostratense
† 1158
www.santiebeati.it/dettaglio/82310
Beato MAURIZIO MAC KENRAGHTY   Sacerdote e martire
† Clonmel, Irlanda, 20 aprile 1585
www.santiebeati.it/dettaglio/93359
Beata CHIARA BOSATTA   Vergine
Pianello Lario (Como), 27 maggio 1858 - Pianello, 20 aprile 1887
La breve vita di Chiara Bosatta, al secolo Dina, fu segnata dall'incontro con il beato Luigi Guanella. Avvenne quando lei era già avviata alla vita religiosa. Infatti la gio...
www.santiebeati.it/dettaglio/90325
Beato FRANCESCO PAGE   Gesuita, martire
Anversa, 1575? - Londra, 20 aprile 1602
Apparteneva a una aristocratica e ricca famiglia inglese del Middlesex, ma nacque in Belgio, ad Anversa, nella seconda metà del XVI secolo. Fu allevato nel protestantesimo e stud...
www.santiebeati.it/dettaglio/92125
Beato DOMENICO VERNAGALLI   Confessore
Pisa, 1180 - Pisa, 20 aprile 1219
www.santiebeati.it/dettaglio/90593
Beato ROBERTO WATKINSON   Sacerdote, martire
Hemingborough,(York), 25 dicembre 1579 - Londra, 20 aprile 1602
www.santiebeati.it/dettaglio/92129

Beato ANASTASIO GIACOMO (ANASTAZY JAKUB) PANKIEWICZ   Sacerdote e martire
Nagórzany, Polonia, 9 luglio 1882 – Linz, Austria, 20 aprile 1942
Jakub Pankiewicz nacque a Nagorzanach, in Polonia, il 9 luglio 1882. Fu accolto dai Frati Minori nella Provincia dell'Immacolata Concezione nel 1900. Emise la Professione solenne i...
www.santiebeati.it/dettaglio/92902

MANOVRA, DECRETO ATTESO PER OGGI. RENZI: IVA NON SI TOCCA

ALITALIA, OGGI REFERENDUM DIPENDENTI SU PIANO SALVATAGGIO Atteso per oggi il decreto di correzione e di crescita, la cosiddetta 'manovrina'. "L'iva non si tocca", assicura Renzi. Alitalia: oggi il referendum dei dipendenti sul preaccordo azienda-sindacati sul piano di salvataggio; i risultati tra 4 giorni. Da Bruxelles oggi i dati Ue sulla fiducia dei consumatori. La Brexit: incontro oggi tra la premier britannica May e il presidente del Parlamento europeo Tajani. 
ansa

PRESIDENTE AMERICANO POTREBBE INCONTRARE PAPA A FINE MAGGIO

 Incontro stasera alla Casa Bianca tra Gentiloni e Trump. Possibile che il presidente Usa incontri papa Francesco nei giorni del G7 di Taormina del 26-27 maggio. Trump pressa intanto l'Iran, ordinando una verifica dell'accordo sul nucleare. E prende posizione sulle proteste in Venezuela, che ieri hanno registrato due morti e previste anche per oggi: Maduro soffoca la voce degli oppositori, dice il presidente Usa. 
ansa

DEL GRANDE, ITALIA A TURCHIA: LIBERATELO SUBITO

ANKARA IMPEDISCE VISITA CONSOLARE E LEGALE IN CARCERE L'Italia si mobilita per Del Grande, il giornalista toscano arrestato 11 giorni fa dalle autorità turche al confine con la Siria. Ieri gli è stato impedito di incontrare le autorità consolari italiane e il suo legale. Alfano ribadisce al ministro degli Esteri turco la "ferma richiesta di rilascio immediato". Proseguono intanto in Turchia le proteste contro l'esito del referendum sul presidenzialismo. 
ansa

BIOTESTAMENTO: MALATO PUO' SOSPENDERE CURE, MA C'E' OBIEZIONE

ANCHE IN CLINICHE CATTOLICHE. CAMERA RIPRENDE OGGI ESAME DDL Riprende stamani in aula alla Camera l'esame del ddl sul testamento biologico. Nel provvedimento entrano il divieto all'accanimento terapeutico e il riconoscimento del diritto del paziente ad abbandonare la terapia, anche nelle cliniche private e cattoliche. Il medico può però rifiutarsi di 'staccare la spina' in base al principio dell'obiezione di coscienza. 
ansa

CUCCHI, CASSAZIONE ANNULLA ASSOLUZIONI MEDICI

ILARIA: GRANDE SEGNALE SPERANZA. MA OGGI SCATTA PRESCRIZIONE Annullata dalla Cassazione la sentenza d'appello bis che aveva assolto i 5 medici dell'ospedale romano Pertini accusati dell'omicidio colposo di Stefano Cucchi. Per la sorella Ilaria si tratta di "un grande segnale di speranza". I proscioglimenti sono stati annullati con rinvio, ma oggi scatterà la prescrizione del reato. 
ansa

CHAMPIONS, JUVE RESISTE A BARCELLONA E VA IN SEMIFINALE

AVANTI ANCHE MONACO. STASERA QUARTI FINALE EUROPA LEAGUE A Barcellona la Juventus resiste 0-0 e vola in semifinale di Champions. Avanti anche i francesi del Monaco, 3-1 al Borussia Dortmund. Stasera in campo l'Europa League, col ritorno dei quarti di finale: Besiktas-Lione, Schalke-Ajax, Gent-Celta e United-Anderlecht. Oggi a Milano assemblea della Lega di Serie A. Tennis: Serena Williams è incinta, si ferma per il resto della stagione. (ANSA).